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Castello di Arundel: la fortezza leggendaria che domina il Sussex con la spada del gigante

Il castello di Arundel si erge con fierezza sopra il West Sussex, le sue torri che scrutano dall’alto la cittadina sottostante. Da qui, il paesaggio si apre in un mosaico di colline verdeggianti, un invito a guardare oltre il presente. Entrare varcando quel portone significa immergersi in secoli di storia: una fortezza medievale che ha saputo trasformarsi, abbracciando il fascino raffinato di un’elegante residenza vittoriana. Ogni pietra racconta qualcosa, ogni scala ripida sussurra antiche vicende. Tra mura robuste e interni riccamente decorati, il tempo si piega, mescolando passato e presente. Camminare in quei corridoi è un viaggio nel tempo, dove giardini e bastioni si incontrano in un incanto senza fine.

Dalle origini militari alle mani dei nobili

Il castello di Arundel nasce subito dopo la conquista normanna dell’Inghilterra. Nel 1066, Guglielmo il Conquistatore affidò a Roger de Montgomery un vasto territorio nel Sussex, con l’incarico di costruire una fortezza strategica vicino alla foce del fiume Arun. Così iniziò la storia di questo castello, pensato per difendere e controllare la regione. Nei secoli a seguire, la proprietà cambiò spesso padrone, passando anche sotto la diretta tutela della Corona inglese. Tra i sovrani più importanti che ne hanno avuto cura ci sono Enrico I, Enrico II e Riccardo I, che ne rafforzarono il ruolo politico e militare.

La famiglia dei Duchi di Norfolk ha lasciato un segno profondo nella storia e nella gestione del castello. Nel XVII secolo, durante la guerra civile inglese, la struttura subì gravi danni, soprattutto tra il 1643 e il 1644, quando furono colpite anche la Fitzalan Chapel e altre parti del complesso. La cappella, fondata nel 1380 dal IV conte di Arundel, restò abbandonata per lungo tempo prima di essere restaurata nell’Ottocento, un chiaro segno delle vicende travagliate che hanno segnato il castello.

Tra Sette e Ottocento, il castello si trasformò da fortezza a residenza lussuosa. I lavori più importanti si svolsero tra il 1870 e il 1890, portando il maniero a un raffinato stile Gothic Revival, tra i migliori esempi di architettura vittoriana inglese. Questo equilibrio tra difesa e lusso ha dato al castello un carattere unico, un mix di epoche e stili che ancora oggi incanta i visitatori.

Arte, collezioni e leggende da scoprire

Uno dei protagonisti indiscussi della storia artistica del castello è Thomas Howard, XIV conte di Arundel, vissuto tra il 1585 e il 1646 e soprannominato “The Collector”. Appassionato d’arte e antiquariato, ha lasciato un segno profondo, visibile soprattutto nel Collector Earl’s Garden, un giardino ricco di dettagli formali tipici dell’epoca giacobina. Qui si fondono pergolati, fontane e padiglioni con elementi naturali, canali e scenografie studiate per sorprendere.

Tra le curiosità più affascinanti c’è Oberon’s Palace, una struttura in quercia verde che riprende un progetto teatrale di Inigo Jones del 1611. Questo particolare arricchisce l’atmosfera storica e raffinata del castello.

Non mancano leggende a rendere il luogo ancora più misterioso. Tra le più note c’è quella di Bevis of Hampton, un gigante guerriero che avrebbe sorvegliato il castello. La sua spada, Morglay, lunga quasi 1,75 metri, è ancora esposta nell’armeria. La storia racconta che Bevis, alla fine della sua vita, lanciò la spada dalla torre che porta il suo nome, chiedendo di essere sepolto dove l’arma sarebbe caduta. Il tumulo, noto come Bevis’s Grave, si trova ancora oggi nel parco, a ricordare questo racconto tra mito e realtà.

Tra mura medievali, sale nobiliari e giardini curati

Entrare nel castello di Arundel significa passare dalla rudezza delle fortificazioni medievali all’eleganza raffinata dell’epoca vittoriana. La salita verso il Keep si snoda lungo scale strette di pietra, che raccontano la funzione originaria di difesa. Questi passaggi angusti fanno sentire chi li percorre immerso in un’atmosfera di strategie militari e assedi.

Dentro le mura, tutto cambia: la Regency Library incanta con i suoi pannelli di mogano e la volta finemente decorata, mentre la Barons’ Hall si impone con la sua imponenza solenne. Nella Drawing Room si ammirano quadri di grandi maestri come Van Dyck, Gainsborough e Canaletto. Tappeti, mobili antichi e sculture completano l’arredamento, mostrando il gusto e la ricchezza della famiglia attraverso i secoli.

Le camere da letto, arredate in stile vittoriano ed edoardiano, raccontano la vita quotidiana dell’aristocrazia, con dettagli che mostrano l’evoluzione del comfort domestico. Bagni storici di diverse epoche completano il quadro, offrendo uno sguardo sulla vita privata degli abitanti.

La Private Chapel è un gioiello dell’architettura cattolica inglese del XIX secolo, mentre la vicina Fitzalan Chapel, costruita nel Trecento, ospita le tombe dei Duchi di Norfolk e dei loro antenati. Questo luogo di culto antico è una delle attrazioni più suggestive del vasto parco che circonda il castello.

I giardini si estendono su circa 15 ettari, offrendo atmosfere diverse. Il Collector Earl’s Garden colpisce per le geometrie precise, i pergolati e le fontane, mentre il Rose Garden celebra la bellezza delle rose David Austin, con richiami gotici in armonia con il castello.

Il White Garden, con le sue tonalità chiare, crea un’oasi di pace vicino alla cappella. Il Kitchen Garden, più pratico, ospita ortaggi e frutta disposti secondo antiche rotazioni colturali. Le Glasshouses restaurate custodiscono peschi, vigne e una variegata collezione di pelargoni.

Lo Stumpery è un angolo particolare dove tronchi e felci creano un’atmosfera suggestiva, mentre i Water Gardens, con oltre 1.500 piante acquatiche, includono una rotonda e una rimessa per barche collegate da sentieri e ponti. Nel 2025 è stato aggiunto il Dipping Pond, pensato per valorizzare la biodiversità delle acque.

Come arrivare e organizzare la visita

Il castello si trova nel cuore di Arundel, nel sud dell’Inghilterra, nella contea del West Sussex. La sua posizione rialzata domina la cittadina e permette collegamenti comodi con le città vicine. Chi arriva da Londra può scegliere il treno: dalla stazione di Arundel partono convogli regolari che impiegano circa 90 minuti da London Victoria e poco più di un’ora da London Bridge. La stazione dista una decina di minuti a piedi dall’ingresso principale.

Chi preferisce l’auto può usare il parcheggio a pagamento Mill Road Car Park, proprio di fronte al castello. Il codice postale per il navigatore è BN18 9PA. La visita richiede qualche ora per godersi con calma tutte le stanze e i giardini.

Questo castello nel West Sussex è un luogo da scoprire senza fretta, un viaggio tra storia, arte e natura che racconta le trasformazioni dell’Inghilterra attraverso i secoli.

Redazione

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