«Una delle spiagge più belle d’Europa per il 2026». Così l’ha definita European Best Destinations, e non a caso. Cala Mesquida, sulla costa nord-est di Maiorca, è molto più di sabbia dorata e mare turchese. Qui, tra sentieri sterrati e dune che si perdono all’orizzonte, si respira un’aria di autenticità difficile da trovare altrove. Siamo nel comune di Capdepera, a pochi chilometri dal centro, dove Cala Mesquida convive con Cala Agulla e Cala Torta, creando uno scenario naturale che incanta. Chi cerca pace, acque limpide e panorami mozzafiato lontano dalle folle, ha appena trovato il suo angolo di paradiso.
La spiaggia si estende per circa 300 metri con sabbia bianca e fine, accarezzata da un mare trasparente che scende dolcemente verso il largo. La sua forza sta nel non essersi lasciata travolgere dal turismo di massa, mantenendo un’atmosfera tranquilla e genuina. È perfetta per le famiglie con bambini, grazie all’accesso comodo all’acqua e all’assenza di grandi assembramenti. Ma non è solo relax: Cala Mesquida attira anche i surfisti, che qui trovano onde più vivaci in certe giornate. Proprio per la presenza di correnti forti, la spiaggia dispone di un servizio di salvataggio, essenziale per la sicurezza dei bagnanti. L’attenzione è sempre alta, perché non mancano i movimenti d’acqua improvvisi. Tra le attività più gettonate ci sono snorkeling e immersioni lungo i fondali rocciosi, che raggiungono i quaranta metri di profondità e ospitano una sorprendente varietà di vita marina.
Dietro la cala, la pineta si estende come un rifugio naturale. Offre ombra e frescura nelle ore più calde, un luogo ideale per una pausa tra un bagno e l’altro. Camminare sotto i pini, con il profumo intenso della resina che si mescola all’aria salata del mare, regala un momento di pace che completa l’esperienza balneare. Cala Mesquida non è solo una spiaggia, ma un’immersione totale nella natura mediterranea.
Raggiungere Cala Mesquida è piuttosto semplice grazie alle strade ben tenute. Chi arriva in auto può parcheggiare vicino alla spiaggia, un vantaggio che evita di dover trasportare tutto l’equipaggiamento per chilometri. Durante l’estate e i weekend più affollati però, i posti auto scarseggiano: meglio arrivare presto o pensare a soluzioni alternative per non restare a piedi.
Il modo migliore per muoversi a Maiorca resta comunque il noleggio di un’auto. Permette di gestire gli orari come si vuole e di visitare con calma le spiagge vicine, da Cala Agulla a Cala Torta. Chi invece preferisce i mezzi pubblici può contare sulla rete gestita dalla compagnia TIB. Partendo da Palma, il viaggio può durare anche oltre due ore e mezza: si arriva a Capdepera con la linea principale, poi si cambia con l’autobus numero 422 che porta direttamente a Cala Mesquida. Un percorso lungo e meno comodo, ma resta una scelta valida per chi non vuole guidare o cerca un modo più sostenibile per spostarsi.
In ogni caso, Cala Mesquida, incastonata tra pini e mare limpido, resta una meta perfetta per chi cerca un giorno lontano dal caos, con la natura protagonista e una spiaggia che conserva l’atmosfera autentica del Mediterraneo. Il riconoscimento europeo lo conferma: questa località continua a mantenere alto il valore paesaggistico e ambientale di Maiorca, anno dopo anno.
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