All’alba, il treno d’epoca lascia Milano Centrale, i raggi del sole ancora timidi che filtrano dai finestrini. Il suono ritmico del locomotore elettrico scandisce il viaggio, mentre la città si allontana pian piano. Fuori, i paesaggi mutano: vigneti ordinati si susseguono a colline dolci, punteggiate da piccoli borghi dal fascino antico. L’autunno nelle Langhe è nell’aria, palpabile. A bordo, si va verso Alba, il cuore pulsante del Piemonte, dove il tartufo bianco e i grandi vini raccontano storie di sapori senza tempo.
Sabato 11 ottobre 2026, alle 9:05, la locomotiva lascia Milano Centrale. Le carrozze Gran Confort, con la loro eleganza d’altri tempi, fanno rivivere la storia del viaggio lento e rilassante su rotaia. Il treno scivola via dalla frenesia della città verso le campagne coltivate, offrendo attraverso le ampie vetrate uno spettacolo d’autunno: vigneti che si tingono di rosso e oro, colline che si susseguono come in un dipinto impressionista.
Il percorso prevede tappe a Pavia, Alessandria e Asti, città ricche di storia e tradizioni vitivinicole. A bordo, il ritmo cadenzato invita a godersi ogni dettaglio. Le soste per degustare vini e prodotti tipici creano un dialogo perfetto tra paesaggio e gusto, preparando i passeggeri all’arrivo ad Alba. Qui, nel cuore di un territorio dichiarato patrimonio UNESCO, si celebra il buon vivere e l’enogastronomia d’eccellenza, soprattutto in autunno.
Alba accoglie con le sue strade acciottolate, le botteghe artigiane e i negozi storici. Qui si respira l’anima autentica di una città famosa per il tartufo bianco d’autunno. Le Langhe, con i loro vigneti e le colline verdi, si trasformano con la stagione in un mosaico di colori intensi, che raccontano una terra generosa.
I mercati stagionali e le fiere del tartufo sono tappe obbligate, dove i produttori locali mostrano i loro tesori, attirando buongustai da tutta Italia e non solo. Il vino, con le sue tante varietà autoctone, completa il quadro enogastronomico, affiancando il tartufo in eventi pensati per esaltare le eccellenze del territorio. I sentieri che si vedono dal treno possono essere esplorati a piedi o in bici, tra cantine storiche e degustazioni di vini pregiati.
Il treno storico Milano Centrale-Alba è in programma per tre domeniche di ottobre: 11, 18 e 25. La partenza da Milano è alle 9:05, con arrivo ad Alba previsto per le 12:35. Nel pomeriggio, il viaggio di ritorno parte alle 18:20, per arrivare a Milano intorno alle 22, regalando un’ultima vista sulle colline al tramonto.
Il biglietto intero costa 69 euro per tratta, sia all’andata che al ritorno. I bambini dai 4 ai 12 anni pagano la metà, 34,50 euro, mentre i più piccoli fino a 4 anni viaggiano gratis. Un prezzo che vale un’esperienza esclusiva, tra comfort d’epoca, panorami unici e degustazioni di prodotti locali.
I biglietti si possono acquistare su tutti i canali Trenitalia, nelle biglietterie e ai self-service delle stazioni principali, oltre che nelle agenzie autorizzate. Per informazioni e assistenza c’è il servizio della Fondazione FS, contattabile via email o telefono. Un’occasione da non perdere per vivere il Piemonte d’autunno in modo autentico, tra storia, gusto e paesaggi senza tempo.
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