Categories: Viaggi

Ragione e Sentimento 2026: Le Magiche Location Storiche del Nuovo Film Italiano

Il 22 ottobre 2026, le sale italiane si preparano ad accogliere un nuovo “Ragione e sentimento”. Alla regia, Georgia Oakley ha scelto di abbandonare le scenografie costruite in studio. Le sue inquadrature si aprono su dimore aristocratiche autentiche, case di campagna e paesaggi naturali, tutti veri, senza filtri. L’Inghilterra di fine Settecento prende vita così, con una cura maniacale per i dettagli. Questa volta, la storia delle sorelle Dashwood si racconta senza eccessi, con un tono più spontaneo, meno patinato. Un ritratto fresco, sincero, che sembra voler restituire a Jane Austen la sua verità più pura.

La storia che conosciamo, raccontata con nuovi occhi

La trama segue il romanzo alla lettera: dopo la morte del signor Dashwood, la sua tenuta passa al figlio avuto da un matrimonio precedente. Così, la madre e le tre figlie – Elinor, Marianne e Margaret – sono costrette a lasciare la vita agiata per trasferirsi in un modesto cottage di campagna. Il film si concentra soprattutto sulle due sorelle maggiori: Elinor, riflessiva e cauta, intreccia un legame con Edward Ferrars, timido e prudente come lei. Marianne, invece, è tutta passione e impeto, divisa tra l’affascinante John Willoughby e il serio colonnello Brandon. Le relazioni tra questi personaggi scandiscono il racconto, mettendo in luce quella profondità psicologica che ha reso celebre Austen.

Location autentiche per un’atmosfera senza filtri

Le riprese hanno toccato diversi angoli d’Inghilterra, scegliendo luoghi veri e abitati che sanno raccontare lo spirito del tempo. Le campagne del Devon, Dorset, Oxfordshire, Hertfordshire e Kent sono diventate lo sfondo perfetto, evitando scenografie finte e privilegiando ambientazioni rustiche e case storiche con tracce medievali e georgiane. Il risultato è un’estetica più “ruvida”, meno levigata rispetto al celebre film con Kate Winslet e Hugh Grant, che quest’anno festeggia i suoi trent’anni. Questa scelta rende il film più credibile, capace di restituire sia il modo di vivere dell’epoca sia le emozioni dei personaggi.

Norland Park e Parnham Park: il lusso che svanisce

Per rappresentare Norland Park, la tenuta delle sorelle Dashwood, la produzione ha scelto Kingston Russell House nel Dorset, una villa del Seicento con interni eleganti fatti di legno pregiato, stucchi e carte da parati dipinte a mano. Gli esterni in pietra georgiana aggiungono quel tocco di maestosità che serve a raccontare la nobiltà perduta delle protagoniste. Parnham Park, sempre nel Dorset, è stato invece il volto degli esterni di Norland Park, con i suoi giardini recintati e il laghetto che ben rappresentano l’ambiente tipico di una grande tenuta inglese. Questi luoghi sottolineano il contrasto tra l’antico splendore e la nuova, più dura realtà delle Dashwood.

Barton Park e il cottage: il nuovo inizio

Dopo l’addio a Norland Park, le sorelle trovano rifugio a Barton Park, ovvero Broughton Castle nell’Oxfordshire. Questo maniero del XIV secolo, ancora con il suo aspetto da residenza fortificata, ha ospitato sia gli interni sia gli esterni delle scene ambientate lì. Broughton Castle non è nuovo al cinema: è apparso anche in “Shakespeare in Love” e “Jane Eyre”. Il modesto cottage dove la famiglia si stabilisce definitivamente è invece Ditsworthy Warren Farm, nel cuore del Parco Nazionale del Dartmoor, circondato da colline e brughiere battute dal vento. Qui la natura selvaggia fa da protagonista, aggiungendo un senso di autenticità alle vicende. Anche Nun’s Cross Farm, nelle vicinanze, ha ospitato alcune riprese, soprattutto per le scene di viaggio in carrozza.

Dimore storiche per feste e incontri sociali

Le scene di festa e gli incontri mondani si svolgono in altre dimore dal fascino unico. La tradizionale festa di campagna, la “Hop”, si tiene a Penshurst Place nel Kent, una casa del XIV secolo con una grande sala in legno di castagno. Knebworth House, nel Hertfordshire, con le sue torrette merlate e le guglie medievali, ospita le scene in cui Marianne trova ospitalità; questa villa è famosa anche per aver fatto da set a “Harry Potter” e “The Crown”. Un ballo elegante è ambientato a West Wycombe Park, nel Buckinghamshire, una residenza palladiana con arazzi e affreschi che trasmettono tutto lo sfarzo dell’epoca. Infine, Blenheim Palace, patrimonio UNESCO, appare più volte, a rappresentare la nobiltà più alta e raffinata.

Londra e la natura: due facce del film

Anche la capitale inglese è protagonista di alcune scene. A Londra sono state girate riprese in luoghi simbolici come la National Gallery, scelta per le visite culturali delle Dashwood. La Royal Academy, invece, è stata scartata perché troppo luminosa e poco adatta all’atmosfera del film. La casa della signora Jennings è Rainham Hall, una dimora georgiana con giardini rigogliosi, oggi sede di mostre su Jane Austen. Tra le scene più importanti c’è quella a Mothecombe Beach, nel sud del Devon: una spiaggia di sabbia fine e ancora quasi intatta, dove Marianne incontra John Willoughby. Qui la natura diventa parte integrante della storia, riflettendo i sentimenti dei protagonisti.

Questo nuovo “Ragione e sentimento” ci fa rivivere l’Inghilterra di fine Settecento con un’attenzione minuziosa alle ambientazioni. La scelta di location autentiche, spesso poco conosciute, immerge lo spettatore in un contesto storico vero, fatto di luoghi carichi di storia e natura incontaminata. Georgia Oakley firma così un capitolo inedito nella lunga tradizione di omaggi a Jane Austen sul grande schermo.

Redazione

Recent Posts

Stefano Boeri Architetti trasforma l’ex fabbrica sovietica di locomotive a Tiblisi in un innovativo quartiere verde

Nel cuore di una zona industriale abbandonata, una vecchia fabbrica di locomotive sovietica si erge…

5 ore ago

Renner ad Alice nella città: come amore e resilienza hanno trasformato il grave incidente del 2023

Non dimenticherò mai quel giorno. Alice parla con una calma che sorprende, ma dietro c’è…

5 ore ago

Pasolini rivive in un inedito di Morricone: la Biennale Musica 2026 tra suoni d’infanzia e creatività a Venezia

«L’infanzia è un mondo da scoprire» — e alla Biennale Musica di Venezia 2026 questo…

6 ore ago

Lupin 4: Le Iconiche Location Francesi della Stagione Finale tra Monumenti e Boulevard Storici

Parigi non è mai stata così viva, così vera. Non quella delle cartoline patinate, ma…

6 ore ago

Da carcere a centro culturale: la rinascita artistica delle Murate di Firenze con la direttrice Valentina Gensini

Nel cuore di Firenze, un ex carcere racconta storie che vanno ben oltre le sbarre.…

7 ore ago

Parigi in Tensione: Il Direttore di Art Basel Spiega Perché la Fiera È Stata Chiusura Anticipata

Le strade di Parigi tornano a ribollire. Dopo una settimana di proteste studentesche, tra scontri…

9 ore ago