Tra il 31 luglio e il 2 agosto 2026, l’Italia si trasforma in un grande palcoscenico di festa. I borghi, da nord a sud, si animano con sagre e celebrazioni che profumano di cucina autentica e risuonano di musica popolare. In Sardegna, il miele amaro racconta storie antiche, mentre in Valtellina si balla al ritmo delle tradizioni locali. E poi ci sono piatti come le fettuccine alla trebulana, pronti a conquistare il palato di chi cerca un’esperienza vera, lontana dal turismo mordi e fuggi. Un viaggio nei sapori e nelle atmosfere di un’Italia che non smette mai di sorprendere.
Dal 31 luglio all’1 agosto, Sappada, splendido borgo dolomitico in provincia di Udine, ospita la 26ª edizione del Festival Internazionale del Folklore. Organizzato dal Gruppo Folkloristico Holzhockar, l’evento porta in Alto Friuli compagnie da ogni parte del mondo: dalla Corea del Sud con Choomdam & Yeon Dance Company all’Ecuador con Ballet Andino e Grupo Musical Indoamerica. Due giorni intensi, pieni di musica, danza e colori.
Il momento più atteso è la grande sfilata di sabato 1 agosto alle 17: si parte dal ponte sul Rio Mühlbach e si arriva in centro, tra strade addobbate e una folla pronta a godersi costumi e spettacoli. La serata continua alle 20.45 sotto il tendone in località Eibn, con spettacoli folkloristici a ingresso libero. Sappada diventa così un crocevia di culture, un ponte tra passato e presente.
Il 1 e 2 agosto, il borgo di Monteleone Sabino, in provincia di Rieti, celebra la sua Sagra delle Fettuccine alla Trebulana, piatto simbolo dei Monti Sabini. Dopo le giornate in spiaggia o al lago, molti scelgono di spostarsi verso l’entroterra per respirare un’aria più fresca e vivere l’autenticità di un piccolo paese.
Le fettuccine, preparate seguendo antiche ricette tramandate di famiglia in famiglia, vengono servite dalle 19 in un clima familiare e conviviale. È un’occasione per assaporare i gusti del territorio, ma anche per riscoprire il valore della festa di paese, fatta di cibo, chiacchiere e momenti all’aperto.
Sabato 1 agosto a Osigo di Fregona, in provincia di Treviso, torna la Festa della Spillatura, dedicata al Torchiato di Fregona, un vino passito pregiato prodotto fin dal Seicento. L’appuntamento si svolge al Centro di appassimento in via Castagnola 50, organizzato dalla Pro Loco insieme alla Cantina Produttori di Fregona.
Si comincia alle 14.30 con degustazioni guidate, laboratori e visite in cantina, per scoprire come nasce questo vino così particolare. Dalle 15 alle 18 si assiste alla spillatura, momento simbolico che dà il via all’annata 2025. La festa prosegue con un aperitivo e una cena dove i piatti sono abbinati ai vini locali. Non è solo una festa del gusto, ma un modo per valorizzare la cultura e la tradizione vitivinicola del territorio.
Nel cuore delle Madonie, a Pianello di Petralia Soprana , il 1 e 2 agosto si tiene la XIII Sagra del Grano. Qui si celebra il legame profondo tra la comunità e la terra, con un programma che unisce storia, cucina e spettacolo.
Sabato 1 alle 18 c’è “Mani in pasta”, laboratorio aperto a grandi e bambini per imparare a fare il pane e la pasta fresca. Dalle 20.30 si apre uno street food con panelle, milza e altre specialità siciliane, accompagnate da musica e balli popolari. Domenica è la volta della rievocazione dei lavori tradizionali: la “pisata” per pestare il grano e la “spartenza” per separare le cariossidi, il tutto arricchito da un percorso gastronomico dedicato ai prodotti del grano. Un tuffo nelle radici contadine dell’isola.
Fino al 1° agosto a Castel San Lorenzo, in provincia di Salerno, va in scena la decima Festa del Viccio nell’area del Mulino del Principe, edificio seicentesco oggi centro culturale della zona. Il viccio è una ciambella di pane rustica, nata come test per controllare la temperatura del forno prima di cuocere il pane vero e proprio.
Oltre a gustare questo prodotto dalla tradizione antica, si può assistere a concerti e spettacoli pensati per tutte le età. La festa è più di una semplice degustazione: è una celebrazione della storia e della cultura materiale campana, con la partecipazione attiva della comunità.
Dal 31 luglio al 2 agosto Ardesio, in provincia di Bergamo, ospita Ardesio DiVino, festa dedicata alle eccellenze enogastronomiche italiane ed europee. L’edizione 2026 è un omaggio a Pellegrino Artusi, il padre della cucina italiana moderna, grazie a una collaborazione con la Casa Artusi di Forlimpopoli.
Nel centro storico si trovano mostre e percorsi dedicati alle ricette del suo celebre manuale “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Laboratori guidati dalle Mariette di Casa Artusi permettono di imparare a fare la piadina romagnola. Tra degustazioni di vini e piatti tipici, la festa unisce sapori e cultura.
Il 31 luglio Livigno, in provincia di Sondrio, festeggia “La Festa del Costume Livignasco”, dedicata all’identità e alle tradizioni di montagna della sua gente. Nel cuore del paese si rivivono gli antichi mestieri: dal ferro battuto alla tessitura, dall’agricoltura alla lavorazione del legno.
Le strade si animano di dimostrazioni e si possono assaggiare prodotti tipici locali. Una giornata per immergersi nelle radici di una comunità che conserva vive le sue usanze e il suo patrimonio culturale.
Dal 2 al 10 agosto Valiano, frazione di Montepulciano , celebra il suo patrono, San Lorenzo. Si parte domenica 2 agosto con il raduno dei trattori alle 10 e la Messa dell’Agricoltore alle 11, accompagnata dalla benedizione dei mezzi agricoli, a sottolineare il legame della comunità con la terra.
Il pranzo racconta la storia rurale del territorio attraverso piatti tipici. Nel pomeriggio, un torneo di freccette anima la festa con un momento di svago e socialità. Per tutta la durata della manifestazione, non mancano musica, degustazioni e iniziative legate alla tradizione contadina, a rafforzare il senso di appartenenza locale.
Fino al 2 agosto Aosta celebra la sua tradizione artigiana con una serie di eventi nel centro storico. In Piazza Chanoux si svolge l’Atelier des Métiers, dove maestri artigiani mostrano dal vivo le loro abilità, dal legno al ferro battuto.
Il progetto ORSOFF porta opere d’arte che dialogano con l’artigianato contemporaneo, dando nuova luce alla creatività manuale. Il 1 agosto va in scena la 57ª Foire d’été, una fiera storica con centinaia di espositori e tante attività per famiglie e bambini, tra laboratori e dimostrazioni di mestieri antichi. Il tutto culmina nella suggestiva sfilata degli antichi mestieri, che richiama tanta gente.
Domenica 2 agosto Monti, nel cuore della Gallura sassarese, ospita la XXI Sagra del Miele Amaro, parte del circuito “Andar per Miele” dedicato ai mieli italiani più pregiati. In contemporanea si tiene anche la Sagra del Vermentino, rafforzando l’offerta gastronomica locale.
Il miele amaro, raccolto dai fiori di corbezzolo, si distingue per il colore scuro e il gusto deciso, ed è un prodotto raro e apprezzato dagli esperti. Durante la giornata si possono seguire degustazioni guidate e assaggiare specialità del territorio, scoprendo un legame forte tra miele, cultura e economia della Gallura. Una festa per conoscere da vicino un’eccellenza sarda e il suo patrimonio.
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