
# Il Forte di Gavi festeggia 400 anni con un volto nuovo
Sabato 11 luglio 2026, la storica fortezza piemontese spegnerà quattrocento candeline, ma non sarà una celebrazione come le altre. Quattro secoli dopo la posa della prima pietra che ha dato forma alle sue imponenti mura, il forte si prepara a un restyling che guarda al futuro senza dimenticare il passato. Tra tecnologia e accessibilità, la struttura si trasformerà in un centro culturale moderno, pronto a raccontare storie antiche e a offrire viste spettacolari sulle colline del Gaviese. Il fascino militare resta intatto, ma ora il Forte apre le porte a nuovi orizzonti.
Restauro a 360 gradi per far tornare a splendere la fortezza
La fortezza seicentesca, che ha conservato intatti cortine murarie, bastioni e garitte, è stata sottoposta a un restauro approfondito. Il progetto ha coinvolto diversi spazi interni, ora pronti ad ospitare un percorso museale permanente che racconta la storia del Forte con strumenti moderni e multimediali. I bastioni e le torri di guardia sono stati restaurati con cura, rispettando l’originalità delle strutture. Anche le aree esterne, in particolare la suggestiva mulattiera alta, sono state valorizzate per rendere più confortevole e accessibile la visita.
Grande attenzione è stata riservata all’esperienza dei visitatori: la segnaletica è stata completamente rifatta, in più lingue, e installazioni digitali daranno voce ai protagonisti della storia del luogo. Tra i lavori più significativi c’è il recupero del vigneto storico, realizzato insieme ai Produttori del Gavi, che riporta in vita una tradizione antica legata al territorio. Gli spazi destinati ad attività culturali e didattiche sono stati ammodernati per ospitare mostre, laboratori ed eventi, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più variegato.
L’11 luglio debutto con arte, visite e spettacoli
L’11 luglio 2026 sarà il giorno del debutto ufficiale del Forte rinnovato, con un programma ricco e aperto a tutti. Si comincia alle 10.30 con la presentazione dei lavori di restauro, seguita da una visita guidata con gli esperti che hanno curato il progetto. Nel pomeriggio, dalle 16, sarà inaugurata “Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson”, una mostra dedicata alla celebre poetessa americana.
Parallelamente prenderà il via la prima edizione di “Fortissima Parade”, una rassegna di arte contemporanea che trasformerà il complesso in una galleria a cielo aperto con installazioni immersive di collettivi artistici e street artist. Non mancheranno momenti dedicati al gusto locale, con degustazioni e brindisi accompagnati da musica dal vivo, per valorizzare i sapori del territorio. La giornata si chiuderà alle 21.45 con uno spettacolo di luci e suoni firmato Dark Light, che illuminerà la fortezza con una proiezione spettacolare. L’evento si svolgerà nel campo sportivo comunale di Gavi, offrendo uno spettacolo unico nel panorama.
Durante la giornata sono previste visite guidate all’Alto Forte alle 11.45, 15.30 e 17. Questi tour richiedono prenotazione via email e posti limitati. Tutte le altre attività saranno gratuite e senza bisogno di prenotazione, per permettere a cittadini e turisti di scoprire liberamente il nuovo volto del Forte di Gavi.
Dove si trova il Forte di Gavi e come arrivarci
Il Forte di Gavi si trova nel comune omonimo, in provincia di Alessandria, nel cuore del Piemonte meridionale. La sua posizione su una collina dominante ha garantito per secoli un ruolo chiave nel controllo delle vie tra Milano e Genova, confermando la sua importanza militare. Oggi, quel punto panoramico è una finestra privilegiata per visitatori e appassionati di storia.
Si raggiunge facilmente in auto prendendo l’autostrada A7 Milano–Genova, uscita Serravalle Scrivia, quindi pochi chilometri in direzione Gavi. Per l’inaugurazione saranno disponibili parcheggi vicino al forte, oltre a un servizio navetta gratuito dal parcheggio del cimitero comunale, pensato per facilitare gli spostamenti e rendere la giornata più piacevole.
Con il nuovo allestimento e le attività pronte a partire, il Forte di Gavi si conferma una meta imperdibile per chi ama la storia, l’arte e i paesaggi di questo angolo di Piemonte, pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga storia.
