
Nel 2024, viaggiare da soli è diventato la normalità, non più un’eccezione. Sempre più persone scelgono di partire senza compagnia, per vivere ogni momento a modo loro, senza dover scendere a compromessi su orari o itinerari. La libertà di perdersi nelle strade di una città sconosciuta, di assaporare culture diverse senza fretta, sta conquistando milioni di cuori in tutto il mondo. GuruWalk, noto portale internazionale di free tour, ha messo sotto la lente d’ingrandimento le prenotazioni dell’ultimo anno, svelando quali sono le 50 città più amate da chi viaggia da solo.
Asia e America Latina in testa alle preferenze
La classifica di GuruWalk mette in luce un dominio netto delle città asiatiche e latinoamericane tra le mete predilette da chi viaggia da solo. Già guardando le prime dieci posizioni si vede come queste due aree siano protagoniste, con un aumento significativo del turismo solitario negli ultimi anni.
Al primo posto c’è Toronto, in Canada, dove più della metà delle prenotazioni di free tour arriva da viaggiatori singoli. La città attrae per la sua multiculturalità, i quartieri dal carattere variegato e la facilità con cui si può visitare senza stress. Toronto offre un mix di vita urbana e spazi verdi ideale per chi vuole muoversi in autonomia.
Dietro di lei, città meno battute dal turismo di massa come Santa Ana in El Salvador, apprezzata per la sua autenticità e il patrimonio culturale poco conosciuto. São Paulo, la metropoli più grande del Sud America, conquista per la sua scena artistica, gastronomica e notturna vibrante. L’Asia si fa sentire con Taipei e Kuala Lumpur, due città che offrono trasporti efficienti, sicurezza e percorsi perfetti per chi ama girare da solo.
Completano la top 10 destinazioni molto diverse tra loro: La Paz in Bolivia, Hong Kong, Singapore, Skopje in Macedonia del Nord e Belgrado in Serbia. Le ultime due, in particolare, sono scelte insolite in Europa, ideali per chi vuole un viaggio fuori dagli schemi. Il dato è chiaro: il turismo solitario cresce anche in luoghi meno conosciuti.
Le prime dieci città con la percentuale di viaggiatori solitari
Ecco le città che guidano la classifica, con le percentuali di turisti singoli che hanno prenotato free tour su GuruWalk:
– Toronto : 50,5%
– Santa Ana : 50%
– São Paulo : 49,5%
– Taipei : 49,5%
– Kuala Lumpur : 49%
– La Paz : 48,5%
– Hong Kong : 47%
– Skopje : 45%
– Singapore: 44%
– Belgrado : 44%
Questi numeri mostrano come viaggiare da soli non sia più roba da grandi capitali occidentali, ma un trend che coinvolge città molto diverse, dalle metropoli nordamericane alle realtà emergenti dell’America Latina e alle città asiatiche ricche di servizi e sicurezza.
Le città asiatiche continuano a conquistare i viaggiatori indipendenti
Guardando oltre la top 10, molte altre città asiatiche emergono come punti di riferimento per chi viaggia senza compagnia. Seul, Bangkok, Shanghai e Chiang Mai sono mete molto gettonate. Qui infrastrutture efficienti e costi contenuti facilitano spostamenti e soggiorni più lunghi.
Seul, capitale della Corea del Sud, spicca per il suo mix di tecnologia e cultura, con una rete di trasporti tra le più moderne al mondo. Bangkok e Chiang Mai, in Thailandia, offrono storia, natura e vita urbana perfetti per un viaggio indipendente. Shanghai, cuore economico della Cina, coniuga modernità e tradizione in un centro storico affascinante.
Anche città emergenti del Vietnam come Hanoi, Ho Chi Minh City e Hội An stanno conquistando sempre più viaggiatori, attratti da culture meno conosciute e paesaggi urbani unici. La sicurezza percepita è un fattore chiave per chi si organizza da solo.
L’Italia assente dalla top 50: un’occasione mancata?
Un dato che salta all’occhio è l’assenza totale di città italiane nella top 50 per percentuale di viaggiatori solitari che prenotano free tour su GuruWalk. Nonostante l’Italia resti una meta turistica di punta, chi viaggia da solo sembra preferire altre destinazioni, forse più accessibili o meno affollate.
Questo potrebbe essere un segnale per il turismo locale: c’è spazio per sviluppare offerte rivolte proprio ai viaggiatori singoli, soprattutto in città ricche di cultura e storia ma ancora poco esplorate in autonomia. Le classiche mete italiane potrebbero ritrovare appeal puntando su servizi più snelli e iniziative dedicate a chi viaggia senza accompagnatori.
Una classifica che parla di un turismo globale e variegato
Nell’intera lista si trovano città da ogni continente. In Europa spiccano Vilnius, Francoforte, Tallinn e Riga; in America Latina ci sono Quito, Santiago del Cile, Bogotá e Montevideo. In Oceania emerge Melbourne, mentre in Africa si segnalano Città del Capo e Casablanca.
Le percentuali variano dal 50,5% fino a circa il 27%, mostrando differenze significative nel modo di viaggiare da soli a seconda della destinazione. Tra le grandi città europee, anche Berlino e Nizza attirano viaggiatori indipendenti, seppure con numeri più bassi.
Questa panoramica conferma la crescita del turismo solitario nel 2024, un fenomeno che sta cambiando le regole del turismo tradizionale. Oggi c’è una meta per ogni viaggiatore che cerca libertà, sicurezza e la possibilità di scoprire il mondo con i propri tempi.
