Dal Pacifico all’Atlantico, attraverso deserti, montagne e foreste: Pechino Express 2027 cambia completamente rotta. Dieci coppie di concorrenti si lanceranno in un’avventura nuova, sfidando territori unici del Sudamerica. Costantino della Gherardesca torna alla guida, pronto a condurre il gruppo tra cascate impetuose e panorami mozzafiato. Nel cast spiccano nomi come Rocco Siffredi, Benji e Fede e le sorelle Gregoraci, tutti pronti a confrontarsi con un viaggio che promette tanto sudore quanto emozioni. Cile, Argentina e Brasile saranno lo scenario di questa edizione, terre ancora poco esplorate dal programma, ricche di culture antiche e paesaggi imponenti.
Cile, tra deserto e Ande: la natura che non perdona
Si parte dal Cile, un paese di contrasti forti dove il caldo del deserto si scontra con la freddezza delle cime montuose. Nel deserto di Atacama, uno dei luoghi più aridi al mondo, i concorrenti dovranno affrontare un paesaggio quasi alieno: distese di sale, lagune ad alta quota e rocce affilate sotto un sole spietato e un cielo immenso. La Valle della Luna, vicino a San Pedro de Atacama, stupisce con le sue forme e colori che cambiano a ogni ora, regalando uno spettacolo di luci che sembra quasi irreale. Da qui si sale verso la Cordigliera delle Ande, dove vulcani silenziosi e altopiani si alternano a piccoli villaggi indigeni. Qui si respirano usi antichi, riti e lingue che raccontano storie di un passato ancora vivo, aggiungendo un valore umano e culturale a un paesaggio già di per sé impressionante. Il terreno è duro e la fatica tanta, ma sono proprio queste condizioni a regalare momenti di scoperta autentica.
Argentina, dalle pianure infinite alle cascate di Iguazú
Superate le montagne, si entra in Argentina, dove il panorama cambia completamente. Qui le pianure si stendono a perdita d’occhio, piene di vita e di fertilità, e l’orizzonte sembra non finire mai. Il viaggio porterà i concorrenti fino al confine con il Brasile, dove li attendono le spettacolari cascate di Iguazú, famose in tutto il mondo per la loro potenza. L’acqua si getta in centinaia di salti lungo più di due chilometri e mezzo, attraversando una foresta subtropicale ricca di vita. Il pezzo forte è la Garganta del Diablo, una gola impressionante da cui scroscia un volume d’acqua enorme, creando un rumore assordante e una nebbia sottile, quasi magica. L’area è protetta dall’UNESCO ed è rifugio per tante specie rare e colorate: tucani, scimmie e altre creature accompagnano i concorrenti in un ecosistema che non lascia mai indifferenti.
Brasile, tra il Pantanal selvaggio e l’energia di Rio
L’ultima tappa è in Brasile, dove la natura mostra tutta la sua varietà. Il Pantanal è uno degli ecosistemi più ricchi del mondo, un intreccio di paludi, lagune, fiumi e praterie che ospita animali come giaguari, caimani e capibara. Qui i concorrenti dovranno affrontare scenari che cambiano continuamente e sfide inaspettate, nel cuore di una natura potente e incontaminata. Ma il viaggio non è solo natura: si farà tappa anche in città storiche come Ouro Preto, famosa per le sue architetture barocche e le strade lastricate, dove passato minerario e vita culturale si incontrano e si mescolano. Il gran finale sarà a Rio de Janeiro, città simbolo per i suoi panorami e la sua vitalità. Il Cristo Redentore domina la baia, mentre il Pan di Zucchero e le spiagge di Copacabana e Ipanema fanno da cornice a un epilogo che mette in luce un Sudamerica tanto urbano e festoso quanto selvaggio e naturale.
