Venerdì 9 ottobre, le Langhe hanno accolto un ospite d’eccezione: Alberto II di Monaco. Il Principe ha attraversato tre borghi dell’Alta Langa, luoghi intrisi di storia e legati da tempo alla famiglia Grimaldi. Non si è trattato solo di una visita ufficiale, ma di un vero e proprio viaggio nel passato, insieme a incontri con amministratori e momenti di dialogo con le comunità locali. Quel territorio, recentemente entrato nell’Associazione dei Siti Storici Grimaldi, rivive così un legame secolare con il Principato, rilanciando un rapporto che unisce Piemonte e Monaco da generazioni.
Il tour è iniziato da Novello, cuore pulsante delle Langhe e punto di partenza ideale per raccontare la storia della famiglia Del Carretto, che per secoli ha governato queste terre. Il borgo, con le sue pietre e le sue strade, custodisce tracce di quel passato che gli abitanti conoscono bene e hanno voluto condividere con il Principe, accolto con calore e attenzione.
La visita è proseguita a Cerretto Langhe, piccolo centro che, come Novello, porta ancora impressa l’eredità dei Del Carretto. Qui le vie strette e le piazze hanno fatto da sfondo a un incontro che ha riportato in primo piano un legame antico, capace di attraversare i secoli e mantenersi vivo grazie a iniziative come questa.
A chiudere la giornata è stata Niella Belbo, dove il Principe ha partecipato all’inaugurazione del Museo della Pallapugno, sport tradizionale con radici profonde nel territorio. Il sindaco Emanuele Sottimano ha sottolineato il valore simbolico di questo evento, che intreccia la storia del Principato con la cultura locale, offrendo una nuova attrazione per chi vuole scoprire Niella Belbo. Alberto II conosce già bene questa zona: nel 2023 aveva già visitato questi borghi, consolidando un rapporto che dura da anni.
La presenza del Principe ha acceso i riflettori su una parte delle Langhe meno frequentata dal turismo di massa, portando con sé un riconoscimento importante. Marco Pallaro, sindaco di Novello, ha evidenziato come la scelta di Alberto II di visitare tre Comuni in un solo giorno sia un segnale di rispetto e attenzione verso un territorio ricco di tradizioni e storia.
Grazie all’impegno delle amministrazioni locali, il programma è stato organizzato con cura, permettendo di vivere in poche ore un’esperienza intensa e carica di significato. La visita segue un incontro istituzionale nel Principato, dove i sindaci hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con il Principe. Un dialogo che oggi si traduce in un evento capace di dare nuova linfa alla stagione autunnale delle Langhe.
Il legame tra la dinastia Grimaldi e il Piemonte dimostra come la storia possa essere un ponte tra tempi e culture diverse. Visite ufficiali come questa riportano alla luce pagine poco conosciute, rafforzando l’identità dei borghi e rilanciando il territorio. La presenza del Principe ha anche contribuito a valorizzare il patrimonio artistico e sportivo locale, confermando l’Alta Langa come una terra da scoprire con attenzione e rispetto.
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