Categories: Viaggi

Saint-Honorat, l’isola monastica segreta delle Isole di Lérins: un gioiello da scoprire a pochi minuti da Cannes

A pochi chilometri da Cannes, le acque tranquille delle Isole di Lérins riflettono un Mediterraneo limpido e sereno. D’estate, barche a vela e yacht si affollano intorno a questo piccolo arcipelago, ma c’è un’isola che sembra sfuggire al frastuono: Saint-Honorat. Qui il tempo sembra essersi fermato. Il silenzio avvolge ogni angolo, interrotto solo dal ritmo lento della vita monastica e dal lavoro nei vigneti. Un luogo dove la storia – radicata nel Medioevo – si respira in ogni pietra, in ogni grappolo d’uva. Saint-Honorat non è solo un’isola, è un viaggio nel passato immerso tra preghiera e vini pregiati.

Dietro le mura dell’abbazia: la vita semplice dei monaci cistercensi

Saint-Honorat ospita un’antica abbazia dove vivono oggi 21 monaci della Congregazione Cistercense dell’Immacolata Concezione. Seguono la regola “ora et labora” – preghiera e lavoro – portando avanti una tradizione millenaria. La loro principale occupazione è la cura di circa otto ettari di vigneti, coltivati secondo metodi tramandati di generazione in generazione. Producono sette tipi di vino e alcuni liquori, frutto di ricette antiche. Questi prodotti non restano confinati sull’isola: arrivano sulle tavole di ristoranti famosi e persino al presidente francese. Un legame profondo che unisce fede, agricoltura e comunità locale.

La giornata dei monaci alterna il lavoro nei campi a momenti di preghiera e meditazione. Gestiscono anche la compagnia di traghetti Planaria e organizzano le visite sull’isola, sempre con l’attenzione a preservare l’ambiente e lo spirito del luogo.

L’eredità di San Onorato: un’isola, una storia millenaria

Saint-Honorat deve il suo nome a San Onorato d’Arles, che alla fine del IV secolo scelse questo isolamento per dedicarsi alla preghiera. La sua presenza attirò presto seguaci e diede vita a un monastero che arriva fino a noi. Nel corso dei secoli, l’isola ha mantenuto intatta la sua fama spirituale, diventando meta di pellegrinaggi. Molti visitatori percorrono l’isola a piedi nudi, un gesto di penitenza e raccoglimento.

Il valore del monastero è tale che chi lo visita può ottenere le stesse indulgenze di chi si reca in Terra Santa. Un richiamo forte per devoti da ogni parte del mondo, che qui trovano un’oasi di fede e tradizione.

Come visitare Saint-Honorat: dal traghetto alle celle del monastero

La maggior parte dei turisti arriva sull’isola durante il giorno, con l’ultimo traghetto da Cannes che parte alle 16.30. Il viaggio dura circa 15-20 minuti e il biglietto andata e ritorno costa 19,50 euro, con sconti per giovani e bambini. Dopo l’ultima partenza, cala un silenzio assoluto, rotto solo dal rumore del mare.

Negli ultimi anni si è aperta una possibilità insolita: dormire nelle celle del monastero. Alcune camere hanno il bagno privato e permettono di vivere da vicino la quotidianità monastica, fatta di preghiera, lavoro e pasti condivisi. La comunità accoglie anche coppie, con stanze adatte a due persone. La permanenza può durare da due notti a due settimane, con costi contenuti e possibilità di donazioni volontarie. Un modo unico per immergersi in un’atmosfera rarefatta, lontana dal turismo di massa.

Tesori nascosti: abbazia, torre, cappelle e storia militare

Saint-Honorat, lunga poco più di un chilometro e larga 400 metri, è un concentrato di storia. Al centro si erge l’abbazia, circondata da vigneti, palme e bouganville, che danno un tocco quasi esotico al paesaggio. Sulla costa si staglia la Torre Monastero, una fortezza costruita in oltre tre secoli. Nel XIV secolo divenne il cuore della vita monastica con l’arrivo delle reliquie di San Onorato nella cappella Santa Croce.

Dal XVII secolo la parte alta della torre ha svolto funzioni militari, con camere e terrazze per il controllo della costa. Questa doppia anima dell’isola – spirituale e militare – racconta le trasformazioni e le contraddizioni che ha attraversato.

Nella macchia mediterranea si trovano sette cappelle dedicate a santi come Michel, Caprais e Salvien. Sono spazi di preghiera e silenzio, immersi nella natura, perfetti per passeggiate meditative. La più nota è la cappella della Trinité, all’estremità est dell’isola.

Un’ultima curiosità: sull’isola ci sono due forni per arroventare palle di cannone, costruiti nel 1794 su ordine di Napoleone Bonaparte. Sono monumenti storici visitabili con tour guidati organizzati da volontari.

Estate a Saint-Honorat: calette tranquille, buon cibo e vini da scoprire

In estate, i visitatori si rifugiano nelle piccole calette che si aprono lungo la costa, soprattutto a est. Sono spesso raggiungibili solo seguendo sentieri impervi, segnati dai passi di chi li percorre. Questi angoli appartati ospitano al massimo una decina di persone alla volta. Per questo è bene indossare scarpe adatte, come trekking o scarpette di gomma, per muoversi comodamente tra le rocce e fare il bagno.

I sentieri offrono anche aree con panchine e tavoli da picnic, perfetti per una pausa nel verde. Vicino al pontile principale c’è un ristorante “pieds dans l’eau”, rinomato per la cucina gourmet e la vista sulla vicina Sainte-Marguerite e il Plateau du Milieu. Qui l’atmosfera è più vivace, con panorami spettacolari sulla baia di Cannes.

Ogni mese i monaci organizzano le “Giornate vigne e vini”, eventi aperti a tutti che uniscono visite guidate ai vigneti e degustazioni con sommelier esperti. Un’occasione per scoprire da vicino il lavoro dell’isola e acquistare bottiglie direttamente all’abbazia.

Saint-Honorat è un equilibrio raro tra fede, storia, natura e cultura del vino, un gioiello nascosto nel cuore della Costa Azzurra.

Redazione

Recent Posts

Sicilia, il set da sogno del cinema: da Nolan a Montalbano tra paesaggi mozzafiato e serie cult

Nel 2026, il set più ambito del Mediterraneo resta la Sicilia. Non è solo il…

30 minuti ago

Castello di Loarre: la maestosa fortezza spagnola scelta da Ridley Scott per un film epico

Appollaiato su uno sperone roccioso a più di mille metri d’altezza, il Castello di Loarre…

30 minuti ago

Sicilia: la magica terra dei set cinematografici da Nolan a Montalbano, viaggio tra le location più iconiche

La Sicilia ha un richiamo magnetico che nessun regista riesce a ignorare. Basta passeggiare tra…

2 ore ago

Il Regista Luca Finotti Svela “Felicità”: La Nuova Campagna del Ministero della Cultura che Rivoluziona il Patrimonio Italiano

La felicità non è un luogo, ma un modo di vivere, dice Luca Finotti, il…

2 ore ago

Isola di Molara: Il Paradiso Nascosto della Sardegna tra Piscine Turchesi e Natura Selvaggia

Tra Olbia e il parco marino di Tavolara, emerge un’isola dal profilo rotondo, simile a…

4 ore ago

Ballando con le Stelle 2024: Confermati Mariotto e Smith, ecco tutte le novità del dance show in partenza il 3 ottobre

Mancano pochi giorni al ritorno del dance show più amato della tv. Il 3 ottobre,…

5 ore ago