Nel cuore di Londra, Sotheby’s si prepara a trasformare le sue prestigiose gallerie di New Bond Street in un vero e proprio festival dell’artigianato contemporaneo. Dal prossimo 11 maggio 2026, per una settimana intera, lo spazio si animerà con mostre, aste, laboratori ed eventi dedicati al “fare” artigianale. Un’iniziativa senza precedenti per la casa d’aste, che coglie la scia della London Craft Week per mettere sotto i riflettori il lavoro manuale, la creatività e la tecnica degli artigiani di oggi.
Non si tratta solo di una mostra. Crafted si presenta come un vero e proprio festival che trasforma gli spazi di New Bond Street in un punto d’incontro per artigiani di diverse generazioni, collezionisti e visitatori. Tra aste, esposizioni, dibattiti, workshop e dimostrazioni dal vivo, l’obiettivo è esplorare la manualità come forma culturale, mettendo in luce il legame tra tradizione e innovazione.
Julia Fischel, direttrice di Sotheby’s, sottolinea come l’arteigianato riesca a “unire creatori, materiali e memoria culturale”, mantenendo un ruolo vivo nella vita di tutti i giorni, nonostante la corsa al digitale. Crafted vuole riportare in primo piano il valore della conoscenza pratica, tramandata di generazione in generazione.
Uno degli appuntamenti più attesi è l’asta benefica a favore di FiredUp4, un’associazione britannica che aiuta giovani in difficoltà attraverso corsi di ceramica. I proventi serviranno a finanziare nuovi laboratori, dando a questi ragazzi una possibilità concreta di crescita creativa e professionale.
In vendita ci saranno dodici pezzi di ceramisti di rilievo come Lucie Rie, Pippin Drysdale, Hitomi Hosono e Felicity Aylieff. A fianco, la vendita Secret Ceramics proporrà centinaia di opere anonime a prezzo fisso, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire artisti affermati e nuovi talenti, come Ebony Russell e Freya Bramble-Carter.
Una formula che combina raccolta fondi e coinvolgimento diretto del pubblico, portando l’arte ceramica e il suo impatto sociale sotto i riflettori.
Crafted mette al centro anche la sperimentazione e l’inclusione. Il collettivo Intoart presenterà nuove opere e commissioni, dando spazio ad artisti con disabilità cognitive e nello spettro autistico, tra cui Danielle Green, Lisa Trim, Nick Fenn e Christian Ovonlen. Un contributo prezioso per arricchire il dialogo sull’artigianato contemporaneo.
La rivista House & Garden premierà l’11 maggio il suo primo Craft Prize da 10mila sterline, un riconoscimento dedicato ai progetti artigianali più interessanti.
Tra gli appuntamenti principali spiccano due giornate: il 13 maggio con un simposio che approfondirà il tema del craft e il 16 maggio con il Festival of Craft, aperto al pubblico e ricco di dimostrazioni, laboratori e incontri con maestri artigiani come Joe Thornton, Derek Tanous e il team di Silver Lining Furniture. Non mancheranno workshop di rilievo tenuti dalla Royal School of Needlework e da Elvis & Kresse, brand specializzato in accessori sostenibili.
Con questo programma ricco e variegato, la London Craft Week conferma il craft come un settore vivo e capace di rinnovarsi, dialogando con i grandi temi culturali di oggi.
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