Il Lago di Garda come non l’avete mai visto. Così il Guardian celebra uno dei cammini più suggestivi d’Europa, il Sentiero del Ponale, che si affaccia su acque limpide e montagne imponenti. Ma non è l’unico angolo d’Italia finito sotto i riflettori. Poco distante, nel cuore della Costiera Amalfitana, il Sentiero degli Dei si snoda tra panorami mozzafiato e profumi mediterranei, regalando a ogni passo un’esperienza fuori dal tempo. Non servono monumenti o grandi città per incantare: bastano sentieri che parlano di natura, storia e bellezza autentica.
Il Sentiero del Ponale è uno dei percorsi più iconici attorno al Lago di Garda. Sono circa 10 chilometri tra andata e ritorno, con partenza da Riva del Garda, sulla sponda nord del lago, in Trentino-Alto Adige. Quello che rende speciale questo cammino è la vecchia strada scavata nella roccia, oggi trasformata in sentiero, che si snoda a picco sull’acqua. Da qui si raggiunge la Valle di Ledro, passando accanto a un lago altrettanto incantevole, incastonato tra montagne verdi. L’acqua che si riflette sulle pareti rocciose regala giochi di luce diversi a seconda dell’ora del giorno.
Il percorso attraversa anche alcune gallerie scavate nella montagna, che aggiungono fascino e un pizzico di avventura alla camminata. Il panorama si apre sulle acque limpide del Benaco, circondato da vigneti, prati curati e casali tipici che raccontano il legame profondo tra uomo e territorio. Una cascata lungo il percorso regala un tocco di freschezza e movimento all’ambiente.
Ma il Ponale non è solo natura: tra la seconda e la terza galleria si incontrano i resti della Tagliata del Ponale, una fortificazione risalente alla metà dell’Ottocento, costruita dagli austriaci. Qui si trovano cunicoli e trincee scavati nella roccia, a ricordare l’importanza strategica di questo luogo in passato. Così questa camminata diventa un doppio viaggio, tra paesaggi da sogno e storia.
Il sentiero è ben visibile anche da Riva del Garda e dalla vicina Torbole, diventando un simbolo del territorio intorno al lago. Camminare qui significa immergersi nella natura più autentica di un angolo di Trentino dove montagna e acqua si fondono in armonia. È un percorso adatto sia a chi ama il trekking sia a chi vuole avvicinarsi alla montagna senza rinunciare a qualche comodità.
Nel Sud Italia, il Sentiero degli Dei è un altro tesoro del paesaggio italiano, amato da chi ama camminare. Questo sentiero, considerato uno dei più belli d’Italia, segue un’antica mulattiera che collega Bomerano, frazione di Agerola, a Nocelle, sopra Positano, nel cuore dei Monti Lattari.
Il percorso è lungo circa 6,5 chilometri, ma può estendersi fino al centro di Positano, arrivando quasi a 9 chilometri totali. Lungo la strada si aprono alcuni tra i panorami più celebri della Costiera Amalfitana: il Golfo di Salerno, l’isola di Capri e l’arcipelago de Li Galli. Uno spettacolo naturale che sembra sospeso tra cielo e mare, con colori intensi che cambiano a ogni passo.
Il nome del sentiero affonda le radici nella leggenda. Si dice che gli dei dell’Olimpo usassero questa via per venire in aiuto a Ulisse, minacciato dalle sirene nel suo viaggio. Questo alone mitico rende il cammino ancora più affascinante, con i suoi gradoni in pietra e i terrazzamenti coltivati che raccontano un passato antico.
La vegetazione cambia lungo il cammino, passando da boschi di lecci a macchia mediterranea fitta, con cespugli profumati e piante tipiche. I casali rurali che si incontrano parlano di una cultura contadina che ha modellato queste montagne prima dell’arrivo delle strade e delle infrastrutture moderne. Ogni angolo è un pezzo di storia incastonato tra le montagne che si affacciano sul Tirreno.
Tra i punti più suggestivi c’è la Grotta del Biscotto, una cavità naturale dove le pareti si tuffano a strapiombo verso il mare. I numerosi belvedere regalano viste mozzafiato sulle falesie e, nelle giornate limpide, si scorgono persino le montagne del Cilento all’orizzonte.
Il Sentiero degli Dei è la scelta giusta per chi cerca un’esperienza completa: natura, mito e storia si intrecciano in uno degli angoli più amati d’Italia, dove ogni passo racconta il fascino di una terra ricca di tradizioni.
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