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Costigliole d’Asti trionfa a Communities in Bloom 2026: il borgo piemontese premiato per il verde e la sostenibilità

Costigliole d’Asti, un borgo piccolo e quieto incastonato tra le colline del Monferrato e delle Langhe, ha conquistato un palcoscenico globale. A Montréal, in Canada, ha vinto il primo premio nella categoria International Challenge di Communities in Bloom 2026. Non è solo una questione di fiori o belle aiuole: qui si premia la gestione attenta del verde, la sostenibilità e soprattutto la partecipazione attiva dei cittadini. Un risultato che va ben oltre l’estetica, perché racconta di un equilibrio raro tra natura, cultura e qualità della vita. Un riconoscimento che porta in luce, in modo concreto, un angolo di Piemonte che sa guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Costigliole d’Asti, esempio di sostenibilità tra Langhe e Monferrato

Costigliole d’Asti, incastonata tra le dolci colline dell’Astesana, al confine tra Monferrato e Langhe, è nota non solo per l’eccellenza enogastronomica, ma anche come modello di gestione del verde urbano. Alla 32ª edizione di Communities in Bloom, questa piccola realtà ha superato molte altre municipalità nel mondo grazie a un approccio integrato che va ben oltre le semplici fioriture. La giuria ha valutato la pianificazione ambientale, la tutela della biodiversità, la capacità di resistere ai cambiamenti climatici e, soprattutto, la partecipazione attiva dei cittadini.

Il concorso ha visto sfidarsi città e paesi provenienti da Canada, Irlanda, Italia, Ungheria e Stati Uniti. Tra questi, Costigliole ha saputo imporsi con un progetto che unisce cura del verde, sostenibilità e forte senso di comunità. La vittoria nella categoria dedicata alle realtà più piccole conferma la cittadina piemontese come un modello nella creazione di spazi pubblici che migliorano la qualità della vita, promuovendo ospitalità e attenzione all’ambiente. In finale ha battuto Logan, Ohio, una realtà più grande e con risorse diverse, dimostrando la qualità del lavoro locale.

Dietro la candidatura e la preparazione al concorso c’è stato un ruolo chiave di Asproflor, l’associazione che promuove il florovivaismo e coordina in Italia il marchio Comuni Fioriti. Nel 2026 anche Pordenone ha aderito all’iniziativa, rafforzando la rete nazionale di comuni impegnati nel verde sostenibile. Secondo Sergio Ferraro, presidente di Asproflor, “l’obiettivo è trasformare il verde pubblico in una risorsa strategica, capace di unire bellezza, sviluppo economico e miglioramento della vita quotidiana”. Il successo di Costigliole d’Asti è dunque un riconoscimento internazionale a un percorso che va oltre l’estetica.

Tradizioni vive: il premio agli sbandieratori e musici di Costigliole d’Asti

Non solo verde e fiori: a Communities in Bloom è stato dato spazio anche alle tradizioni locali. A Costigliole d’Asti è stato assegnato un premio speciale per “The Flag Bearers and Musicians”, gli sbandieratori e musici del borgo. Questi artisti sono il legame vivo con la storia e le radici del paese, portando avanti una tradizione secolare che trasforma ogni esibizione in un pezzo di cultura che vive e si rinnova.

Gli esperti internazionali Anthony O’Neill e Andrea Bocsi hanno sottolineato come la comunità di Costigliole non solo abbia mantenuto viva questa arte tramandata dai propri antenati, ma l’abbia anche arricchita, portandola a livelli riconosciuti in tutta Europa. Le esibizioni, che coinvolgono molti cittadini, sono un esempio concreto di come la trasmissione delle competenze possa garantire la continuità delle tradizioni.

Il premio non celebra solo la conservazione di un patrimonio culturale, ma anche la capacità di coinvolgere le nuove generazioni, un elemento fondamentale per il futuro della comunità e del territorio. Questa iniziativa dimostra come valorizzare le arti storiche e le manifestazioni popolari possa rafforzare l’identità locale, creando spazi di partecipazione e senso di appartenenza. Costigliole si propone così come punto di riferimento anche per chi studia il legame tra cultura e ambiente, offrendo un esempio di sviluppo sostenibile che affonda le radici nella storia.

Il riconoscimento internazionale conquistato nel 2026 da Costigliole d’Asti mette in evidenza come cura del verde e rispetto delle tradizioni siano due facce della stessa medaglia, capaci di valorizzare il patrimonio paesaggistico e umano di un territorio. Un risultato prestigioso che accende i riflettori su un borgo dove natura e cultura si incontrano, facendo dell’ambiente urbano un elemento chiave per migliorare la vita e rafforzare la coesione sociale.

Redazione

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