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Lago di Garda: le 10 location cinematografiche più iconiche da scoprire nel set a cielo aperto d’Italia

Nel cuore dell’Italia si nasconde un luogo che sembra uscito da un film: il Lago di Garda. Con i suoi 370 chilometri quadrati di acqua limpida, è il più grande lago del Paese e da decenni incanta registi e spettatori. I suoi castelli imponenti, i borghi che sembrano fermi nel tempo e le strade che si arrampicano sui monti offrono uno scenario perfetto, autentico e senza filtri. Dal 1960 a oggi, le sue rive hanno ospitato storie di ogni genere, trasformando questo angolo di Lombardia, Veneto e Trentino in un set naturale, sempre pronto a sorprendere.

Gardone Riviera: dal Vittoriale alla nave incastonata nella collina

Gardone Riviera, piccolo tesoro sulla sponda bresciana, è noto soprattutto per il Vittoriale degli Italiani, la casa-museo di Gabriele D’Annunzio. Un luogo dove storia, architettura e natura si intrecciano, con un patrimonio raro: dalla Regia Nave Puglia, quasi nascosta nella collina, ai giardini monumentali e al mausoleo del poeta. In estate qui si tiene il Festival Tener-A-Mente, nell’anfiteatro che guarda il lago, uno spettacolo che si riflette anche sul grande schermo.

Nel 2020 il Vittoriale è stato il cuore di “Il cattivo poeta” di Gianluca Jodice, con Sergio Castellitto: le riprese hanno valorizzato sia gli interni che i panorami, raccontando un luogo simbolo di isolamento e decadenza. La Regia Nave Puglia invece appare in “Ti amo in tutte le lingue del mondo” , ambientato sempre sul Garda occidentale, dove il borgo diventa tappa di una gita scolastica. Le scenografie di Gardone sono versatili, capaci di evocare atmosfere intime e intense.

La Strada della Forra: l’adrenalina di James Bond tra le montagne

La Strada della Forra, a Tremosine sul Garda, è una delle strade più spettacolari al mondo, con curve vertiginose che si aprono su pareti a picco sul lago. Questo tratto sulla sponda occidentale ha fatto da scenario alle spettacolari riprese di “007 – Quantum of Solace” , dove inseguimenti mozzafiato si intrecciano con panorami naturali da togliere il fiato. Le scene girate sulla Statale 45 bis e sulla Forra sono tra le più memorabili della saga di James Bond, dimostrando come il Garda sappia fare da sfondo perfetto al cinema d’azione.

Non lontano, il borgo di Limone sul Garda compare in alcune scene, con il suo fascino antico e la fama di “paese dei centenari” per le lunghe vite dei suoi abitanti. In “The International” , diretto da Tom Tykwer, una scena di suspense si svolge in una galleria di questa zona. Le riprese aeree mostrano anche Campione del Garda, frazione di Tremosine a riva del lago, sottolineando la bellezza naturale delle località gardesane.

Sirmione, tra castello e antiche rovine sul grande schermo

Sirmione ha un fascino senza tempo. Il Castello Scaligero accoglie chi entra nella penisola, mentre le stradine del centro storico e le Grotte di Catullo, resti di una villa romana, raccontano epoche lontane. Molti film hanno scelto questi luoghi per scene chiave, attratti dal mix di storia e paesaggio lacustre.

In “Letters to Juliet” , Amanda Seyfried si muove tra scorci pittoreschi del borgo bresciano, mentre “Love in the Villa” sfrutta le acque limpide e le piazzette di Sirmione per creare atmosfere calde e avvolgenti. Nel film “Call Me by Your Name” di Luca Guadagnino, le Grotte di Catullo sono teatro di una gita culturale, proprio davanti alle rovine romane. La vicina Spiaggia Jamaica completa il quadro, aggiungendo fascino alle riprese.

Riva del Garda, dal passato ai film di oggi

Riva del Garda, sulla sponda settentrionale e in provincia di Trento, ha ospitato molte pellicole dagli anni ’70 a oggi. Tra queste, “Noi donne siamo fate così” di Dino Risi, dove il borgo compare in una storia di amori e viaggi sul lago, con immagini dalla motonave Italia. Nel film, la protagonista arriva all’Hotel Europa in piazza Catena, punto centrale della vicenda.

Più di recente, “La felicità è un sistema complesso” di Gianni Zanasi ha scelto Riva per le scene iniziali. Il protagonista arriva in barca sul lungolago Giancarlo Maroni e si sposta in canoa sul lago con un altro attore. Anche la Gardesana Orientale, con il lungolago e le strade della provincia di Verona, è stata usata per inseguimenti e riprese, come nel caso di “007 – Quantum of Solace”, dove Malcesine ha fatto da sfondo a scene frenetiche.

Questi film confermano il fascino senza tempo del Lago di Garda, un patrimonio naturale e culturale che continua a ispirare produzioni di livello e a incantare con i suoi paesaggi unici.

Redazione

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