A Rovato, nel cuore della Franciacorta, il Castello Quistini si trasforma ogni primavera in uno spettacolo per occhi e sensi. Oltre mille varietà di rose — antiche, inglesi, moderne — esplodono in un caleidoscopio di colori e profumi che avvolgono il giardino. Qui, tra i filari dei vigneti famosi per le bollicine italiane, si respira un’aria diversa, fatta di storia e cura maniacale dei dettagli. È un luogo che richiama appassionati di botanica, fotografi e chiunque cerchi un angolo di natura raffinata, un’oasi in cui la bellezza si fa esperienza concreta.
Il roseto del Castello Quistini non è nato per caso: dietro c’è un lavoro di anni e una scelta attenta. Qui si trovano specie rare di rose inglesi di David Austin, fiori dal portamento romantico ma resistenti, ben adattati al clima locale. Sono varietà che difficilmente si trovano nei vivai comuni, rendendo questo giardino un punto di riferimento unico nel panorama botanico nazionale. Molte di queste piante si possono anche acquistare, un’occasione per collezionisti e appassionati di portare a casa un pezzo di questo patrimonio floreale. Non è solo un giardino, ma un laboratorio a cielo aperto dove ricerca e amore per la natura vanno di pari passo.
Visitare il giardino significa vivere un’esperienza a tutto tondo. Il percorso, chiamato “Tra rose, storia e leggenda”, dura circa un’ora ed è guidato dal proprietario Marco Mazza, ideatore del parco e della collezione. Camminando tra i vialetti, si ascolta la storia del castello, si scoprono le scelte paesaggistiche e si impara a conoscere ogni rosa, con le sue origini e la passione di chi le ha coltivate. Da giugno, il giardino si arricchisce con la fioritura delle ortensie, selezionate con cura per varietà e colori. La visita include anche collezioni botaniche insolite e antiche varietà di piante da frutto, conservate per scopi didattici e scientifici. Un’immersione totale nel verde, adatta a tutti.
Il Castello Quistini non è solo un giardino da ammirare, ma un luogo dove imparare e condividere. Il calendario di eventi, pensato per tutte le età, propone laboratori creativi, corsi sulla coltivazione delle rose e workshop dedicati a arte, design e botanica. Nei weekend di primavera, queste iniziative animano la tenuta, rafforzando il suo ruolo culturale. La combinazione di natura e cultura attira appassionati di ogni tipo, creando incontri ricchi di contenuti ed emozioni. Serate illuminate e momenti di confronto completano un’offerta dinamica, aperta a un pubblico curioso e variegato.
La stagione delle visite al roseto del Castello Quistini parte il primo maggio 2026 e prosegue fino a metà giugno, solo nei fine settimana. Per partecipare è necessario prenotare in anticipo sul sito ufficiale della tenuta. Il biglietto costa 12 euro e garantisce un’esperienza completa tra natura, storia e cultura. Rispettare le date e le modalità di prenotazione è fondamentale per assicurare un accesso ordinato e tutelare le collezioni botaniche nel loro momento di massimo splendore.
Il Castello Quistini si trova a Rovato, nel cuore della Franciacorta, provincia di Brescia, ed è facilmente raggiungibile. Chi viaggia in auto può prendere l’autostrada A4 Milano-Venezia, uscire a Rovato e arrivare in pochi minuti. In treno, la stazione di Rovato è ben collegata con Brescia e Milano; da qui, un autobus porta direttamente all’ingresso o si può fare una breve passeggiata attraverso il centro. L’aeroporto più vicino è Bergamo Orio al Serio, ideale per chi arriva da lontano. Questo angolo di verde è anche un punto di partenza perfetto per esplorare le cantine e le colline della Franciacorta, molto frequentate in primavera quando i paesaggi si tingono di colori vivaci e profumi intensi.
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