La musica è un linguaggio senza confini, dice Mika Bajinski, voce e chitarra dietro Sometimes With Others. Da Berlino arriva un progetto che scardina etichette: jazz e rock si intrecciano a droni ipnotici e minimalismi, il tutto immerso in un’atmosfera noir che avvolge ogni nota. Non una band qualunque, ma un collettivo che ha saputo tracciare un percorso unico nella caotica scena musicale della capitale tedesca, dove sperimentazione e tradizione si incontrano senza compromessi.
Il gruppo prende forma nel 2018 dall’incontro tra Mika Bajinski e Marie Claire Schlameus, violoncellista e compositrice attiva anche con Agnes Obel. All’inizio del 2019 si aggiungono Yoyo Röhm al contrabbasso e Kristof Hahn alla chitarra lap steel, quest’ultimo noto per il lavoro con i leggendari Swans di Michael Gira. Da questa fusione nasce quella che è stata definita un’“orchestra da camera elettrica”: un suono sperimentale e denso di atmosfere oscure e suggestive.
Il primo album, Nous, esce nel 2020 per l’etichetta amburghese Grand Chess. Registrato live al Candy Bomber Studio di Berlino, vede la partecipazione di ospiti illustri come Larry Mullins, batterista che ha suonato con Nick Cave & The Bad Seeds e Iggy Pop. La copertina è un dipinto di James Johnston, artista legato a Loudon Wainwright III e Lydia Lunch, a sottolineare il ricco intreccio di influenze e collaborazioni in cui si muove Sometimes With Others.
La voce di Mika ricorda spesso quella di Nico, icona del cantautorato berlinese e simbolo del minimalismo noir. Il suono del gruppo è raffinato, con brani che evocano il jazz oscuro di Bohren & der Club of Gore, la forza narrativa di Nick Cave & The Bad Seeds e la malinconia elegante dei Tindersticks. Ogni pezzo si sviluppa in paesaggi sonori che mescolano rock, noise e blues, sfiorando anche passaggi di drone atmosferico.
I concerti hanno segnato tappe importanti: dal festival PopKultur di Berlino nel 2021 a Grauzone a Den Haag nel 2022. Mika ha suonato anche in altre formazioni, insieme a musicisti di fama come Steve Shelley dei Sonic Youth, J.P. Shilo e Mick Harvey. La cura nella composizione si riflette nelle performance dal vivo, dove l’atmosfera diventa avvolgente e intensa.
A maggio 2026 è uscito il video live della cover di She’s Hit, brano dei The Birthday Party, storica band di Nick Cave. La registrazione si è svolta nella Galiläakirche di Berlino, una chiesa restaurata spesso usata per eventi di musica sperimentale. Oltre a Mika Bajinski e Kristof Hahn, hanno suonato Simon Goff alla viola, John Russell al basso e Tobias Humble alla batteria. Goff ha collaborato con Hildur Guðnadóttir, vincitrice di due Grammy, a conferma della qualità del progetto.
La cover entrerà a far parte di una compilation tributo a Nick Cave, pubblicata dall’etichetta messicana Músicasola di Edgar Luján. Nella raccolta ci saranno anche band italiane, creando un ponte tra diverse scene underground. Un modo per mantenere vivo il ricordo di un artista fondamentale per molte realtà nel mondo, incluso Sometimes With Others.
Per Mika, l’arte è un desiderio profondo di entrare in contatto con qualcosa di più grande, un modo per affrontare la finitezza della vita e aprirsi a spazi nuovi tra interno ed esterno. La sua idea di arte spazia dalle sfumature più crude a quelle delicate, sempre attraversate da un rischio creativo che la accende.
La musica è per lei una cura contro la solitudine. Anche se evita di definirsi artista, Mika si sente ancora come una ragazzina, capace di vivere emozioni complesse senza filtri. Tra le sue influenze visive ci sono registi come Louis Malle, Sergio Leone, Fellini, e pittori espressionisti come Egon Schiele e Francis Bacon, oltre alla fotografia sperimentale di Marta Astfalck-Vietz.
Sul fronte musicale, Prince è stato un compagno costante, mentre ora si lascia conquistare dall’interpretazione di Vissi d’arte di Puccini cantata da Maria Callas, simbolo di intensità emotiva universale.
Mika ricorda con nitidezza le lunghe notti passate da bambina in viaggio con la famiglia attraverso l’Europa. Seduta sul sedile posteriore, sotto un piumone, si addormentava al ritmo regolare dell’auto e si svegliava in posti nuovi, illuminati dai lampioni. Quei momenti hanno lasciato un segno fatto di leggerezza e meraviglia.
Oggi il progetto più recente è la registrazione live della cover per la compilation tributo a Nick Cave, realizzata nella Galiläakirche di Berlino. Un lavoro che ha coinvolto amici e creativi, raccontato in un video uscito a maggio 2026, capace di trasmettere l’atmosfera unica e la qualità sonora del gruppo.
Sometimes With Others prosegue così, come un ensemble capace di unire tradizione, sperimentazione e passione, costruendo un percorso musicale fatto di sonorità dense e narrative, ideale per chi cerca esperienze fuori dagli schemi.
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