
Sabato 28 marzo 2024, Modena si trasforma in un laboratorio creativo. La Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali e la Fondazione Collegio San Carlo lanciano una masterclass gratuita, pensata soprattutto per giovani artisti e musicisti. Ma non è solo per loro: la mattinata è aperta a chiunque voglia avvicinarsi al connubio tra musica elettronica e arti visive. Un’occasione unica per sperimentare, usando archivi storici e tecnologie all’avanguardia. Dietro c’è un’idea chiara: dare slancio al concorso Elettrobiblioteca, che premia progetti audiovisivi e composizioni elettroniche originali.
Elettrobiblioteca: musica antica rivisitata con arte e tecnologia
Elettrobiblioteca nasce per dare nuova vita al patrimonio musicale storico conservato negli archivi, mettendolo a confronto con linguaggi contemporanei e multimediali. Il progetto sostiene la creazione di opere che non si limitano a riproporre la musica antica, ma la trasformano in esperienze artistiche moderne, attraverso musica elettronica, arti visive e performance digitali. Al centro c’è un concorso rivolto a giovani under 35, che lavorano in coppia: un compositore e un artista visivo. Il loro compito è realizzare nuove composizioni audiovisive partendo dai materiali dell’Archivio Storico Diocesano di Modena-Nonantola.
Il premio in palio è di 4.000 euro, oltre alla possibilità di collaborare con tutor di grande esperienza come Christian Fogarolli, artista visivo, Luca Roccatagliati, musicista e produttore, e Riccardo Castagnetti, musicologo. I lavori selezionati verranno presentati in pubblico nel 2026, offrendo una sintesi originale tra patrimonio culturale e innovazione artistica. Le domande si possono inviare entro il 24 aprile 2024: un’occasione da non perdere per chi vuole cimentarsi in un progetto che unisce suono e immagine.
“Interferenze tra suoni e visioni”: la masterclass che unisce archivi e creatività elettronica
La masterclass del 28 marzo approfondirà i temi chiave di Elettrobiblioteca. La mattina sarà dedicata a un open talk, aperto a tutti, senza limiti di età, dove si parlerà dei materiali audio storici e delle loro potenzialità creative. Saranno presenti i tutor del progetto – Fogarolli, Roccatagliati e Castagnetti – insieme a Giovanni Corgiat e Riccardo Franco-Loiri, rispettivamente compositore e artista visivo, autori della prima opera originale legata al progetto, intitolata Cadentiae e in uscita nel 2025.
La mattinata si annuncia ricca di testimonianze, workshop e showcase, per capire come si possono leggere e trasformare gli archivi musicali con gli strumenti di oggi. Nel pomeriggio, invece, solo gli artisti under 35 potranno partecipare alla sessione di creative match: un laboratorio pratico dove musicisti, visual artist e produttori si incontrano e collaborano per dare vita a nuovi progetti originali. La giornata si chiuderà con un aperitivo di networking, pensato per consolidare questi nuovi contatti.
Dove e come partecipare: tutte le info sull’evento a Modena
La masterclass si svolgerà in due sedi diverse. La mattina, dalle 10 alle 12:30, l’open talk si terrà nella sede della Fondazione Collegio San Carlo, in via San Carlo 5, Modena. L’ingresso è libero e gratuito, ma serve prenotare online per via dei posti limitati.
Il pomeriggio, dalle 14:30 alle 17:30, la sessione di creative match prenderà vita nella sede di Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, in corso Canalgrande 103. Qui potranno partecipare fino a 20 giovani under 35, sempre su prenotazione. Anche questa parte è gratuita e pensata per favorire nuove collaborazioni tra musicisti elettronici, produttori e artisti visivi.
Un’opportunità non solo per imparare e crescere, ma anche per incontrarsi e confrontarsi in una città che punta sempre più a coniugare innovazione e tradizione. Con questo evento, le istituzioni modenesi confermano il loro impegno a sostenere i talenti emergenti e a costruire reti di professionisti capaci di esplorare il confine tra passato e futuro della musica.
