Categories: Viaggi

Trifase 50 ad Acqui Terme: Il Treno Storico che Celebra 50 Anni di Ferrovie Italiane

Il 25 maggio 1976, Acqui Terme ha visto sparire per sempre i treni a trazione trifase dalle sue rotaie. Cinquant’anni dopo, quel giorno non è solo una data sul calendario: è diventato un simbolo, un pezzo di storia che la città piemontese vuole celebrare con forza. Il 23 e 24 maggio 2026, appassionati e curiosi arriveranno da ogni angolo d’Italia per rivivere un passato fatto di ingegno e tradizione, un passato che ancora oggi lega profondamente la comunità al territorio e alla sua tecnologia ferroviaria.

L’ultimo viaggio trifase da Acqui Terme: un passaggio storico

Il 25 maggio 1976 la stazione di Acqui Terme fu testimone di un momento storico per le ferrovie italiane. Quel giorno partirono gli ultimi convogli alimentati a trazione elettrica trifase, una tecnologia che aveva segnato i primi decenni del Novecento e accompagnato lo sviluppo dei trasporti nazionali. Poche ore dopo, la corrente trifase fu sostituita dalla più efficiente corrente continua a 3.000 Volt, aprendo la strada a una nuova stagione di modernizzazione sulle rotaie italiane.

Acqui Terme, già allora snodo ferroviario importante, divenne simbolo di quel cambiamento. Fu un vero spartiacque per il Paese: abbandonata l’era delle linee elettrificate tradizionali, si aprì il capitolo delle soluzioni più moderne, capaci di gestire flussi maggiori e sostenere un sistema ferroviario in rapida evoluzione. Il cinquantesimo anniversario ci riporta indietro, a una tecnologia ormai d’altri tempi ma ancora ben salda nella memoria di chi ama le ferrovie.

“Trifase 50”: il programma di un evento imperdibile

“Trifase 50” è la grande manifestazione organizzata da Fondazione FS Italiane insieme a Trenoclub Savona e le istituzioni locali, per celebrare i cinquant’anni dalla fine della trazione trifase. L’appuntamento è al Movicentro di Acqui Terme, l’ex magazzino merci ferroviario che per due giorni diventerà il cuore pulsante di una rassegna dedicata alla storia ferroviaria. Un luogo scelto con cura, carico di memoria industriale, perfetto per ospitare mostre, incontri e proiezioni che riportano ai tempi passati.

Nel weekend del 23 e 24 maggio 2026, il pubblico potrà partecipare a una serie di appuntamenti. Oltre alle esposizioni fotografiche, sono previste conferenze con esperti e testimoni della storia ferroviaria. Sarà presentato il libro “A 50 anni dal Trifase”, che approfondisce aspetti tecnici e sociali della trazione elettrica in Italia. Saranno momenti di confronto e riflessione, dove la memoria si intreccia con il turismo ferroviario lento, sempre più apprezzato da addetti ai lavori e viaggiatori curiosi.

Il ritorno della locomotiva trifase e il viaggio storico da Milano ad Acqui Terme

Il cuore dell’evento sarà il viaggio del treno storico che attraverserà il Piemonte, da Milano ad Acqui Terme, passando per Alessandria, a bordo di una composizione d’epoca dal forte valore simbolico. Ai comandi ci sarà la locomotiva trifase E431.027, conservata al Museo Ferroviario Piemontese. La sua presenza è un omaggio diretto a una tecnologia ormai fuori uso, ma fondamentale per la storia del trasporto su rotaia in Italia.

Il convoglio sarà composto da carrozze storiche UIC-X, vetture 45.000 e le celebri Centoporte, capaci di restituire l’atmosfera di un passato ferroviario affascinante. La partenza è fissata da Milano alle 7:50 di sabato 23 maggio, con arrivo ad Acqui Terme previsto intorno alle 11:20. Nel pomeriggio il treno farà ritorno verso Milano. La giornata sarà arricchita dalla scopertura di una targa commemorativa e da dibattiti tecnici che approfondiranno il ruolo della trazione trifase nel panorama nazionale.

Domenica 24 maggio il treno storico arriverà da Alessandria alle 11:20, con ulteriori momenti dedicati alla storia tecnica e culturale del sistema ferroviario, grazie anche agli interventi degli esperti del CIFI. La partenza da Acqui Terme è prevista per le 17:00. Durante entrambi i giorni, dalle 10 alle 18, saranno aperte al pubblico esposizioni di modellismo ferroviario in scala HO e O, diorami e stand editoriali con pubblicazioni specializzate, offrendo così un ampio sguardo sul mondo dei treni storici.

Acqui Terme, custode di un pezzo importante della storia ferroviaria italiana

Acqui Terme non è stata scelta solo per essere il luogo dell’ultimo treno trifase. La città è un vero e proprio scrigno di memoria tecnologica e identità locale. Non è solo uno snodo ferroviario, ma anche testimone di un patrimonio industriale che racconta le sfide e i cambiamenti affrontati dal Paese nel settore dei trasporti.

La disattivazione della corrente trifase, avvenuta la mattina del 25 maggio 1976, segnò la fine di un’era dopo decenni di utilizzo, aprendo la strada a sistemi più moderni e funzionali. Quella giornata è ricordata come un momento di passaggio, nostalgico ma necessario, verso una rete ferroviaria italiana più efficiente e affidabile. Manifestazioni come “Trifase 50” tengono viva la memoria di quei cambiamenti, valorizzando archivi, documenti e testimonianze che altrimenti rischierebbero di scomparire.

Redazione

Recent Posts

Montelapiano, il borgo abruzzese diviso da una centrale elettrica e unito da un giardino storico

Montelapiano sembra oggi un borgo tranquillo, incastonato tra le montagne abruzzesi, con le sue case…

9 ore ago

Scopri il Castello di Termes: la fortezza catara che domina le spettacolari gole delle Corbières in Francia

A 460 metri di quota, tra le montagne aspre delle Corbières nel sud della Francia,…

11 ore ago

Harlaxton Manor, il “castello di Hogwarts” nascosto in Inghilterra apre al pubblico per soli 2 giorni nel 2026

Entrare ad Harlaxton Manor è come varcare la soglia di un mondo incantato. Lo dicono…

11 ore ago

Radda in Chianti si tinge di blu: l’arte di Sergio Fiorentino trasforma le strade del borgo toscano

Nel centro di Radda in Chianti, le mura antiche si tingono di un blu oltremare…

13 ore ago

Eclissi parziale della Luna dello Storione il 28 agosto: come e quando osservare il suggestivo spettacolo all’alba

Venerdì 28 agosto 2026, la Luna si vestirà di ombre in un gioco che solo…

13 ore ago

Perugia si trasforma: il nuovo murale di Diavù a Fontivegge tra arte e simboli potenti

David “Diavù” Vecchiato ha passato più di un mese appeso a trentadue metri d’altezza, guardando…

17 ore ago