Fort Worth non è solo rodeo e cowboy, almeno non più. Qui, nel cuore del Texas, si svolgono ora le nuove missioni della CIA in “Lioness 3”, la serie che riporta Zoe Saldaña e Nicole Kidman al centro di intrighi spionistici. La città si trasforma in un crocevia di modernità e tradizione, dove le minacce si fanno più personali e la tensione palpabile. Il 3 agosto 2026, Paramount+ lancerà questa stagione che stravolge gli stereotipi del Lone Star State, offrendo uno sguardo più autentico e complesso. Fort Worth diventa così il palcoscenico perfetto per una storia che mescola azione e dramma, tra grattacieli e l’eco lontano delle arene da rodeo.
Joe nel mirino: la tensione sale
La trama riprende il filo delle vicende di Joe, protagonista interpretata da Zoe Saldaña. Qui la posta in gioco si fa più alta, con pericoli che si avvicinano sempre di più, intrecciando la sua vita privata con quella da agente segreto. Accanto a lei, Kaitlyn, il personaggio di Nicole Kidman, figura chiave e mentore nel programma “Lioness”. Tra lavoro e affetti, la linea si fa sottile, complicando alleanze e decisioni. La serie mantiene un ritmo serrato, mostrando le molte facce della vita degli agenti CIA, tra tradimenti e spionaggi. Il rapporto tra le due protagoniste resta il cuore pulsante della storia, fatto di scontri ma anche di sostegno reciproco.
Dal mondo alle radici texane: cambio di scenario
Le prime due stagioni avevano puntato su un respiro internazionale, con scene girate tra Parigi, Maiorca e Washington. Ora, invece, la terza stagione si concentra tutta in Texas, intorno a Fort Worth. Questa scelta dà una nuova dimensione alla trama, evitando i soliti cliché americani. Fort Worth, a pochi chilometri da Dallas, offre un mix di tradizione e innovazione culturale. Un Texas meno prevedibile, che racconta una realtà più varia, lontana dal western classico. La città è ormai famosa tanto per i rodeo quanto per la sua vivace scena artistica e culturale.
Fort Worth: tra cowboy e cosmopolitismo
Fort Worth diventa protagonista a tutto tondo. Nota per la sua storia legata ai cowboy e ai ranch, oggi la città mostra un volto in trasformazione. Il centro storico, con edifici art déco, ospita lounge bar, ristoranti alla moda e hotel di lusso. La serie ha scelto soprattutto queste zone, offrendo allo spettatore un’immagine di Fort Worth più contemporanea e internazionale. Tra le location spiccano due hotel di alto livello: The Sinclair e Hilton Fort Worth, teatro di scene importanti. Non mancano ristoranti come Wicked Butcher, famoso per la sua braceria chic, e Del Frisco’s Double Eagle Steakhouse, classico ma di prestigio. Questi ambienti sottolineano il contrasto tra passato e presente, elemento che si intreccia bene con la trama spionistica.
Oltre il centro: quartieri, musei e università
Non solo downtown: la serie ha sfruttato anche altri angoli di Fort Worth e dintorni. La vecchia City Hall, edificio storico degli anni ’90 dell’Ottocento, fa da sfondo a diverse scene, richiamando le radici della città. Il Cultural District, con i suoi musei d’arte, scienza e storia, dà spessore e autenticità alla narrazione. Fuori dal centro, i quartieri di Berkeley Place e Ryan Place hanno ospitato scene d’azione con inseguimenti e scontri tra villette e ampi viali tipicamente americani. Qui si vede come pericoli e conflitti possano nascere anche in contesti tranquilli. Infine, la Texas Christian University ha aggiunto un tocco di vita universitaria alla mappa delle riprese.
Con questa scelta di location, la terza stagione di “Lioness” mostra un Texas meno scontato, capace di offrire scenari realistici e sfaccettati. Il mix tra tradizione e modernità, tra quartieri residenziali e spazi urbani, diventa parte integrante della storia, accompagnando la tensione emotiva e la complessità dei personaggi. La serie si prepara così a sorprendere, non solo con le sue protagoniste, ma anche con un racconto visivo che porta l’America in una prospettiva nuova e originale.
