Londra non vedeva una vetrina così ricca di ceramica italiana da tempo. Alla London Craft Week, un evento che dal 2015 trasforma la città in un palcoscenico dell’artigianato d’eccellenza, debutta un gruppo di artisti indipendenti made in Italy. A firmare questa presenza sono due curatrici che, appena un anno fa, hanno dato vita a Avant Craft, una piattaforma nel cuore di Fitzrovia nata per dare voce a chi lavora tra arte, design e artigianato con uno sguardo innovativo. La mostra “Contemporary Perspectives on Italian Ceramics” non si limita a esporre pezzi: crea un dialogo vivo tra creatori e pubblico, facendo emergere una varietà di stili e visioni. Il 14 maggio 2026, poi, l’artista Riccardo Monachesi sarà protagonista di un incontro esclusivo, pronto a raccontare il suo mondo e a confrontarsi con chi vuole ascoltare.
Fondare nel 2025 una realtà come Avant Craft proprio a Londra è già un segnale forte. Amalia di Lanno, responsabile arte e comunicazione, e Valeria Zerbo, architetta e direttrice creativa, hanno pensato a questo progetto come a uno spazio fluido, dove arte, artigianato e design si mescolano senza barriere. Non si tratta solo di allestire mostre, ma di raccontare il dietro le quinte del processo creativo, il lavoro sui materiali, la ricerca che sta dietro a ogni pezzo. Avant Craft vuole dare visibilità a quegli artisti italiani che spesso restano fuori dai circuiti più noti, proponendo pezzi unici e tirature limitate che invitano a un collezionismo più consapevole e attento. Accanto al lavoro curatoriale, c’è una comunicazione pensata per far capire e avvicinare i diversi linguaggi, così da permettere al pubblico di vivere l’esperienza senza distinzioni tra estetica, cultura e progetto.
Nella scelta dei luoghi per eventi e mostre, Avant Craft cerca anche spazi non convenzionali, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per coinvolgere un pubblico ampio e aprire nuovi spazi di confronto.
La mostra “Contemporary Perspectives on Italian Ceramics” segna il debutto di Avant Craft nel mondo delle esposizioni. Non è solo un evento, ma un format pensato per crescere e cambiare, esplorando di volta in volta materiali e tecniche diverse. Partire dalla ceramica non è un caso: questo materiale, antico e profondamente legato alla storia italiana, diventa il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra gesto, materia e linguaggio contemporaneo.
Al centro c’è la varietà degli approcci. In mostra ci sono sei artisti – Francesca Romana Cicia, Etra Masi, Riccardo Monachesi, Daniela Daz Moretti, Alice Reina e Anna Resmini – che spaziano dalla sperimentazione formale a lavori che affrontano temi come memoria, identità e fragilità, senza dimenticare ironia e precisione tecnica. L’obiettivo è mettere in luce diverse visioni che ampliano l’idea stessa di ceramica, portandola oltre i confini tradizionali e inserendola in un dialogo continuo con arte e design.
Durante la mostra, il pubblico è invitato a scoprire i retroscena del lavoro creativo e a entrare in contatto diretto con gli artisti, sottolineando l’importanza di un dialogo culturale vivo e dell’innovazione.
La scelta di Fitzrovia come base dell’iniziativa non è casuale. Questo quartiere londinese, noto per la sua tradizione intellettuale e per essere un punto di riferimento della scena creativa, è il contesto perfetto per ospitare una mostra che vuole fare da ponte culturale tra Italia e Regno Unito. Fitzrovia offre un ambiente stimolante per la sperimentazione e il confronto tra diversi linguaggi e discipline, ideale per mettere in luce artisti emergenti e percorsi non convenzionali.
La London Craft Week, con i suoi eventi sparsi in tutta Londra, conferma il suo ruolo di vetrina ideale per talenti innovativi capaci di dialogare con un pubblico internazionale attraverso opere che uniscono tecnica e sensibilità contemporanea. Il fermento culturale della città britannica offre opportunità preziose per inserire la ceramica italiana in un discorso più ampio che coinvolge arte, artigianato e design.
Gli artisti italiani scelti da Avant Craft per la London Craft Week sono espressione di una pluralità di stili ed esperienze. Francesca Romana Cicia usa la ceramica per raccontare memorie e tracce naturali, trasformando il materiale in frammenti che parlano di tempo e spazio. Etra Masi riprende la tradizione faentina, ma con uno sguardo contemporaneo e una forte spinta sperimentale, soprattutto sulla porcellana.
Riccardo Monachesi unisce rigore e ironia, combinando minimalismo e colore in un linguaggio scultoreo personale. Daniela Daz Moretti vede la ceramica come un mezzo filosofico e ritmico, dando forma a un dialogo sul tempo e la misura. Alice Reina lavora su temi di fragilità e memoria, mentre Anna Resmini lascia che sia la materia a guidare la forma e la ricerca artistica.
Non si tratta di uniformare queste voci, ma di metterle in relazione per mostrare un’attenzione profonda alla materia, al processo creativo e a temi universali. La mostra restituisce così non solo oggetti, ma percorsi di pensiero e sensibilità diverse che danno vita alla ceramica italiana di oggi.
Il progetto di Avant Craft si basa su un dialogo aperto tra le radici culturali italiane e il contesto internazionale, in particolare quello vivace e strutturato della scena londinese. In Italia la ceramica è legata a territori e tradizioni che si tramandano da secoli, con un patrimonio di competenze e cultura unico. A Londra, invece, questo linguaggio si inserisce in un ambiente contemporaneo che favorisce l’integrazione tra arte, artigianato e design, con un approccio interdisciplinare.
L’obiettivo è unire la ricchezza del passato italiano a un modo più flessibile e innovativo di interpretare la ceramica, trasformandola in uno strumento per osservare il presente e raccontare storie di materia, cultura e identità. Avant Craft vuole così stimolare un confronto vivo e sensibilizzare pubblico e operatori su un settore che è parte fondamentale della creatività italiana proiettata al futuro.
L’esperienza di Avant Craft con “Contemporary Perspectives on Italian Ceramics” non si ferma alla London Craft Week. Le curatrici sono già al lavoro per nuove collaborazioni con istituzioni e spazi privati londinesi, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra Italia e Regno Unito e favorire scambi culturali e creativi.
Parallelamente proseguono le attività di scouting e approfondimento, con visite negli studi, incontri e interviste, per scoprire nuove voci e progettare iniziative sempre più articolate. Tra i prossimi appuntamenti c’è un’esposizione in autunno che vedrà la ceramica contaminarsi con altri linguaggi artistici, confermando la vocazione di Avant Craft a esplorare territori multidisciplinari.
L’impegno è mantenere un confronto aperto e stimolante, capace di alimentare consapevolezza e qualità nella scena artistica contemporanea, partendo da un medium storico ma sempre ricco di nuove possibilità espressive.
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