Quando il termometro scende, c’è chi si chiude in casa e chi, invece, fa le valigie. L’inverno 2026/2027 si prepara a offrire scorci sorprendenti: dalle spiagge temperate dove l’aria è dolce e invita a lunghe passeggiate, alle città che raccontano storie antiche sotto cieli cristallini. Non manca chi sceglie di abbracciare il freddo, per ammirare l’aurora boreale o vivere avventure in paesaggi ghiacciati. Nuovi voli dall’Italia spalancano porte su capitali vibranti e isole ancora poco conosciute. Insomma, è il momento di pensare a mete che vanno oltre il solito cliché invernale.
Repubblica Dominicana: tra storia coloniale e spiagge caraibiche da vivere
Dal 30 novembre 2026 ITA Airways lancerà un volo diretto da Roma Fiumicino a Santo Domingo, con partenze il lunedì e, dal 14 dicembre, anche la domenica fino a marzo 2027. Questo collegamento rende più facile raggiungere la capitale dominicana, spesso solo un punto di partenza verso le bellezze dell’isola, oltre i soliti resort. Nel cuore della città, la Ciudad Colonial è un invito a perdersi tra piazze ampie, palazzi storici e vicoli pieni di fascino. A breve distanza si trovano le spiagge di Punta Cana e Bayahibe, perfette per chi ama il mare cristallino e le escursioni alle isole vicine come Saona. La penisola di Samaná, meno frequentata, regala paesaggi selvaggi e incontaminati. Per chi cerca un po’ di avventura, l’entroterra di Jarabacoa e Constanza offre montagne, cascate e foreste, con temperature più fresche per sfuggire al caldo. In inverno la Repubblica Dominicana gode di un clima secco e stabile, ideale per ogni tipo di vacanza.
Città del Messico: un colosso culturale con voli diretti dall’Italia da marzo 2027
L’inverno a Città del Messico è mite e spesso soleggiato, con temperature perfette per girare a piedi questa metropoli enorme e ricca di contrasti. A oltre 2.000 metri di altitudine, le serate richiedono qualche strato in più, ma questo non ferma chi vuole scoprire rovine azteche, palazzi coloniali e musei di fama mondiale. Il tour può partire dallo Zócalo, la piazza simbolo, dominata dalla Cattedrale Metropolitana e dal sito archeologico del Templo Mayor. Il vasto Bosque de Chapultepec ospita il Museo Nacional de Antropología, tappa d’obbligo per capire la storia mesoamericana. I quartieri di Coyoacán e San Ángel, con la famosa Casa Azul di Frida Kahlo, offrono uno spaccato di arte e vita locale, mentre una gita in trajinera tra i canali di Xochimilco regala un’esperienza unica. Dal 28 marzo 2027 Aeroméxico collegherà Milano Malpensa a Città del Messico, aggiungendo un’altra comoda via per raggiungere la capitale.
Riyadh: la stagione fresca fa fiorire la capitale saudita con eventi e cultura
D’estate Riyadh è quasi impossibile da sopportare per il caldo, ma tra novembre e marzo la città si trasforma. Le temperature diventano piacevoli e prende vita la Riyadh Season, un fitto calendario di eventi culturali, sportivi e artistici che animano la capitale dell’Arabia Saudita. L’iniziativa attira visitatori non solo per gli spettacoli, ma anche per scoprire le stazioni della metropolitana, premiate al Prix Versailles 2026 per il loro design unico. La National Museum Station collega direttamente al Museo Nazionale, mentre la Western Station, ispirata alle dune del deserto, ospita spazi verdi e mercati tradizionali. Dal 16 dicembre 2026 Riyadh Air lancerà un volo diretto da Milano a Riyadh, con quattro frequenze settimanali, aprendo la città a un turismo in crescita che unisce cultura e modernità.
Isole Yaeyama: l’inverno mite e la natura incontaminata del Giappone meridionale
Le Yaeyama, al largo dell’estremo sud del Giappone, offrono un inverno sorprendentemente dolce, con temperature intorno ai 20 gradi anche a gennaio, lontane dalle classiche località innevate. Ishigaki, l’isola principale, è il punto di arrivo con voli da Tokyo, Osaka e Naha. Il suo fascino sta nelle baie turchesi come Kabira, e nelle attività di snorkeling e immersioni tra fondali ricchi di vita. A soli 40 minuti di traghetto c’è Iriomote, coperta da giungla e mangrovie, dichiarata Patrimonio UNESCO nel 2021 per la sua biodiversità. Qui si possono esplorare fiumi in kayak fino a cascate nascoste e ammirare un cielo notturno straordinariamente limpido: il parco nazionale Iriomote-Ishigaki è infatti il primo Dark Sky Park del Giappone, perfetto per osservare le stelle lontano dalle luci della città.
Grenada: una gemma caraibica di sapori e natura lontano dal turismo di massa
Grenada, piccolo Stato delle Piccole Antille nei Caraibi, si distingue per l’inverno secco e il clima piacevole che permettono di godersi sapori e paesaggi senza la folla delle mete più famose. Chiamata l’isola delle spezie, Grenada è famosa soprattutto per la noce moscata, ingrediente base di molte specialità locali come il rum punch, marmellate e dolci. La cucina è un mix di influenze africane, francesi, britanniche e indiane, con piatti tipici come le baiganee, melanzane fritte in pastella speziata. La natura regna nel centro dell’isola, dove il Grand Etang National Park protegge un lago vulcanico immerso nella foresta pluviale, attraversata da sentieri per escursioni e cascate. Sulla costa si trovano spiagge di sabbia bianca come Grand Anse, mentre a Molinere Bay si possono ammirare sculture sommerse, meta di snorkelisti e subacquei.
Sri Lanka: un inverno asciutto tra antiche rovine, tè e onde da surfare
Tra dicembre e marzo lo Sri Lanka vive la stagione secca lungo la costa meridionale e nel cuore dell’isola, il periodo migliore per scoprire storia, natura e mare. Si parte da Sigiriya, antica fortezza costruita in cima a una roccia monolitica, che all’alba regala uno spettacolo unico. Poi c’è Kandy, con il Tempio del Dente, uno dei luoghi sacri più importanti per il buddhismo. Gli altopiani di Ella e Nuwara Eliya sono noti per le piantagioni di tè e i sentieri immersi nel verde. Sulla costa si incontrano baie come Hiriketiya, dove si può surfare anche da principianti. Infine, Galle conserva un forte olandese Patrimonio UNESCO, perfetto per passeggiate tra gallerie d’arte e botteghe artigiane.
Abisko: la Lapponia svedese e il microclima perfetto per l’aurora boreale
In Lapponia, Abisko è uno dei posti migliori per vedere l’aurora boreale nell’inverno 2026/2027. Qui c’è un microclima particolare, chiamato Blue Hole, che spesso lascia il cielo sopra il villaggio sgombro da nuvole, anche quando le zone intorno sono coperte. I venti occidentali spingono umidità e nuvole sulle montagne, creando una sorta di “bolla” di sereno intorno ad Abisko. Il villaggio si affaccia sul lago Torneträsk e conta circa cento abitanti, con pochissimo inquinamento luminoso. Le notti lunghe, da settembre a inizio aprile, offrono tante occasioni per ammirare questo spettacolo naturale tra paesaggi mozzafiato.
