Nel cuore di Venezia, sul Canal Grande, Palazzo Giovanelli sta per tornare a vivere. Costruito nel XVI secolo, questo edificio storico è rimasto silenzioso per anni, ma nel luglio 2026 riaprirà come un raffinato hotel a cinque stelle. Situato nel sestiere di San Stae, il palazzo promette di riportare lustro a uno degli scorci più affascinanti della città lagunare. Un restauro lungo e attento, che ridarà vita a una gemma dimenticata.
Il recupero di Palazzo Giovanelli è durato quattro anni, sotto la guida attenta della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Venezia. L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: proteggere e valorizzare un patrimonio prezioso con un intervento puntuale, che ha salvaguardato ogni particolare architettonico e artistico.
Durante i lavori sono riaffiorati affreschi originali firmati da Giovanni Battista Zelotti, preziosi stucchi e marmi policromi che raccontano la ricchezza e la fama del palazzo sin dalle sue origini. Tra le sue mura si nasconde anche un antico passaggio segreto che collegava l’appartamento del Doge, un dettaglio che riporta alle intricate vicende della Serenissima.
Il progetto degli interni è stato affidato allo Studio Gascón, che ha cercato un equilibrio tra rispetto per la storia e esigenze moderne. L’idea è stata quella di mantenere l’identità originale del palazzo, senza rinunciare a un tocco contemporaneo, perfetto per un’accoglienza di alto livello. Come spiega Gabriele Gascón, fondatore dello studio, “Venezia richiede un ascolto attento della città e un rispetto profondo della sua memoria”.
Con appena 33 camere e suite, Palazzo Giovanelli si presenta come una struttura raccolta e riservata, lontana dal turismo di massa che caratterizza molti hotel moderni. Una scelta precisa, pensata per offrire agli ospiti un’esperienza elegante e autentica, immersa nel fascino vero di Venezia.
Il sestiere di San Stae, da sempre zona meno battuta ma ricca di storia, è il palcoscenico ideale per chi cerca tranquillità senza rinunciare al cuore pulsante della città. Palazzo Giovanelli ha ospitato personaggi illustri nel corso dei secoli, dal futuro Doge Marco Foscarini al giovane Wolfgang Amadeus Mozart.
La famiglia Semenzato, attuale proprietaria, vuole mantenere quell’atmosfera da residenza privata veneziana, offrendo un lusso fatto di autenticità, comfort moderno e attenzione su misura. L’accesso diretto dal Canal Grande e l’attracco privato sono dettagli che garantiscono una vista unica e un’esperienza intima sulla laguna.
Non solo un luogo dove dormire, ma anche uno spazio per celebrare la gastronomia locale. Palazzo Giovanelli ospiterà due nuovi ambienti dedicati alla convivialità.
Il ristorante Armonico proporrà piatti che raccontano la tradizione veneziana, valorizzando le eccellenze del territorio. La cucina sarà un omaggio ai sapori autentici della città. A fianco, la cocktail lounge Do Grifoni offrirà un ambiente moderno, in dialogo con la storia che la circonda. Qui gli ospiti potranno rilassarsi e socializzare in un’atmosfera elegante ma accogliente.
Questa proposta gastronomica completa il carattere dell’hotel, unendo tradizione e modernità in un’offerta di qualità.
La riapertura arriva in un momento in cui cresce la domanda di ospitalità autentica, personalizzata e lontana dalle offerte standard. Palazzo Giovanelli si propone di rispondere a questa esigenza, offrendo un soggiorno che combina eleganza, storia e riservatezza.
L’accesso esclusivo dal Canal Grande e il legame profondo con il territorio sono i punti di forza di questa nuova esperienza di lusso. L’hotel vuole diventare un punto di riferimento per una clientela internazionale che cerca un contatto vero con Venezia e le sue radici culturali.
Per Angelica e Oliviero Semenzato, il palazzo è il sogno di una famiglia che si realizza dopo anni di impegno. La rinascita di questo straordinario luogo è la testimonianza di una volontà concreta di restituire vita e valore a un patrimonio fondamentale per Venezia e per tutta l’Italia.
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