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Nuova Tratta della Ciclovia del Garda Completata a Torri del Benaco: Scopri il Percorso 2025

Ogni anno, milioni di persone si lasciano incantare dalle acque del Lago di Garda. Entro il 2025, i visitatori potrebbero toccare quota 28 milioni, un numero che racconta di un luogo capace di rinnovarsi senza perdere il suo fascino antico. Non bastano più solo i paesaggi o i borghi storici: il turismo evolve, richiede servizi nuovi, esperienze diverse. Proprio a Torri del Benaco, una pista ciclabile appena inaugurata apre nuovi orizzonti per chi vuole scoprire il lago pedalando, lentamente, a contatto con la natura che lo circonda.

Torri del Benaco: aperta la nuova ciclabile di 2,3 km lungo la Gardesana Orientale

La mobilità dolce fa un passo avanti sul versante veronese del Garda. A sud di Torri del Benaco è stato completato un tratto di pista ciclabile lungo 2,3 chilometri, che corre parallelo alla trafficata strada statale Gardesana Orientale. Questo segmento è un tassello fondamentale del progetto “Garda by Lake”, che punta a realizzare una delle ciclovie più belle d’Europa, tutta percorribile lungo le rive del lago.

Prima di questa pista, chi pedalava doveva condividere la strada con le auto, spesso ferme in fila soprattutto d’estate, con tutti i rischi e i disagi del caso. Ora la nuova ciclabile offre un’alternativa sicura e piacevole. La struttura comprende anche una passerella sospesa accanto alla carreggiata principale: un’opera utile, anche se non sono mancate le critiche.

Alcuni residenti e osservatori hanno lamentato l’impatto visivo, puntando il dito contro le ringhiere e l’ingombro che in certi punti limita la vista sul lago. Però chi usa la ciclovia racconta un’esperienza molto più piacevole. Muoversi lontano dal traffico e godersi il panorama sull’acqua rende la pedalata più intensa e rilassante, un valore aggiunto importante per il turismo gardesano.

Questo tratto rafforza un sistema ciclabile in crescita, confermando l’impegno verso una mobilità sostenibile e il legame tra turismo e natura.

Le ciclabili che abbracciano il lago: ogni sponda con il suo volto e i suoi panorami

La pista di Torri del Benaco fa parte di un progetto più ampio, dove ogni tratto racconta una storia e ha caratteristiche uniche. Dal 2018, quando è stato inaugurato il primo segmento, la rete per le due ruote si è estesa fino a coprire tutte le sponde del Garda.

A ovest, in provincia di Brescia, il primo tratto collega Limone sul Garda a Pescaròl per 2,5 km. Qui la ciclabile è una passerella sospesa sull’acqua, illuminata di sera per rendere ancora più suggestive le pedalate. Pedalare su questo percorso significa sfiorare il lago, un’esperienza unica aperta anche ai pedoni.

Al nord, tra Trentino e Lombardia, la pista collega Torbole e Riva del Garda con un percorso pianeggiante di circa 5 km. La zona è ricca di parchi curati, spiagge attrezzate e servizi per turisti, facilitando il passaggio tra le due località.

Sul versante orientale, tra Garda e Punta San Vigilio, la ciclovia offre paesaggi variegati e fondi diversi: tratti asfaltati, sterrati e un breve sentiero in salita che poi scende verso uno dei punti più suggestivi del lago.

Tra Bardolino e Garda, la pista ciclo-pedonale è fluida e prevalentemente asfaltata, collegando due località molto frequentate con comodità e accessibilità.

Infine, al sud, tra Peschiera e Lazise, la ciclabile si sviluppa soprattutto su terra battuta, attraversando una zona molto turistica tra spiagge, campeggi e strutture ricettive. Qui la bici diventa il modo migliore per muoversi evitando il traffico e godendo di scorci interessanti.

La rete ciclabile del Garda vuole offrire a tutti la possibilità di scoprire il territorio in sicurezza e a contatto con la natura. Ogni tratto ha il suo carattere e insieme compongono un percorso destinato a diventare un punto di riferimento europeo per la mobilità lenta e il turismo all’aria aperta nel 2025 e oltre.

Redazione

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