Il Lingotto di Torino si prepara a riempirsi di nuovo, dal 14 al 18 maggio, con scrittori, lettori e professionisti del mondo editoriale. La 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro, diretta per l’ultima volta da Annalena Bernini, si annuncia come un omaggio potente al ’68. Il titolo scelto, Il mondo salvato dai ragazzini, non è solo un richiamo nostalgico: è una scommessa sulle nuove generazioni, viste come motore di cambiamento e speranza. Cinque giorni intensi, scanditi da incontri, workshop e dibattiti pensati per chi vive di libri e per chi li ama, in un programma che promette di coinvolgere e stimolare.
Il Salone si struttura attorno a nove aree tematiche, ciascuna con un suo focus e ospiti di rilievo. Al centro c’è la sezione che dà il nome all’evento, Il mondo salvato dai ragazzini, dove si intrecciano proposte e riflessioni su gioventù e futuro. A fianco spiccano Romance, dedicata alla narrativa young adult con la scrittrice Erin Doom, protagonista anche lo scorso anno del record di visitatori, e Leggerezza, che accoglie volti noti del mondo dello spettacolo come Luciana Littizzetto.
Non manca il legame tra letteratura e cinema nella sezione guidata da Francesco Piccolo, vincitore del Premio Strega. L’area Editoria, coordinata da Teresa Cremisi, mette a fuoco il dibattito professionale. Per i più piccoli c’è Crescere, curata da Matteo Lancini, mentre Romanzo ospita Alessandro Piperno in un confronto su generi e tendenze letterarie. In Arte si fa spazio Melania Mazzucco, mentre la sezione Informazione, diretta dal giornalista Francesco Costa, porta al Lingotto ospiti internazionali come Bernie Sanders. Proprio il senatore statunitense terrà un incontro-evento per presentare il suo libro Contro l’oligarchia, con i posti già esauriti.
Tra i nomi più attesi, Alessandro Barbero è protagonista di quattro incontri che stanno facendo il tutto esaurito. Lo storico medievalista e Premio Strega conferma il suo ruolo di punto di riferimento per il pubblico. Accanto a lui, scrittori italiani di primo piano come Niccolò Ammaniti, Paolo Cognetti, Dacia Maraini e Bianca Pitzorno. Dal panorama internazionale arrivano la britannica Zadie Smith, che aprirà il Salone con una lectio magistralis, il francese Emmanuel Carrère e lo scozzese Irvine Welsh, che presenterà Men in love, seguito di Trainspotting a distanza di trent’anni.
La dimensione multimediale si arricchisce con Alessandro Baricco, che porterà in scena Notte eretica, un evento narrativo-musicale legato al suo ultimo romanzo. Alberto Angela presenterà un libro dedicato a Giulio Cesare, ampliando l’offerta culturale. Il Salone ospiterà anche registi come Marco Bellocchio e Paola Cortellesi, insieme a musicisti del calibro di Nicola Piovani, Ernia e Jovanotti. Spazio anche a protagonisti dello sport e del canto, per fare del SalTo un appuntamento aperto e trasversale.
Come da tradizione, la manifestazione supera i confini del Lingotto grazie al Salone Off, che animerà Torino dall’8 al 19 maggio con eventi, concerti e spettacoli in musei, teatri e spazi culturali. Tra i luoghi coinvolti ci sono il Museo Egizio, il Museo del Risorgimento, il Polo del ‘900, la Fondazione Merz e la Reggia di Venaria. Anche quest’anno la Pista 500 della Pinacoteca Agnelli, sopra il Lingotto, ospiterà incontri all’aperto con ospiti come Massimo Recalcati, Ferdinando Scianna e Chiara Alessi.
Il percorso letterario si snoderà tra librerie e biblioteche, inclusa la Biblioteca Nazionale di Torino, con un occhio di riguardo alla cultura greca, paese ospite del 2026. Nel programma ci sono letture itineranti a domicilio e su autobus urbani, oltre a proiezioni tematiche nelle sale cinematografiche cittadine. L’obiettivo è raggiungere un pubblico più ampio, portando la lettura fuori dai tradizionali spazi fieristici.
Il Salone del Libro 2026 si presenta così come un evento denso e articolato, capace di unire memoria storica e sguardo sul presente. Il tema delle nuove generazioni si incrocia con un’offerta ricca di ospiti, generi e linguaggi, facendo di Torino una tappa fondamentale per la cultura italiana.
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