Quando il 3 luglio si accenderanno le prime note, sarà l’inizio di tre sere di musica che non si dimenticano facilmente. Gli Of New Trolls, pionieri del progressive rock italiano degli anni Settanta, tornano a far vibrare i palchi con la loro energia inconfondibile. Non è solo nostalgia: la loro musica, fatta di melodie intricate e testi che sfiorano l’immaginazione, continua a parlare a chi ama le sfumature più profonde del rock.
Non lontano da queste atmosfere, Arti Mesteri riporta in vita le radici del folk italiano, ma con uno sguardo fresco e contemporaneo. Strumenti antichi si mescolano a arrangiamenti moderni, creando un ponte sonoro tra passato e presente che cattura e avvolge il pubblico.
A chiudere il trittico c’è L’Uovo di Colombo, una band che mescola senza timori rock ed elettronica, costruendo spettacoli dove l’originalità e la sperimentazione sono protagoniste assolute. Tre giorni, tre mondi musicali diversi, ma tutti capaci di lasciare il segno.
Gli Of New Trolls sono nati negli anni Settanta, l’epoca d’oro del rock progressivo in Italia, con album che sono diventati pietre miliari come “Concerto Grosso per i New Trolls”. Dopo anni, tornano nel 2024 con la voglia di mostrare che il loro suono è ancora vivo e pulsante. Sul palco proporranno sia i grandi classici sia pezzi nuovi, dimostrando di saper rinnovare il genere senza perdere la propria anima.
La loro musica è un mix di arrangiamenti ricchi, assoli di chitarra e ritmi ben costruiti. Chi assisterà ai concerti potrà apprezzare una performance che mette in luce tecnica e passione, mantenendo intatti quei valori di creatività che hanno fatto la storia del gruppo.
Oggi, più che mai, gli Of New Trolls si presentano come custodi e innovatori di un genere che non vuole sparire. Il loro ritorno è un segnale forte: la musica prog ha ancora molto da dire.
Arti Mesteri è un trio che sa far convivere passato e presente. Con strumenti come la fisarmonica e la chitarra battente, riprende la musica popolare italiana per trasformarla in qualcosa di fresco e attuale. Il loro repertorio spazia da ballate a canti rituali, accompagnati da composizioni originali che parlano di terre, persone e sentimenti.
Durante le serate dal 3 al 5 luglio, il pubblico potrà immergersi in un racconto fatto di suoni e storie, con un’attenzione particolare alle radici culturali del nostro paese.
Ma Arti Mesteri non si limita a suonare: con performance coinvolgenti e racconti, riportano alla luce tradizioni spesso dimenticate, trasformando i loro concerti in momenti di scoperta e riflessione sul nostro patrimonio immateriale.
L’Uovo di Colombo è un progetto che non si ferma a un solo genere. La band spazia dal rock energico a sonorità più rarefatte, aggiungendo tocchi di elettronica che danno alle loro canzoni un tocco unico.
Nei concerti previsti a luglio, la loro energia e la qualità musicale saranno al centro dell’attenzione. Le scelte stilistiche audaci e le composizioni attente tengono il pubblico sempre coinvolto, senza mai cadere nella routine.
Dietro a questo progetto c’è la voglia di abbattere confini e provare strade nuove, sia nella scrittura che nelle esibizioni dal vivo. L’Uovo di Colombo si conferma così come una realtà importante della scena indipendente, pronta a farsi spazio con la sua originalità.
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