Sono oltre 200.000 i tulipani che, dal 24 marzo 2026, torneranno a colorare 40.000 metri quadrati nel cuore del Parco Agricolo Nord Est, in Brianza. Qui, il campo di Shirin si prepara a riaprire per la sesta stagione, trasformando il paesaggio in un mosaico vivente di sfumature intense. È un richiamo irresistibile per famiglie, appassionati e curiosi, pronti a lasciarsi avvolgere dalla magia di quei fiori che raccontano una storia d’amore antica, quella di Shirin e Ferhad, da cui prende il nome anche il caratteristico tulipano rosso, fedele protagonista di ogni primavera.
Nato nel 2021 da un’idea semplice ma ambiziosa, il campo you-pick di Shirin è diventato in pochi anni un simbolo di rinascita per la Brianza. Situato nel Parco Agricolo Nord Est, non è solo un luogo dove passeggiare tra i fiori: è un vero e proprio teatro naturale dove ogni primavera si accendono oltre 200.000 tulipani. Il nome richiama la leggenda persiana di Shirin e Ferhad, due amanti il cui legame è racchiuso nel rosso intenso dei tulipani, fiori che ogni anno raccontano una storia d’amore senza tempo.
Ma il campo non è solo tulipani. Con l’arrivo dell’estate, i girasoli prendono il loro posto, mentre in autunno è la volta di zucche e dalie. Questa rotazione stagionale permette di vivere la natura in tutte le sue sfumature, sempre nel rispetto dell’ambiente. La coltivazione segue principi ecologici, offrendo un modello di agricoltura sostenibile che coniuga bellezza e responsabilità. Un luogo perfetto per le famiglie, dove grandi e piccini possono godersi il ritmo delle stagioni all’aria aperta.
La stagione 2026 si apre ufficialmente martedì 24 marzo alle 9:30. Da quel giorno, per tre o quattro settimane, sarà possibile raccogliere i tulipani direttamente dal campo con la formula “you-pick”. Un’occasione rara, soprattutto in aree vicine alle città, per tornare a un contatto vero con la natura, riscoprendo il piacere semplice di cogliere un fiore con le proprie mani.
L’ingresso sarà gratuito nei primi due giorni, 24 e 25 marzo, senza bisogno di prenotazione. Dal 26 marzo, invece, sarà necessario acquistare il biglietto online o, dal lunedì al giovedì, direttamente in loco. Il prezzo base include la raccolta di due tulipani; chi vuole portarne a casa di più potrà farlo pagando 1,50 euro per ogni fiore aggiuntivo. Da venerdì a domenica, inoltre, sarà aperto un punto ristoro con prodotti locali, perfetto per fermarsi a godersi un momento di relax immersi nei profumi e nei colori del campo.
L’area sarà aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30, offrendo così la possibilità di visite brevi o di lunghe soste, anche al tramonto. Un invito a staccare dalla routine e a immergersi nel verde in modo semplice e accessibile a tutti.
Il campo si trova a Ornago, nel cuore della Brianza, dentro il Parco Agricolo Nord Est. Chi arriva in auto può lasciare la macchina nel parcheggio ufficiale di Via Libero Grassi e proseguire a piedi seguendo la segnaletica che conduce all’ingresso.
Chi parte da Milano ha diverse opzioni: l’autostrada A4 in direzione Venezia, uscita Cavenago/Cambiago, poi strade provinciali fino a Ornago. Oppure la Tangenziale Est , che collega alla A4 o alle vie secondarie della Brianza, facilitando l’accesso da diverse zone urbane.
Per chi preferisce i mezzi pubblici, le stazioni più vicine sono Gessate e Cavenago-Brianza. Da lì si può prendere un autobus o un taxi fino a Ornago, poi una breve passeggiata tra i campi fino al campo di tulipani. Una soluzione comoda che rende la visita accessibile anche a chi non usa l’auto.
Il campo di Shirin conferma così il suo ruolo di meta imperdibile per chi cerca natura, colori e storie da vivere all’aria aperta in Brianza. Un appuntamento da non perdere per scoprire quanto può essere bello e semplice tornare a contatto con la terra e i suoi frutti.
«Le Scritture antiche non sono mai state solo parole su un foglio». Lo storico Vian…
Il 21 marzo a Milano non è stato solo l’inizio della primavera. Quel giorno ha…
Proprio davanti alla spiaggia, un castello si erge solitario sulle acque turchine del Mediterraneo. Kızkalesi,…
A Ly Son, il tempo ha scelto di rallentare — o forse di fermarsi del…
Un uomo siede al tavolo, le mani tremano appena. Non ci sono esplosioni, né urla.…
Nel cuore pulsante di Forcella, tra vicoli che sanno di storia e vita vera, il…