
easyJet rivoluziona il comfort a bordo: più spazio per le gambe e sedili leggeri dal 2028
«Non c’è niente di più frustrante che allungare le gambe e trovare solo aria compressa tra un sedile e l’altro». Questa è la realtà di molti viaggiatori low cost. Ma easyJet ha deciso di cambiare le regole del gioco. Dal 2028, a bordo dei suoi nuovi aerei, arriveranno sedili più leggeri e – soprattutto – più spazio per le gambe. Un doppio vantaggio che punta non solo a migliorare il comfort, ma anche a ridurre l’impatto ambientale. Un passo avanti che promette di trasformare il modo di volare, lasciando indietro le strettoie tradizionali.
Sedili Kestrel: più spazio per le gambe senza cambiare il passo
Il vero cuore della novità sono i sedili Kestrel, firmati dall’azienda britannica Mirus Aircraft Seating, pensati per gli Airbus A320neo e A321neo. Il loro segreto? Un design snello ed ergonomico, con una struttura pre-reclinata che non altera la distanza tra le file , ma regala quasi 5 centimetri in più per le gambe. Un piccolo guadagno “nascosto” ma che si sente eccome durante il viaggio, trasformando quel senso di costrizione in un po’ più di respiro.
La pre-reclinabilità, scelta a ragion veduta, è studiata per i voli europei di breve durata: così il passeggero trova subito una posizione comoda e mantiene una postura più naturale, senza dover lottare con il sedile davanti. E per chi supera l’altezza media, il vantaggio è netto. Inoltre, la cabina con questi sedili apparirà più ariosa, meno soffocante.
Leggerezza che fa bene all’ambiente e al portafoglio
Non è solo questione di comfort. Questi nuovi sedili pesano circa il 20% in meno rispetto a quelli attuali, portando a un risparmio di circa 500 chili per aeromobile. Meno peso significa meno carburante consumato e, di conseguenza, meno emissioni.
Secondo le stime di easyJet, la riduzione potrà superare le 12.000 tonnellate di carburante ogni anno, pari a quasi 40.000 tonnellate di CO2 in meno nell’atmosfera. Numeri importanti che si inseriscono nel più ampio impegno della compagnia per voli più sostenibili.
In questo filone green, easyJet ha già adottato diverse soluzioni: dalla verniciatura antiattrito dell’aereo ai processi digitali per eliminare la carta a bordo. Anche i sedili sono pensati per il futuro: sono riciclabili al 98%, così da limitare gli sprechi e facilitare il recupero dei materiali.
SpaceFlex: più posti senza sacrificare il comfort
Non finisce qui. Con la tecnologia SpaceFlex, easyJet riorganizzerà gli spazi a bordo, in particolare quelli dedicati a cucina e toilette, per guadagnare una fila in più di sedili senza penalizzare il comfort o la funzionalità.
SpaceFlex non si limita a far entrare più persone: migliora anche la distribuzione degli spazi, dando una sensazione di ordine e pulizia nella cabina. Abbinato ai nuovi sedili leggeri, questo sistema promette un salto di qualità nell’esperienza di volo.
I passeggeri easyJet possono dunque aspettarsi meno costrizioni, un ambiente più accogliente e la certezza di un viaggio più “green”. La strada verso voli più comodi e sostenibili, insomma, è tracciata.
