Il 14 ottobre, Rimini si trasforma ancora una volta nel cuore pulsante del turismo mondiale. Per tre giorni, fino al 16, TTG Travel Experience e InOut radunano operatori, destinazioni, catene alberghiere, startup e professionisti da ogni angolo del pianeta. Quest’anno però c’è qualcosa di diverso: l’attenzione si sposta con decisione su innovazione e sostenibilità, temi che ormai non si possono più ignorare in un settore che corre veloce. E non è un caso che la cerimonia di apertura, attesa e curata nei minimi dettagli, sarà presieduta dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
La cerimonia d’apertura: il turismo guarda al futuro
L’appuntamento è per mercoledì 14 ottobre alle 10.15 nella Main Arena – Hall Sud. Qui si svolgerà la cerimonia inaugurale di TTG Travel Experience, che quest’anno porta un titolo forte e ambizioso: “The Year to Exist. Il turismo del 2030: spazi e tempi da progettare, vivere e tutelare”. Il tema “EXIST” mette in luce l’urgenza di ripensare il turismo per i prossimi anni.
Il ministro Mazzi sarà presente a sottolineare il valore nazionale e internazionale dell’evento. Si parlerà delle sfide globali del settore, con un’attenzione particolare al ruolo di comunità, governi e imprese nel costruire un turismo sostenibile e inclusivo. Interverranno policy maker, esperti e operatori, in un confronto aperto sulle strategie per tutelare risorse e tempi del viaggio in vista del 2030.
Numeri da record per la 63ª edizione
I numeri parlano chiaro: la 63ª edizione si prepara a ospitare 2.800 espositori su 140.000 metri quadrati distribuiti in 28 padiglioni. Ci saranno circa mille buyer internazionali e una presenza estera del 30% tra gli espositori. I Paesi rappresentati salgono a 75, con ben undici nazioni alla loro prima partecipazione: Repubblica Ceca, Croazia, Cipro, Moldavia, Filippine, Colombia, Bahamas, Kirghizistan, Giordania, Georgia e Venezuela.
TTG Travel Experience non è solo una fiera: è un punto di riferimento dove si presentano le nuove offerte, si definiscono strategie di vendita, si anticipano servizi futuri e si propongono soluzioni tecnologiche per migliorare l’esperienza di viaggio.
Un palinsesto fitto di eventi e nuove idee per l’innovazione
Il programma prevede 200 eventi e 9 arene tematiche, con oltre 400 esperti coinvolti in incontri, workshop e tavole rotonde. I temi caldi? Le trasformazioni del settore, i trend emergenti e il confronto sui cambiamenti sociali, tecnologici e climatici che influenzano il turismo.
Attenzione particolare agli TTG Star Award, rinnovati nel format. Il premio celebra chi guida il cambiamento, valorizzando idee, prodotti e soluzioni innovative. Quest’anno ci sono dodici candidati divisi in quattro categorie: Transport, Hospitality, Destination e Tour Operator, oltre al premio speciale TTG Star EXIST.
Spazio anche alle startup: nella TTG Next Startup Area, con 40 giovani imprese selezionate, si discuterà di intelligenza artificiale, automazione, gestione dati, smart destination e modelli di business innovativi. Tra pitch e talk, l’obiettivo è favorire collaborazioni e far crescere il settore tecnologico al servizio del turismo.
Sguardo al futuro: progetti e ricerche in primo piano
Il programma punta già al 2027, con il supporto di istituti come il Politecnico di Milano, Confturismo-SWG, Isnart e Nexi. Tra le analisi più attese ci sono la prima indagine sulla Zero Click Economy e il nuovo Rapporto sul Turismo Italiano, che offrirà dati aggiornati e spunti importanti.
Non mancano temi delicati come le nuove rotte del viaggio: Mediterraneo, geopolitica, cambiamenti climatici e sicurezza dei viaggiatori saranno al centro del dibattito, con l’obiettivo di progettare un turismo più responsabile e resiliente.
Da segnalare, tra gli appuntamenti istituzionali, la presentazione del Cammino di San Giovanni Paolo II, giovedì 15 ottobre. Questo progetto, nato da una collaborazione tra Italia e Polonia, sarà illustrato alla presenza del ministro Mazzi e del segretario di Stato polacco Ireneusz Raś. Un’iniziativa che punta a promuovere un turismo culturale e religioso lungo un percorso che valorizza il patrimonio storico e spirituale di due Paesi uniti da radici comuni.
InOut | The Hospitality Community: nuove idee per l’ospitalità e il design sostenibile
In contemporanea a TTG Travel Experience, torna InOut | The Hospitality Community, evento dedicato a progettazione e innovazione nell’accoglienza. Tra le novità di quest’anno, un’attenzione speciale all’extralberghiero, all’ospitalità open air e al design degli spazi.
Tra le iniziative più interessanti c’è Extra Hospitality, un’area dedicata a host, gestori e property manager, protagonisti dell’ospitalità diffusa. Nasce anche FAITA Agorà, nuovo spazio di confronto per chi opera nell’ospitalità all’aperto, un settore in forte crescita.
L’area Thinking Box, dedicata a materiali, tecnologie e soluzioni innovative per l’hospitality, offrirà tour guidati tra i padiglioni selezionati, per un’esperienza più approfondita. Il design sarà protagonista con cinque mostre e installazioni su temi come benessere, sostenibilità e inclusività.
Tra queste spiccano Sustainable & Inclusive Hospitality Design, Hotel in Motion – Wellness Cafè 5.0 e Vision Lab alla quarta edizione. Non mancano progetti immersivi come Let’s be too.gether, firmato Simone Micheli, e l’installazione artistica I Want to Be di Cinquerosso Arte, che riflette il tema esistenziale al centro della manifestazione.
Partecipare a Rimini in questo ottobre 2026 significa entrare in un evento che va oltre la semplice fiera: un vero e proprio laboratorio dove si intrecciano idee e strategie per il turismo e l’ospitalità di domani. Un’occasione per affrontare sfide e cogliere opportunità, costruendo le basi per trasformare un settore chiave per l’economia e la cultura di molte nazioni.
