In mezzo ai boschi umidi e ai campi aperti della Scozia, spunta qualcosa che cattura subito lo sguardo: un gigantesco ananas scolpito nella pietra. Non è un frutto, ma un edificio, il Dunmore Pineapple, così dettagliato da sembrare appena colto da un albero tropicale. Si trova alla fine di una strada sterrata piena di buche, nascosto tra prati e alberi silenziosi, e in un clima spesso grigio e ventoso, questa cupola a forma di ananas rompe ogni aspettativa. Dal 1995 è considerato “l’edificio più bizzarro della Scozia” e ogni anno attira visitatori da tutto il mondo, incuriositi da questa strana meraviglia architettonica.
Nel 1761 John Murray, quarto conte di Dunmore, fece costruire una struttura pensata soprattutto come serra e giardino produttivo. All’epoca, l’ananas era un simbolo di lusso e prestigio: un frutto esotico arrivato dai Caraibi dopo le esplorazioni di Colombo, che indicava ricchezza e potere. Coltivarlo in Scozia era una vera sfida, viste le condizioni climatiche, e per questo vennero realizzate serre con muri spessi, sistemi di riscaldamento e un orientamento studiato per creare un microclima adatto. Il giardino murato proteggeva le piante dal vento gelido e tratteneva il calore.
Dopo il suo mandato come governatore in Virginia, Murray decise di trasformare la costruzione intorno al 1777 con un tocco spettacolare: una cupola a forma di ananas. Non era un dettaglio casuale. Nei porti, infatti, i marinai usavano mettere un ananas davanti alle loro case come segno del ritorno da viaggi lunghi. Murray fece di più: scolpì in pietra un ananas gigante, ben visibile da lontano. Le foglie e le scaglie furono riprodotte con grande attenzione, tanto da diventare anche funzionali, con sistemi per far scorrere l’acqua e proteggere dal gelo.
L’architettura del Dunmore Pineapple è un mix di stili: la base richiama il palladianesimo, con archi e colonne tuscaniche, mentre la cupola si ispira a forme vegetali. L’autore del progetto non è certo: alcuni ipotizzano William Chambers, famoso per i suoi edifici fantasiosi, ma non ci sono prove definitive.
Il Dunmore Pineapple si visita principalmente dall’esterno: l’interno non è aperto al pubblico, se non in rare occasioni o per chi decide di soggiornarvi. Sì, si può affittare come casa vacanze, per chi vuole provare un’esperienza fuori dal tempo. Il giardino murato si estende per diversi ettari e un tempo ospitava piante esotiche protette da muri alti e serre riscaldate. Oggi è un luogo tranquillo, ideale per passeggiate e per famiglie in cerca di pace.
Avvicinandosi si notano i dettagli: finestre ad arco, colonne dipinte, incisioni sulle pietre che formano la cupola dell’ananas. Dietro l’edificio principale ci sono i bothies, piccole casette in pietra dove un tempo vivevano i giardinieri. Oggi sono stati ristrutturati come alloggi semplici, perfetti per chi vuole un soggiorno rustico e suggestivo, lontano dalla tecnologia e dal rumore della vita moderna. Il silenzio è quasi totale e spesso il telefono non prende.
Chi soggiorna può accedere alla stanza circolare all’interno della cupola, raggiungibile tramite una scala esterna. Le pareti curve e le finestre sagomate seguono la forma dell’ananas, offrendo un ambiente unico nel suo genere. Nei dintorni si possono fare brevi passeggiate tra boschi popolati da animali locali e visitare un vecchio stagno dove un tempo si giocava a curling, oggi dimora di piccoli anfibi studiati anche dalle scuole del posto.
Durante i lavori di restauro sono spuntate tracce di colore sull’ananas, segno che un tempo la cupola era dipinta. Quel colore originale avrebbe reso la scultura ancora più realistica, creando un contrasto affascinante con il paesaggio grigio della Scozia.
Il Dunmore Pineapple si trova nel parco di Dunmore, vicino al villaggio di Airth, nella regione dello Stirlingshire. È un posto abbastanza isolato, a circa 40 chilometri da Edimburgo e a pochi minuti da Stirling e Falkirk. Per arrivarci bisogna fare attenzione a non prendere strade private: il percorso giusto passa dalla A905, poi si prosegue su una strada secondaria che porta a un parcheggio vicino al giardino.
Chi usa i mezzi pubblici può prendere l’autobus da Falkirk o Stirling, scendere ad Airth e poi proseguire a piedi per una breve strada di campagna. Il paesaggio è suggestivo: campi aperti, qualche edificio agricolo, qualche albero sparso. E all’improvviso spunta la sagoma inconfondibile dell’ananas, che svetta sopra i muri del giardino. Un’immagine strana ma affascinante, un incontro tra architettura barocca, un frutto tropicale di pietra e la natura aspra della Scozia.
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