Le vigne d’Italia esplodono di colori e profumi, l’uva è matura e pronta per la raccolta. Nel cuore dell’autunno 2026, le feste del vino tornano a riempire borghi e cantine di vita, suoni e sapori. Cammini tra strade antiche, dove la tradizione si mescola con l’allegria delle sagre, la musica che risuona e i piatti tipici che raccontano storie di terra e fatica. Non si tratta solo di bere un bicchiere: è un’immersione nella vendemmia, un rito che celebra il legame profondo tra uomo e natura. Tra grandi eventi e incontri più intimi, l’autunno invita a riscoprire l’Italia più vera, quella che sa farsi raccontare attraverso ogni calice versato.
Cantine aperte in vendemmia: dentro il vino, dalla vigna alla bottiglia
Fino al 25 ottobre, il Movimento Turismo del Vino invita a vivere da vicino le fasi decisive della produzione del vino italiano. Dal nord al sud, le cantine si spalancano per mostrare ogni passaggio della vendemmia, accompagnando i visitatori dall’uva fino al vino in bottiglia. Si può partecipare alla raccolta, vedere la pigiatura, assistere alle fermentazioni in tini di legno o acciaio e assaggiare in anteprima i vini freschi. Il programma prevede anche momenti conviviali, come picnic tra i filari, pranzi e cene che esaltano i prodotti del territorio insieme al vino appena fatto. Ogni zona propone un calendario ricco di workshop e attività pensate anche per le famiglie, con i bambini che possono scoprire la natura e la campagna da vicino. Non è solo un’esperienza per il palato, ma un racconto della cultura e della vita legate al vino, tra tradizione contadina e innovazione.
Monferrato in festa: il vino e i sapori della terra
A Casale Monferrato, dal 18 al 20 e dal 25 al 27 settembre, torna la 65ª edizione della Festa del Vino del Monferrato. Trenta produttori e trentuno Pro Loco si uniscono per accogliere migliaia di appassionati pronti a immergersi nella cultura del territorio. Piazza Castello e il Mercato Pavia diventano il cuore pulsante della festa, dove il vino si accompagna a piatti tipici come agnolotti, friciulin croccanti, panissa, fritti misti e la celebre bagna cauda. Oltre alla degustazione, i visitatori possono votare il “Vino della Festa 2026”, dando un tocco di partecipazione in più all’evento. Ma non è solo cibo e vino: questa festa è anche uno spazio di scambio culturale, dove le eccellenze del Monferrato trovano voce tra festa e convivialità.
Merano e la Festa dell’Uva: 140 anni di storia e spettacolo tra le montagne
Dal 16 al 18 ottobre, Merano celebra la sua storica Festa dell’Uva, giunta alla 140ª edizione. Una tradizione che affonda le radici nel 1886 e che oggi è uno degli eventi più attesi in Alto Adige. La festa unisce folklore, musica e gastronomia in un’atmosfera che mescola passato e presente. Il momento clou è la sfilata di domenica: carri allegorici rievocano la vendemmia, mentre bande e gruppi in costume animano le vie. Uva, attrezzi da lavoro e abiti d’epoca raccontano storie di fatica e passione. Nei tre giorni, gli stand offrono specialità locali accompagnate da musica dal vivo e iniziative culturali. Merano si trasforma in un grande teatro a cielo aperto dedicato al vino.
Franciacorta in Cantina: tre giorni tra bollicine, storia e natura
Nel weekend dal 18 al 20 settembre, la Franciacorta si trasforma in un palcoscenico dedicato al suo celebre spumante. Le cantine aprono le porte per visite guidate e degustazioni, svelando i segreti del metodo classico e l’identità di questo territorio. Oltre ai vini, il programma offre esperienze gastronomiche a tema, passeggiate tra i vigneti, visite a castelli e dimore storiche, più incontri con produttori ed enologi. Le “Focus Franciacorta” propongono masterclass, analisi di annate e approfondimenti tecnici, con momenti di confronto per appassionati e addetti ai lavori. Un’occasione per scoprire come natura, arte e vino si intrecciano in questa terra d’eccellenza.
Le sagre dell’uva da Soave ad Arcevia: un viaggio tra borghi e tradizioni
Settembre è il mese delle sagre in molte zone d’Italia, dove la tradizione agricola si fa festa popolare. A Soave, dal 18 al 20 settembre, la 98ª Festa dell’Uva anima il borgo medievale con degustazioni, passeggiate tra le mura e prodotti locali. Castelvetro di Modena, dal 19 al 27 settembre, ospita la 59ª Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa, con quattordici produttori, musica e cibo di strada. A Riolo Terme, dal 25 al 27, la 74ª Sagra Provinciale dell’Uva unisce giochi popolari, la tradizionale polentata e una camminata guidata tra i paesaggi dei calanchi e dei gessi. Infine, Arcevia celebra dal 24 al 27 settembre la 70ª Festa dell’Uva, con eventi dedicati alla gastronomia locale, tra cui “Vergara in Gara”, una sfida per la miglior tagliatella fatta a mano. Questi appuntamenti sono un’immersione autentica nei territori, perfetti per chi cerca sapori, storia e natura.
Toscana e Lazio in festa: Chiusi e Marino accendono l’autunno
Nel cuore della Toscana, Chiusi ospita dal 25 al 27 settembre la 43ª Festa dell’Uva e del Vino. Il centro storico si trasforma in un percorso di degustazioni tra cantine, enoteche e taverne, accompagnato da spettacoli folkloristici e concerti che animano le serate. Nei giorni prima della festa, si susseguono eventi collaterali con street food e aperture speciali, per conoscere a fondo le eccellenze locali. Nel Lazio, Marino rinnova dal 26 settembre al 5 ottobre la sua storica Sagra dell’Uva, richiamando appassionati da tutta la zona dei Castelli Romani. Tra degustazioni, mostre e spettacoli, la festa celebra il legame profondo tra territorio e agricoltura, valorizzando il vino e la comunità con un’atmosfera unica.
