Nel 2027, chi partirà da Milano Malpensa potrà raggiungere Città del Messico con un volo diretto. Un collegamento che trasforma la capitale messicana da meta lontana a una destinazione più accessibile per i viaggiatori del Nord Italia. Città del Messico, con le sue antiche radici azteche e le piazze coloniali affollate, è un luogo dove storia e modernità si fondono senza soluzione di continuità. Questa nuova rotta non sarà soltanto un vantaggio per il turismo: promette di rinsaldare i legami culturali e commerciali tra Italia e Messico, aprendo un capitolo fresco nelle relazioni tra i due Paesi.
Aeroméxico punta al volo diretto Malpensa-Città del Messico nel 2027
L’annuncio di Aeroméxico, la compagnia di bandiera messicana, ha subito acceso l’interesse nel mondo dei voli intercontinentali. L’idea è di far partire dal 2027 un collegamento senza scali tra Milano Malpensa e la capitale messicana, utilizzando i moderni Boeing 787 Dreamliner. Questi aerei, noti per il comfort e l’efficienza sulle lunghe distanze, promettono un viaggio più diretto e piacevole rispetto alle soluzioni attuali.
Per far decollare questa rotta, però, il vettore deve ancora ottenere il via libera dalle autorità aeronautiche internazionali. Il progetto, però, è ben avviato e poggia su dati concreti: il mercato turistico italiano verso il Messico è in crescita, con un aumento del 13% dei visitatori italiani negli ultimi anni. Oggi Aeroméxico vola già da Roma Fiumicino a Città del Messico, mentre Neos Air collega Milano a Cancún. Un volo diretto da Malpensa alla capitale sarebbe quindi un’opzione preziosa per chi parte dal Nord Italia, accorciando i tempi e ampliando le destinazioni.
Cuore storico di Città del Messico: un viaggio tra passato e presente
Per capire davvero Città del Messico bisogna partire dal suo Centro Histórico, il cuore pulsante della città. Qui si trovano tracce di epoche diverse, spesso sovrapposte in modo sorprendente. Lo Zócalo, la piazza principale, è una delle più grandi di tutto il continente americano, circondata da monumenti emblematici: la maestosa Cattedrale Metropolitana, il Palacio Nacional con i suoi affreschi storici e il Templo Mayor, sito archeologico che racconta le radici azteche di Tenochtitlán. Accanto, il museo gestito dall’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia conserva e approfondisce queste testimonianze antiche.
Nelle vicinanze si trovano il Palacio de Bellas Artes, centro delle arti visive e sceniche della città, e il Museo Nacional de Arte, che raccoglie opere messicane dal XVI secolo fino a oggi. A pochi passi, la Torre Latinoamericana si staglia nel cielo cittadino: dal suo osservatorio si gode una vista che spazia dall’orizzonte urbano fino ai vulcani che circondano la metropoli.
Bosque de Chapultepec: natura e cultura nel polmone verde di Città del Messico
Il Bosque de Chapultepec è una delle aree verdi più grandi e amate nel centro di Città del Messico. Non è solo un parco, ma un vero e proprio centro culturale a cielo aperto. Qui si trova il Museo Nacional de Antropología, tappa obbligata per chi vuole scoprire le civiltà precolombiane come quella mexica, maya, zapoteca, olmeca e gli abitanti di Teotihuacan. I reperti esposti sono di enorme valore storico e artistico, un richiamo forte per gli appassionati di storia.
Su una collina del parco sorge il Castillo de Chapultepec, che ospita il Museo Nacional de Historia. Con una vista spettacolare sulla città, racconta il Messico coloniale e moderno. Nel parco ci sono anche il Museo de Arte Moderno e il Museo Tamayo, dedicati all’arte contemporanea messicana e internazionale.
Il Bosque offre inoltre spazi per il relax: un lago, uno zoo e grandi aree verdi dove passeggiare, correre o semplicemente prendere una pausa dal caos cittadino. Per visitarlo bene serve almeno una giornata, alternando musei e momenti di tranquillità immersi nella natura. Per chi cerca un mix di cultura e verde, Chapultepec è una tappa irrinunciabile.
Coyoacán e Xochimilco: tradizione, arte e scorci d’acqua
Coyoacán è un quartiere che offre un’atmosfera più raccolta rispetto al centro, con piazze, edifici coloniali e mercati tradizionali che raccontano la vita quotidiana messicana. Tra le sue attrazioni principali c’è la Casa Azul, il Museo Frida Kahlo, dedicato alla celebre artista simbolo della città. È consigliabile prenotare con largo anticipo, soprattutto nei giorni feriali, per evitare la folla. Il museo offre un’esperienza immersiva e racconta la vita e l’arte di Frida attraverso oggetti personali e allestimenti suggestivi.
Non lontano si trova il Museo Anahuacalli, che ospita una collezione di arte preispanica raccolta da Diego Rivera, altro gigante dell’arte messicana. In zona ci sono anche Plaza Hidalgo, Jardín Centenario e il Mercado de Coyoacán, dove si possono assaggiare specialità locali come tostadas, quesadillas e succhi freschi, portando in tavola i sapori autentici del Messico.
A pochi chilometri c’è Xochimilco, un luogo che racconta il rapporto antico tra la città e le sue acque. I canali sono percorsi dalle trajineras, le tipiche barche colorate che navigano tra le chinampas, isole artificiali nate da antichi sistemi agricoli. Per un’esperienza più raccolta, si può partire dall’imbarcadero di Cuemanco nelle prime ore del mattino, combinando la navigazione con visite al Parque Ecológico de Xochimilco o tour dedicati alle chinampas e alla loro importanza storica e agricola.
Città del Messico nel 2027: gli eventi culturali da non perdere
Il calendario del 2027 a Città del Messico è fitto di appuntamenti importanti nel mondo della musica e della cultura. Tra febbraio e marzo si susseguono festival e manifestazioni di richiamo internazionale. Dal 19 al 21 febbraio si svolgerà l’EDC México, un festival di musica elettronica all’Autódromo Hermanos Rodríguez, noto anche per le corse automobilistiche.
Subito dopo, dal 26 febbraio al 7 marzo, il Palacio de Minería ospiterà la Feria Internacional del Libro, una kermesse con presentazioni, conferenze e incontri con autori che trasformerà la città in un centro pulsante per gli amanti della lettura.
A marzo spiccano eventi di grande richiamo: il 19 marzo il gruppo Jungle sarà protagonista al Palacio de los Deportes, seguito il giorno dopo dall’opera Silent Night del MET all’Auditorio Nacional. Il 24 marzo sarà la volta di Lavoe Sinfónico, un omaggio sinfonico alla musica salsa e a Héctor Lavoe. Questi appuntamenti mostrano la varietà della scena culturale messicana, dal classico al popolare, confermando Città del Messico come una città viva, ricca di stimoli e cultura.
