Sulle pendici del monte Consolino, la Cattolica di Stilo ha riaperto le sue porte dopo mesi di restauri cominciati nel 2024. Questo gioiello bizantino, uno dei simboli più riconoscibili della Calabria, torna a mostrarsi in tutto il suo splendore, con gli affreschi e le strutture medievali finalmente valorizzati. Anche se i lavori non sono del tutto conclusi, il pubblico può già varcare la soglia di questa chiesa unica, immergendosi in un pezzo vivo di storia. Un’occasione perfetta per chi ama l’arte e la natura insieme.
La chiusura necessaria ha permesso di intervenire con cura sulle murature e sulle superfici, riportando alla luce l’anima autentica della chiesa senza intaccarne l’identità storica. Il restauro ha puntato a conservare i materiali originali, adottando tecniche per prevenire danni futuri. Un capitolo a parte è stato dedicato alla sicurezza: nuovi sistemi di videosorveglianza affiancano quelli esistenti, per proteggere al meglio il monumento.
Non si è trattato solo di conservazione. Sono stati installati pannelli informativi moderni, pensati per aiutare anche chi si avvicina per la prima volta all’architettura bizantina a capirne il valore. Grande attenzione è stata riservata all’accessibilità: percorsi adeguati e strumenti specifici permettono a persone con difficoltà motorie, sensoriali o cognitive di visitare senza ostacoli. Un restauro che guarda al passato ma apre il monumento al pubblico di oggi, in modo inclusivo.
Costruita tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo, la Cattolica prende il nome dal greco “Katholikon”, termine che indicava la chiesa principale di un monastero o di una comunità eremitica. All’esterno, si riconoscono le cinque piccole cupole che poggiano su una base compatta e quasi cubica; da lontano, l’edificio domina il paesaggio circostante.
I mattoni, disposti con cura, formano motivi semplici ma eleganti. La posizione elevata regala una vista mozzafiato sulla vallata di Stilo, accentuando il senso di isolamento mistico del luogo. All’interno, la pianta a croce greca è scandita da quattro colonne recuperate da edifici più antichi. Su una colonna si legge una croce con iscrizione latina, su un’altra si trovano incisioni in arabo, segni tangibili delle molte culture che hanno attraversato la Calabria nel tempo.
Gli affreschi medievali alle pareti raccontano diverse fasi della storia artistica e religiosa del sito. Tra le immagini più suggestive spiccano la Dormitio Virginis, l’Ascensione con Cristo benedicente e i santi vescovi, che mostrano trasformazioni iconografiche avvenute nel Medioevo. La visita si completa con una passeggiata nel borgo di Stilo, che conserva intatta la sua atmosfera d’altri tempi.
La Cattolica è aperta dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 19.30, mentre la domenica si può entrare dalle 9.30 fino alla chiusura serale. Il lunedì è il giorno di riposo settimanale. Il biglietto intero costa 4 euro, quello ridotto 2 euro, prezzi che rendono la visita accessibile a molti.
Situata ai piedi del Monte Consolino, la chiesa si presta a essere inserita in un percorso che unisce cultura e natura nel cuore della Calabria. La posizione sopraelevata offre una vista profonda sul borgo e sulla vallata, creando un legame stretto tra architettura e territorio.
Chi arriva da fuori regione può scegliere tra tre aeroporti principali: Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, tutti ben collegati. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Monasterace-Stilo, a circa 14 chilometri dalla Cattolica. Tuttavia, per muoversi con comodità nella vallata dello Stilaro e raggiungere Stilo, l’auto resta il mezzo migliore.
Una volta in paese, la chiesa è facile da individuare grazie alla sua posizione dominante e all’intonaco particolare che la caratterizza. Il percorso fino al monumento è piacevole anche a piedi, tra le vie storiche del borgo. Un’occasione imperdibile per chi vuole immergersi nella storia bizantina e godersi panorami che raccontano secoli di cultura e arte calabrese.
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