Il Mummelsee, nascosto tra le pieghe verdeggianti della Foresta Nera, sembra uscito da una fiaba. Le sue acque scure, ferme come uno specchio, riflettono il cielo e gli alberi che lo circondano, incorniciate dalle cime nette che si stagliano all’orizzonte. A più di mille metri di altitudine, questo lago incastonato tra le montagne non è solo un piacere per gli occhi. Ogni anno, migliaia di persone arrivano qui, attratte da una natura intatta e dalle vecchie leggende che avvolgono il luogo, come una nebbia sottile e quasi tangibile.
Il Mummelsee non è un lago qualsiasi. Si è formato durante l’ultima era glaciale, circa 10.000 anni fa, quando enormi blocchi di ghiaccio hanno scavato nel granito una conca profonda e quasi circolare, poi riempita dall’acqua di disgelo. Oggi, con i suoi 3,7 ettari e una profondità che arriva fino a 18 metri, è uno dei laghi glaciali più grandi e alti della zona. Le vette della Hornisgrinde e del Katzenkopf si riflettono nelle sue acque scure, creando uno scenario unico.
Il nome Mummelsee viene dalle tante ninfee bianche, chiamate “Mummeln” nel dialetto locale, che un tempo ricoprivano la superficie. Col tempo, però, a queste piante si sono affiancate leggende più misteriose e affascinanti. Si parla di un castello di cristallo nascosto nel fondo, abitato dalle Mümmlein, ninfe d’acqua vestite di luce, che di notte danzavano nei boschi e aiutavano la gente della valle. Raccontano anche di un amore proibito tra una di queste ninfe e un contadino, finito tragicamente per colpa dell’ira del re invisibile del lago.
Questi racconti, insieme alla presenza imponente della Hornisgrinde, custodiscono ancora oggi un’atmosfera di mistero attorno al Mummelsee, che è molto più di un semplice specchio d’acqua.
Il sentiero che gira intorno al Mummelsee è facile e adatto a tutti. L’anello è lungo circa 800 metri e completamente pianeggiante, perfetto per chi vuole fare una passeggiata senza fatica, famiglie con bambini o persone con mobilità ridotta. Lungo il percorso si aprono diversi punti da cui ammirare il lago, calmo o increspato dal vento, e la foresta di abeti che si perde a vista d’occhio.
Al centro del giro si trova una statua in bronzo dedicata alla ninfa del lago, un omaggio alle leggende locali che catturano i visitatori. Poco più avanti, un percorso artistico con installazioni realizzate con materiali naturali mette in dialogo arte contemporanea e natura. In estate, si possono noleggiare pedalò e barche a remi per scivolare sull’acqua, scoprendo angoli diversi del lago e delle sue rive.
Per le famiglie c’è anche un’area giochi a tema, ispirata alle storie e ai personaggi leggendari del Mummelsee. Tra arrampicate, giochi e la “casetta del fantasma”, dove si raccontano i misteri del lago, i più piccoli possono divertirsi e conoscere il folklore locale. Nei dintorni, negozi propongono artigianato tradizionale e prodotti tipici come orologi a cucù, liquori, miele e marmellate. Nei mesi più caldi, un forno a legna offre dimostrazioni di panificazione rurale, coinvolgendo i visitatori in un’esperienza autentica.
Il Mummelsee si trova nel Baden-Württemberg, a pochi chilometri dal borgo di Seebach, affacciato sulla Schwarzwaldhochstraße, la strada panoramica che collega Baden-Baden a Freudenstadt. È quindi facilmente raggiungibile anche con una gita di un giorno. Da Baden-Baden ci si arriva in auto in circa 40 minuti, da Freudenstadt in meno di un’ora. Strasburgo, oltre il confine, dista poco più di un’ora di viaggio.
Un ampio parcheggio vicino al lago rende comodo l’accesso anche a famiglie e anziani. Nei weekend da maggio a ottobre, un autobus collega il Mummelsee con la vetta della Hornisgrinde, da cui parte un sentiero di un’ora circa. Dalla cima si gode una vista a 360 gradi su foreste, valli e, quando il cielo è limpido, sulle montagne francesi dei Vosgi. All’alba e al tramonto, il lago si tinge di atmosfere intense, quasi senza tempo.
Il Mummelsee è anche un punto chiave per il Westweg, il sentiero più famoso della Foresta Nera, che da Pforzheim arriva fino a Basilea, attraversando alcuni tra i paesaggi più belli della regione.
Tra natura, storia e leggende, il Mummelsee resta una meta imprescindibile per chi vuole scoprire il fascino autentico della Foresta Nera.
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