Quasi un danese su due sceglie l’Italia quando prenota una vacanza all’estero. Non è un caso se, nel 2026, il nostro Paese ha vinto il premio come miglior destinazione europea ai Danish Travel Awards. La cerimonia, tenutasi nel cuore di Copenhagen al Circus Building, ha messo in luce un rapporto che va ben oltre il semplice viaggio estivo. Dalle città d’arte alle coste mozzafiato, passando per una cucina che conquista ogni palato, l’Italia si conferma la meta preferita dei turisti danesi, ammirata per varietà e qualità. Un riconoscimento che racconta di un legame consolidato, fatto di scelte ripetute e passioni genuine.
Danish Travel Awards: l’Italia premiata da chi conosce il turismo
La 29ª edizione dei Danish Travel Awards è uno degli appuntamenti più importanti per il turismo danese. Qui si incontrano operatori del settore, compagnie aeree, tour operator e associazioni di categoria, tutti consapevoli dell’importanza crescente dell’Italia per il mercato locale. Sul palco a Copenhagen sono saliti Ivana Jelinic, AD di ENIT, Mariano Bonavolontà, direttore marketing di ENIT, e Giuliana Del Papa, ambasciatrice italiana in Danimarca, per ricevere un premio che ha un valore speciale: è stato scelto direttamente dai viaggiatori.
Questo riconoscimento non è solo un simbolo, ma il segno di un rapporto consolidato e sentito. I danesi hanno fatto capire chiaramente qual è la loro meta europea preferita nel 2026: l’Italia. Dietro a questo premio c’è un lavoro lungo di promozione e crescita che ha permesso all’Italia di emergere per la varietà e qualità delle esperienze offerte. Un premio che rafforza la presenza italiana nel cuore dei turisti nordici, confermando la vitalità del nostro turismo.
I numeri che confermano: sempre più turisti danesi scelgono l’Italia
Dietro ai riconoscimenti ci sono i numeri che parlano chiaro. Nel 2025, gli arrivi di turisti danesi in Italia hanno superato gli 815.000, con un aumento dell’11,8% rispetto all’anno precedente. Un segnale importante, che si conferma anche guardando ai pernottamenti: quasi 3,8 milioni, con un balzo del 15,7% rispetto al 2024. Non si tratta solo di più visitatori, ma anche di soggiorni più lunghi, segno di una qualità percepita alta e di un’offerta capace di far restare i turisti più a lungo.
Sul fronte economico, la spesa complessiva dei danesi ha superato i 640 milioni di euro nel 2025, un dato che sottolinea il peso di questo mercato sull’economia locale e sul settore ricettivo. Questi numeri dimostrano come l’Italia sia ormai una meta consolidata per i danesi, una scelta che cresce anno dopo anno. Per gli operatori del settore, questo significa puntare su un’offerta sostenibile, accessibile e sempre più su misura.
Perché i danesi amano l’Italia: cultura, natura e cucina che conquistano
Dietro a questo successo ci sono motivi concreti e variegati. Per chi cerca il mare, l’Italia offre un’infinità di spiagge, calette e coste da sogno, perfette per rilassarsi o gustare un aperitivo al tramonto. Chi preferisce le città d’arte trova un patrimonio unico di monumenti, musei e quartieri storici da scoprire con itinerari pieni di storia e fascino.
Negli ultimi anni, però, è cresciuto l’interesse per il turismo naturalistico. I turisti danesi scelgono sempre più spesso montagne, laghi, sentieri panoramici e parchi nazionali, in cerca di un’esperienza più lenta, immersa nella natura. Questa tendenza si sposa con la domanda crescente di turismo autentico, slow ed ecologico.
E poi c’è la cucina italiana, che gioca un ruolo centrale. Pizza, pasta fatta a mano, specialità regionali e gelato sono un richiamo irresistibile. Il cibo non è solo qualcosa da mangiare, ma una porta d’ingresso alla cultura e allo stile di vita del Paese. Gli itinerari enogastronomici, ormai molto richiesti, sono un’occasione per scoprire, gustare e condividere, arricchendo le ragioni per visitare l’Italia.
Le parole dei protagonisti e le sfide per il futuro
Il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha sottolineato il valore di questo riconoscimento, che arriva direttamente dai turisti danesi. Il messaggio è chiaro: l’Italia non è una meta di passaggio, ma un luogo da vivere tutto l’anno. La Danimarca rappresenta un mercato in crescita, attento a un’offerta autentica e sostenibile, e il Ministero ha orientato molte iniziative in questa direzione.
Tra gli obiettivi principali c’è la destagionalizzazione, cioè distribuire i flussi turistici lungo tutto l’anno e in diverse zone del Paese. Si vuole superare l’idea di vacanza solo estiva, promuovendo esperienze culturali, enogastronomiche e all’aria aperta nei mesi meno tradizionali.
L’attenzione al turismo lento e consapevole va di pari passo con la valorizzazione del brand Italia. Il Ministero lavorerà per rafforzare l’immagine del Paese, puntando sul patrimonio culturale, paesaggistico, sui prodotti tipici e sulla qualità dell’accoglienza. Il fatto che siano stati i viaggiatori a scegliere spontaneamente l’Italia è un segno tangibile di un rapporto forte e vivo, da cui il turismo italiano può solo guadagnare in termini di sviluppo e promozione.
