
Il conto alla rovescia è finito: dal 23 maggio 2026 la strada per le Tre Cime di Lavaredo riapre. Dopo mesi di chiusura, i visitatori potranno tornare a raggiungere uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti. Le regole però restano rigide: prenotazione obbligatoria e ingressi limitati, per evitare il sovraffollamento e tutelare l’ambiente fragile di questa meraviglia naturale. Il sistema di controllo del traffico, pensato per garantire sostenibilità e ordine, promette un’esperienza più fluida e sicura. Le prenotazioni sono già attive, ma i posti volano, soprattutto nei fine settimana e nei giorni di maggiore affluenza. Meglio muoversi in fretta.
Dal 23 maggio si torna a salire: come funziona l’accesso nel 2026
La strada panoramica che parte dal Lago d’Antorno e sale per sei chilometri fino al Rifugio Auronzo, a quota 2.333 metri, sarà di nuovo percorribile in modo ufficiale. È il passaggio principale per chi vuole ammirare da vicino le Tre Cime, tra le cime più celebri d’Italia. Il Comune di Auronzo ha deciso di confermare il sistema di prenotazione obbligatoria e di limitare gli ingressi, come già fatto l’anno scorso.
Nel 2025, infatti, sono stati contati quasi 110.000 veicoli su circa 160 giorni di apertura. In media, ogni giorno transitavano circa 687 auto, con punte vicine agli 800 nei fine settimana più affollati. Grazie a questo sistema si sono evitate lunghe code e attese ai caselli, che non superavano i 10 minuti nemmeno nei momenti di maggior traffico. Dal punto di vista economico, la strada ha portato nelle casse comunali circa 4,4 milioni di euro, sottolineando il suo ruolo chiave per l’economia locale.
L’esperienza dell’anno passato ha dimostrato che tenere sotto controllo gli ingressi aiuta a godersi meglio il paesaggio, senza danneggiare l’ambiente. Un modello che si ripeterà anche quest’estate.
Auronzo e la sfida del turismo: come si prepara l’estate 2026
Auronzo di Cadore si prepara ad affrontare la stagione con un occhio di riguardo alla gestione del flusso turistico. L’interesse per le Dolomiti, soprattutto da parte di turisti stranieri – in particolare dal Nord America e dall’Europa – è in crescita. L’assessore al turismo, Roberto Pais Bianco, guarda con ottimismo alle prenotazioni anticipate, che lasciano ben sperare per i mesi estivi.
Per ridurre il numero di auto in arrivo, l’amministrazione sta lavorando insieme a Dolomitibus per aumentare le corse degli autobus da Auronzo, con fermate più comode vicino agli alberghi. L’obiettivo è far lasciare l’auto prima del casello e spingere i visitatori a usare il trasporto pubblico, più sostenibile.
In più, nella zona di Misurina sono state installate barriere in legno lungo le strade laterali per evitare il parcheggio selvaggio, un problema che lo scorso anno aveva creato disagi e occupazioni abusive di piste ciclabili e aree verdi fino a un chilometro dal lago. Queste misure servono a proteggere l’ambiente e garantire la sicurezza di chi visita.
Come prenotare e quanto si paga per salire alle Tre Cime
Le prenotazioni si fanno sul sito ufficiale del Comune, auronzo.info, dove si sceglie giorno, fascia oraria e tipo di veicolo. Conviene prenotare con largo anticipo, perché nei weekend di luglio e agosto i posti vanno a ruba.
I prezzi restano quelli dello scorso anno e variano a seconda del mezzo. L’auto costa 40 euro, la moto 26. I residenti di Auronzo hanno diritto a una tariffa scontata di 5 euro. Le guide alpine, gli accompagnatori di media montagna e le guide ambientali possono acquistare un abbonamento stagionale da 150 euro, valido per tutta la stagione.
Per i mezzi più grandi, i camper pagano 60 euro, i bus fino a 30 posti 80 euro, mentre quelli con più posti devono pagare il doppio. Sono cifre pensate per bilanciare la tutela dell’ambiente con l’accesso regolato al parco.
Rifugio Auronzo, il cuore della montagna
Il Rifugio Auronzo, a 2.333 metri, è il punto di riferimento per chi arriva in quota. Qui si trova il parcheggio principale e, dai primi giorni di giugno, riapriranno anche i rifugi Auronzo e Lavaredo. Offrono ristoro e spazi per riposarsi, prima di partire per le escursioni sulle vette intorno.
La manutenzione costante di queste strutture è fondamentale per garantire sicurezza e accessibilità a un luogo che ogni anno attira migliaia di visitatori da tutto il mondo. Ripartire con una gestione attenta e responsabile è la chiave per conciliare turismo e rispetto per l’ambiente.
Le prenotazioni già da inizio maggio mostrano un interesse concreto, soprattutto da parte dei turisti stranieri. La strada per le Tre Cime di Lavaredo si prepara a riaprire ufficialmente, confermando un sistema che vuole salvaguardare il territorio e migliorare l’esperienza di uno dei simboli più belli delle Dolomiti.
