L’11 luglio Mafalda ha aperto le porte a “Lavori in corso”, una mostra collettiva che mette sotto i riflettori l’arte contemporanea in Molise. Nel cuore del piccolo centro di Campobasso, il nuovo Centro Polivalente di Piazza della Libertà ha accolto diciannove artisti locali, trasformandosi in un crocevia culturale inatteso. Fino al 30 settembre, questo spazio diventa un laboratorio vivo, un segnale forte per un territorio che finora ha faticato a trovare luoghi dedicati all’arte contemporanea. Un passo che potrebbe cambiare il volto di Mafalda e, forse, dell’intera regione.
Il Centro Polivalente: nuovo cuore culturale di Mafalda
Non è un caso che l’inaugurazione sia avvenuta proprio in questa nuova struttura. Il Centro Polivalente nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento culturale multifunzionale, offrendo finalmente uno spazio accessibile per eventi di arte contemporanea in una regione dove queste occasioni sono rare. La mostra è solo l’inizio di un progetto più ampio che vuole rafforzare il legame tra arte, comunità e territorio, valorizzando anche la storia e i paesaggi del Molise.
Il Centro si propone come un vero e proprio hub culturale, dove l’arte si confronta con altre forme di espressione e si apre al dialogo con la cittadinanza. Il Comune di Mafalda ha investito in questa struttura, con la speranza che possa diventare la base per la futura Galleria Civica d’Arte Contemporanea, un presidio stabile per l’arte nella regione. Si tratta di un sostegno concreto a un sistema artistico spesso frammentato e poco visibile fuori dai confini provinciali.
L’idea non è solo esporre opere, ma costruire nel tempo una rete permanente fatta di collezioni, mostre temporanee e residenze per artisti. Un progetto che punta a trasformare la cultura in motore di sviluppo economico e sociale, attirando turisti e appassionati e stimolando la crescita culturale della comunità locale.
La mostra racconta il Molise attraverso i suoi artisti
“Lavori in corso” riunisce diciannove artisti molisani, capaci di raccontare quasi quarant’anni di creatività regionale. Tra loro nomi noti e nuovi talenti che insieme disegnano un ritratto dell’arte contemporanea in questa parte d’Italia.
Tra i protagonisti ci sono Mauro Angelone, Nino Barone, Paolo Borrelli, Fausto Colavecchia, Baldo Diodato e Barbara Esposito, insieme a Michelangelo Janigro e Cinzia Laurelli. Completano la lista Dante Gentile Lorusso, Vincenzo Mascia, Cosetta Mastragostino, Vincenzo Merola, Achille Pace, Massimo Palumbo, Michele Peri, Luciana Picchiello, Mauro Presutti, Tito Volpe e Ivana Volpe. Le loro opere, diverse tra loro, esplorano il rapporto profondo tra arte, territorio e identità culturale.
La mostra si sviluppa come un dialogo diretto con la storia e il paesaggio molisano, usando linguaggi accessibili per coinvolgere un pubblico ampio. L’obiettivo è offrire una narrazione corale che valorizzi le peculiarità locali ma che si inserisca anche nel più ampio contesto dell’arte contemporanea italiana.
La curatrice e le istituzioni dietro il rilancio culturale
Dietro il progetto c’è la curatrice Cosetta Mastragostino, critica e storica dell’arte, che ha sottolineato la necessità di dare finalmente agli artisti molisani uno spazio di rilievo, un vuoto che neanche Campobasso era riuscita a colmare fino ad oggi. La selezione degli artisti vuole essere un primo passo per documentare e promuovere la produzione artistica regionale degli ultimi decenni, con la prospettiva di allargare il panorama espositivo.
Il Comune di Mafalda ha giocato un ruolo chiave, con il sindaco che ha sposato l’iniziativa offrendo una sede adatta per le opere. L’amministrazione si fa così motore di un processo culturale che intreccia arte e territorio, dando visibilità a un patrimonio spesso poco considerato.
Accanto alla mostra c’è un catalogo digitale, realizzato da Sala 1 e disponibile gratuitamente su richiesta, che offre una documentazione dettagliata dell’evento e degli artisti, estendendo la portata del progetto oltre la mostra stessa.
L’arte contemporanea in Molise: una sfida da vincere
“Lavori in corso” è solo il primo passo verso una reale istituzionalizzazione dell’arte contemporanea in Molise. Il Centro Polivalente vuole diventare un laboratorio di idee e iniziative, un luogo stabile dove creare continuità espositiva e legami duraturi nel mondo artistico.
Guardando avanti, si punta a sviluppare un sistema integrato fatto di collezioni permanenti, mostre temporanee e residenze artistiche, trasformando Mafalda in un polo culturale capace di attrarre visitatori in cerca di esperienze genuine.
L’obiettivo a lungo termine è dare vita a una Galleria Civica d’Arte Contemporanea che rappresenti davvero la scena molisana, conservi la sua memoria e sostenga le nuove tendenze. L’inaugurazione del Centro e la mostra “Lavori in corso” sono una base concreta da cui partire, una promessa di crescita e rinnovamento con ricadute positive per il territorio e la sua economia culturale.
Con questo nuovo spazio e la forza di “Lavori in corso”, Mafalda si candida a diventare un punto di riferimento nell’arte contemporanea regionale, mettendo in luce le eccellenze locali e favorendo un confronto con il panorama nazionale. Un segnale chiaro: la cultura può essere la chiave per il rilancio del Molise.
