Tom Holland torna a indossare la maschera di Spider-Man, pronto a sfidare un passato tormentato e un futuro incerto. Dal 29 luglio 2026, i cinema italiani accoglieranno un Uomo Ragno più solo che mai, ma ancora determinato a proteggere New York da minacce oscure. Non è solo la trama a sorprendere: la città che vedremo sul grande schermo non è quella reale, ma una New York ricostruita in Scozia e in alcune zone dell’Inghilterra, dove i paesaggi britannici si fondono con l’iconica atmosfera americana. Un dettaglio che promette di dare al film un tocco unico, tra segreti, poteri mutanti e un nuovo inizio per il nostro eroe.
La trama: Spider-Man torna a sorpresa
Il 38° film Marvel, diretto da Destin Daniel Cretton, riparte quattro anni dopo No Way Home. Peter Parker, ormai lontano dal clamore di un’identità pubblica, vive una vita quasi normale. Frequenta l’università, fa qualche lavoretto e cerca di gestire il rapporto complicato con la sua ex, interpretata da Zendaya. Ma la quiete è solo apparente: un pericolo nuovo minaccia New York, risvegliando vecchi nemici e portando mutazioni nel corpo di Peter. Il protagonista affronta così una rinascita, sia fisica che interiore. Il film mette sul piatto temi come crescita, memoria e responsabilità, senza dimenticare quello che è stato, ma puntando a uno sviluppo più profondo del personaggio.
Il racconto si muove tra la vita di tutti i giorni e l’extra-ordinario, con personaggi vecchi e nuovi che arricchiscono la trama. La città, l’università e gli spazi urbani diventano palcoscenici dove si scontrano la vita privata e il dovere di Spider-Man, mettendo in primo piano l’uomo dietro la maschera.
Da Glasgow a New York: il Regno Unito fa la Grande Mela
Anche se la storia si svolge a New York, le riprese sono state girate interamente nel Regno Unito. Gli studi Pinewood a Iver Heath hanno ospitato scene chiave, tra cui l’isolato che fa da nuova casa a Peter Parker. L’obiettivo era catturare l’essenza di New York, curando ogni dettaglio urbano e stilistico.
Particolarmente interessante è stato il ruolo di Glasgow come stand-in per la metropoli americana. La città scozzese, già scelta per altri film di supereroi come The Flash e The Batman, è perfetta nel ricreare quel mix di modernità e vecchio che contraddistingue una grande città americana. Il centro di Glasgow, con il suo ritmo incalzante e le strade sempre vive, riproduce bene il caos tipico di New York.
Tra le vie più usate per le riprese ci sono Bothwell Street, St. Vincent Street, Waterloo Street e Oak Street. Queste strade segnano il cuore del quartiere Merchant City, zona vivace e in fermento, ricca di edifici vittoriani restaurati, gallerie d’arte, negozi alla moda e locali notturni molto frequentati. Merchant City è anche un polo culturale, con luoghi come City Halls, l’ex mercato della frutta e Merchant Square, oltre a un percorso di murales che raccontano la storia locale. Per chi vuole capire la Scozia di oggi, questo quartiere è una perfetta fusione tra tradizione e innovazione.
Fanum House nell’Hampshire, un’icona dietro le quinte
Un’altra location di rilievo si trova nell’Hampshire, a Basingstoke: la Fanum House. Questo edificio industriale di 17 piani, un tempo sede centrale dell’Automobile Association, è stato inaugurato negli anni Settanta dalla Regina Elisabetta. Scelto per alcune scene, spicca nel paesaggio con la sua architettura robusta e moderna.
Ora dismessa come quartier generale dell’associazione automobilistica, Fanum House è al centro di dibattiti sulla possibile demolizione. Ma per il film ha offerto uno sfondo perfetto, ideale per ricostruire uffici o sedi istituzionali di fantasia. Il fatto di usare location reali, ben riconoscibili, dimostra come la produzione abbia puntato sul concreto, evitando di affidarsi solo a set digitali.
Questo mix di luoghi autentici e ricostruzioni accurate dà al film un senso di realismo che si fa apprezzare, anche se parliamo di un supereroe con poteri straordinari. Spider-Man: Brand New Day promette così di essere un racconto curato fino all’ultimo dettaglio, anche nel suo scenario.
