Sulla costa pugliese, 31 spiagge hanno appena ricevuto un riconoscimento speciale: il Granello d’Oro 2026. Non si tratta di un semplice premio alla bellezza o al turismo di massa. Qui si premiano stabilimenti balneari che mettono al centro servizi concreti, inclusione e rispetto per l’ambiente. È una sfida lanciata dalla Puglia per cambiare il modo di vivere il mare, puntando su sostenibilità e accessibilità. Il prossimo 20 settembre, a Bari, durante l’evento “Mare Democratico”, queste spiagge saranno celebrate come esempi di innovazione e responsabilità.
Inclusione e sostenibilità: le linee guida del premio
La Regione ha scelto sei criteri per premiare le spiagge: accessibilità, rispetto per l’ambiente, servizi per le famiglie, promozione dello sport e del contatto con la natura, mobilità alternativa e spiagge senza fumo. Un ventaglio ampio che mette in luce chi lavora non solo per accogliere, ma anche per ridurre l’impatto sull’ecosistema. L’assessora Marina Leuzzi ha spiegato che l’obiettivo era spingere verso lidi non solo attraenti, ma responsabili e inclusivi. I controlli sono stati severi, basati su servizi già attivi e verificabili sul posto. Così è nata una lista solida, con le spiagge più attente e innovative.
Accessibilità: 13 spiagge senza barriere
A spiccare è la categoria accessibilità, con 13 spiagge premiate. Qui si parla di interventi concreti: infrastrutture adatte, spazi senza ostacoli, personale formato per assistere chi ha disabilità. Dinamiko Beach a Nardò è un esempio di questo impegno, così come la spiaggia libera inclusiva di Maruggio, un luogo pubblico dove il mare è davvero per tutti. Nel Barese, Lido Torre Egnazia e Io Posso a Melendugno confermano un’attenzione diffusa lungo la costa. Anche lidi più piccoli come AbilBeach a Trepuzzi o Vela Velo Beach a Vieste si sono distinti per l’alta qualità e il coinvolgimento delle comunità locali.
Sostenibilità ambientale: tre spiagge da modello
Il rispetto per l’ambiente è ormai un tema imprescindibile e la Puglia premia chi lo mette in pratica ogni giorno. Tre lidi si sono guadagnati il riconoscimento per le loro politiche eco-sostenibili: La Conchiglia di Bisceglie, Lido Torre Egnazia a Monopoli e Lido FataMorgana di Pulsano. Qui si fa raccolta differenziata, si usano prodotti biodegradabili, si gestiscono con cura acqua ed energia, puntando sulle fonti rinnovabili. Interessante notare che Torre Egnazia figura sia nella categoria accessibilità sia in quella sostenibilità, a dimostrazione di un approccio completo e integrato.
Family friendly: dieci spiagge per le famiglie
Chi viaggia con bambini cerca sicurezza e servizi pensati. Dieci spiagge sono state scelte per l’attenzione alle famiglie: dal Santos di Fasano al Lido Rosa di Lesina, fino al Lido Cala d’Oro di Bari. Qui trovate aree gioco, assistenza medica dedicata, spazi ombreggiati e menù adatti ai più piccoli. Non mancano attività ludico-educative legate al mare per coinvolgere grandi e piccoli. Anche Lido Torre Guaceto e Cala San Giovanni a Polignano a Mare confermano che la cura per le famiglie è diffusa lungo tutta la costa.
Sport e natura: nove lidi per chi ama muoversi all’aria aperta
La Puglia vuole la sua costa anche come palestra naturale. Nove lidi sono stati premiati per l’offerta sportiva immersa nella natura. Lido Matinelle di Trani è meta per sport acquatici e passeggiate, mentre Cala San Giovanni a Polignano a Mare offre percorsi dedicati e spazi sicuri. Anche la spiaggia “Pane e Pomodoro” di Bari rientra in questa categoria, segno che l’attività fisica in spiaggia non è solo per località turistiche ma anche per chi vive in città. Questi lidi hanno saputo unire sport e tutela dell’ambiente, sfatando il mito che siano incompatibili.
Mobilità sostenibile: 14 lidi che puntano sul verde
Non si premia solo cosa si fa in spiaggia, ma anche come ci si arriva. Quattordici lidi hanno ricevuto il riconoscimento Green Move per aver promosso mezzi alternativi all’auto. Si va dalle piste ciclabili a navette elettriche, fino a punti di ricarica per veicoli elettrici. Lido Matinelle di Trani, Lido Torre Egnazia a Monopoli e Io Posso a Melendugno sono tra i più attivi nel ridurre traffico e inquinamento in zone molto frequentate. Anche Lido Moretti e Lido La Rotonda a Bari hanno investito in infrastrutture per spostamenti più sostenibili.
Spiagge smoke free: 14 luoghi liberi dal fumo
Una novità importante è la promozione delle spiagge “smoke free”, dove è vietato fumare. Quattordici stabilimenti, tra cui La Conchiglia a Bisceglie e Lido Matinelle a Trani, hanno adottato questa regola per proteggere salute e ambiente. Il divieto è accompagnato da campagne informative e controlli rigorosi. Anche lidi in zone urbane, come Lido Moretti a Bari, si sono allineati, segno di un impegno diffuso per migliorare la qualità dell’aria e della vita in spiaggia.
Premiazione a Bari: un momento per celebrare le buone pratiche
Il 20 settembre 2026, alle 12:20, nella Fiera del Levante di Bari si terrà la cerimonia di consegna del Granello d’Oro. L’evento fa parte di “Mare Democratico”, giornata dedicata a una fruizione più inclusiva e sostenibile del mare pugliese. Saranno premiate tutte le realtà che hanno investito concretamente per migliorare le spiagge. Un’occasione per mettere in luce le buone pratiche di gestione costiera, che potrebbero diventare un esempio per altre regioni italiane e per il turismo balneare in Europa. La Puglia conferma così di essere un laboratorio dove tradizione e innovazione si incontrano.
