
Quando i primi fiori di glicine esplodono in un tripudio di viola e bianco, Alassio si prepara a un evento speciale. I Giardini di Villa della Pergola aprono di nuovo, accogliendo visitatori e appassionati dopo il lungo letargo invernale. Ma quest’anno la riapertura ha un sapore più intenso: sono passati vent’anni da quando Silvia e Antonio Ricci hanno scelto di salvare questo angolo di Liguria dal rischio del cemento selvaggio. Una scelta coraggiosa, che ha trasformato la villa in uno scrigno di bellezza e botanica, celebre soprattutto per la sua straordinaria collezione di glicini. Quella decisione, inizialmente guardata con scetticismo, ha fatto rinascere un luogo che oggi incanta e sorprende chiunque vi metta piede.
Vent’anni di lotta e rinascita per un tesoro verde ligure
Nel 2003, Villa della Pergola stava per diventare un altro progetto edilizio. Ma grazie all’impegno di Silvia e Antonio Ricci, quel destino è stato evitato. Il complesso è stato recuperato e trasformato in un giardino aperto a tutti. Da allora, il parco ha guadagnato sempre più importanza, fino a entrare nella rete dei Partner Garden della Royal Horticultural Society, la più prestigiosa istituzione orticola mondiale. In vent’anni sono stati fatti lavori di restauro e ampliamento, riportando alla luce specie botaniche rare e preziose. Il riconoscimento non si è fatto attendere: è stato premiato come “Parco più bello d’Italia”.
Il vero cuore del giardino, però, è la collezione di glicini. Oltre quaranta varietà che avvolgono pergolati, terrazze e gradinate in uno spettacolo che va da marzo a maggio. La fioritura attira appassionati e visitatori da tutta Europa, pronti ad ammirare uno dei più belli eventi botanici della stagione.
Glicini e radici angloscozzesi: una storia lunga un secolo
Il legame tra Villa della Pergola e i glicini nasce dalle famiglie angloscozzesi che abitarono la villa tra Ottocento e Novecento. I Dalrymple, primi proprietari, documentavano la fioritura con album fotografici risalenti ai primi anni del 1900, con annotazioni come “Wisteria Showing” per segnare l’importanza dell’evento.
Poi arrivarono gli Hanbury, che ogni primavera organizzavano il “Wisteria Party”: una festa che coinvolgeva autorità locali e la comunità inglese di Alassio. Ruth Hanbury, seconda moglie di Daniel, volle trasformare la fioritura in un appuntamento che univa natura, cultura e socialità.
Con il restauro iniziato nel 2006, i nuovi proprietari hanno rilanciato questa tradizione, ampliando la collezione con nuove specie e recuperando esemplari storici. Terrazze e pergolati sono stati rinnovati, restituendo vita all’intero giardino. Oggi la villa ospita la più grande e documentata collezione italiana di glicini, un vero patrimonio botanico in continua crescita.
Cosa aspettarsi dalla visita nel 2026
Dal 20 marzo 2026, i Giardini di Villa della Pergola riaprono le visite guidate tutti i giorni. Il biglietto intero costa 19 euro, quello ridotto 15 euro. Visto il numero limitato di visitatori per garantire un’esperienza di qualità, è consigliata la prenotazione online sul sito ufficiale.
Per celebrare i vent’anni dalla salvezza del giardino, è stata pensata una novità: la Glicine Masterclass Experience. Dal 1° aprile al 3 maggio, alle 11 e alle 15:30, si può partecipare a un percorso di due ore con il Garden Supervisor. Un’immersione nella storia del glicine, nelle tecniche di coltivazione e nella manutenzione di queste piante che, nonostante la loro bellezza, restano poco conosciute nei dettagli. Il tour parte dai pergolati e si conclude nel Garden Museum, dedicato proprio a questa pianta simbolo.
Un’occasione per chi vuole scoprire i segreti dietro i colori e i profumi, andando oltre la semplice passeggiata.
Come arrivare a Villa della Pergola
Il parco si trova sulla collina di Alassio, con vista sul mare del ponente ligure, in Strada Privata Montagu 9. Non c’è parcheggio all’interno, quindi conviene lasciare l’auto nelle aree di sosta vicine: intorno alla stazione ferroviaria, piazza Partigiani o Don Bosco. Da lì, si raggiunge la villa con una passeggiata di circa dieci minuti, passando per un sottopasso sicuro in Viale Gibb 30.
Chi arriva in treno può contare sulla linea Genova-Ventimiglia, con fermata ad Alassio, da cui il parco è facilmente raggiungibile a piedi. In auto, l’autostrada A10 – la cosiddetta Autostrada dei Fiori – è la via più comoda. Da Genova si esce ad Albenga e si prosegue sulla SS1 bis verso Alassio, mentre da Francia o Ventimiglia si esce ad Andora e si segue la SS1 per circa venti minuti.
La posizione e la facilità di accesso rendono i Giardini di Villa della Pergola una meta perfetta per chi ama la natura, gli eventi botanici e la storia del territorio. Un’esperienza da segnare in agenda per una gita fuori porta che lascia il segno.
