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TAILOR torna il 22 marzo: moda, arte e cultura in una newsletter gratuita da non perdere

Domenica 22 marzo 2026, mentre a Parigi si spengono le luci sulle ultime sfilate, TAILOR torna a farsi sentire. La newsletter di Artribune che decifra il linguaggio nascosto tra moda e arte riapre i battenti, pronta a scandagliare un mondo che non si ferma mai. Non si tratta solo di abiti, ma di storie che si intrecciano, di identità che si costruiscono e si trasformano. TAILOR osserva, racconta, svela — senza mai abbassare la guardia.

ITS Arcademy: la moda come pensiero critico, non solo esposizione

Sono passati tre anni da quando ITS Arcademy ha aperto le porte e oggi si fa spazio come realtà difficile da incasellare. Non è un museo tradizionale, né un semplice archivio o una scuola comune. ITS Arcademy, o Museum of Art in Fashion, è un vero e proprio centro culturale che lavora sul lungo periodo, tra ricerca e creatività. L’idea guida è la stratificazione: mettere insieme passato, presente e futuro della moda, guardandola come un linguaggio che parla in modo critico al nostro tempo.

Questo approccio rompe con le classiche modalità di fruizione e studio della moda. Qui visitatori e studiosi sono invitati a ripensare il ruolo del fashion system all’interno dell’arte contemporanea. ITS Arcademy usa la moda per aprire riflessioni su temi più ampi, come identità, memoria e innovazione, andando oltre la semplice esposizione di abiti o oggetti storici. Tra mostre, seminari e progetti interdisciplinari che coinvolgono artisti, designer e teorici, si configura come un hub vitale per chi vuole capire la natura complessa della moda oggi.

Nel cuore di una città culturalmente vivace, ITS Arcademy si sta affermando come uno spazio di dialogo unico, capace di mettere in discussione categorie consolidate e di offrire una mappatura originale delle pratiche e dei linguaggi che compongono la moda contemporanea.

Elsa Schiaparelli al Victoria & Albert Museum: tra storia e innovazione

Da marzo 2026 il Victoria & Albert Museum di Londra ospita una mostra dedicata a Elsa Schiaparelli, una delle figure più importanti della moda del Novecento. Si tratta della prima grande rassegna internazionale sul celebre couturier italiano, noto per il suo spirito innovativo e per l’incontro tra moda e arte surrealista. L’evento ha attirato l’attenzione non solo degli addetti ai lavori, ma anche di un pubblico più ampio, offrendo uno sguardo approfondito sulla carriera, le creazioni e l’eredità culturale della maison Schiaparelli.

In esclusiva per TAILOR, Francesco Pastore, responsabile del patrimonio e dei progetti culturali della maison, ha raccontato il volto artistico di Elsa Schiaparelli. L’intervista mette in evidenza come la maison continui a influenzare il panorama della moda contemporanea, portando avanti le idee di ricerca formale e provocazione estetica che da sempre la caratterizzano.

La mostra al V&A è quindi un’occasione importante per ribadire il legame stretto tra arte e moda: le creazioni di Schiaparelli non sono solo capi da ammirare, ma testimonianze vive di un pensiero creativo che ancora oggi stimola artisti, designer e studiosi.

TAILOR, la bussola per orientarsi nel sistema moda del 2026

TAILOR si conferma uno strumento prezioso per leggere il sistema moda da diverse angolazioni culturali, economiche e simboliche. Questa nuova edizione arriva con tante novità: dalle aperture di nuovi spazi dedicati, ai progetti innovativi di artisti e designer, fino alle collaborazioni che stanno ridefinendo il confine tra abito e arte. Non è solo cronaca, ma un’analisi che considera la moda come un campo attraversato da tensioni sociali, memorie collettive e visioni di futuro.

Oggi il fashion system non è più solo un luogo di produzione estetica, ma una realtà complessa che dialoga con il presente attraverso linguaggi ibridi e stratificati. TAILOR accompagna professionisti, studenti e appassionati in questo viaggio, offrendo contenuti originali e approfonditi per capire le molte sfumature del settore.

A curare questa edizione sono Margherita Cuccia e Giulio Solfrizzi, che hanno scelto temi capaci di tenere alta la riflessione e stimolare nuovi dialoghi tra moda e cultura. L’appuntamento resta fisso nella casella di posta degli iscritti, segno di un interesse vivo e in crescita per un mondo in continua trasformazione.

Il prossimo numero uscirà domenica 5 aprile 2026, giorno di Pasqua, confermando la regolarità e la continuità di questo progetto editoriale che racconta senza sosta il fashion system. Le iscrizioni sono aperte: un’occasione per restare aggiornati sulle dinamiche e le novità che attraversano il mondo della moda, dell’arte e della cultura.

Redazione

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