Viaggiare con animali al seguito: il boom del pet travel in Italia
Ad agosto, gli aeroporti e le stazioni si riempiono di valigie, ma quest’anno c’è qualcosa di nuovo: sempre più italiani viaggiano con cani e gatti al seguito. Non sono più solo animali domestici, ma veri compagni di viaggio, parte integrante della famiglia. Tra la Giornata Mondiale del Gatto, l’8 agosto, e quella del Cane, il 26, cresce un fenomeno che ha cambiato le regole: il pet travel. Le vacanze si ripensano, si organizzano tenendo conto anche delle esigenze degli amici a quattro zampe, e questo modifica tutto, dai trasporti agli hotel. Un’evoluzione che racconta molto di come viviamo il legame con i nostri animali.
Pet travel in Italia e in Europa: i numeri di un fenomeno in crescita
I dati parlano chiaro: più della metà dei proprietari di animali preferisce partire con cani o gatti. Secondo studi citati da Dogster, il 54% degli amanti degli animali ha intenzione di viaggiare con il proprio pet, e addirittura il 58% li sceglie come compagnia più gradita rispetto a amici o parenti durante le vacanze. La destinazione ideale non è più solo un posto dove rilassarsi, ma deve essere accogliente anche per gli animali.
L’Italia segue questa tendenza globale e si piazza all’ottavo posto nel mondo per trasferimenti internazionali con animali, secondo il “Global Pet Travel Data Report 2026” di Starwood. Il rapporto, che analizza oltre 41.000 spostamenti, evidenzia una netta predominanza dei cani – oltre 30.000 – rispetto a circa 15.000 gatti. In media, ogni famiglia viaggia con 1,43 animali, segno che è sempre più comune spostarsi con più pet, moltiplicando esigenze e attenzioni. Questo porta a una domanda crescente di servizi dedicati e spinge il settore turistico a rinnovarsi continuamente.
Hotel e strutture si adeguano: l’ospitalità pet-friendly diventa la norma
Con il boom dei viaggi con animali, il mondo dell’ospitalità cambia volto. Il monitoraggio “Schesir Respect My Nature Index” mostra che il 75% delle strutture, dai piccoli B&B ai grandi resort, ha adottato politiche pet-friendly. Questo significa spazi attrezzati, aree verdi, servizi dedicati e regole più flessibili per ospitare cani e gatti senza problemi.
La crescita della domanda ha spinto molte strutture a rivedere regolamenti e pratiche per garantire comfort e sicurezza. Zone esterne per passeggiate, aree gioco e relax per gli animali sono ormai considerati un requisito fondamentale. Alcuni hotel offrono persino kit di benvenuto per i pet o servizi extra come dog sitter e veterinari di riferimento nelle vicinanze.
Non solo hotel: anche agriturismi e campeggi si stanno attrezzando, influenzando direttamente la scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori, che spesso decidono dove andare proprio in base all’accoglienza riservata ai loro animali.
Viaggiare in sicurezza: trasporti e atteggiamenti spesso al limite
L’auto resta il mezzo preferito per spostarsi con cani e gatti, scelta dal 64% dei proprietari per la libertà di fermarsi quando serve e per mantenere un ambiente familiare. Durante il viaggio, è fondamentale fare pause regolari, soprattutto per i cani, che devono muoversi e bere acqua fresca almeno ogni due ore.
Per la sicurezza, è importante usare cinture, trasportini o reti divisorie, così da evitare incidenti e tenere tutto sotto controllo. Un rischio gravissimo è lasciare gli animali soli in macchina, anche per poco: il caldo può diventare letale in pochi minuti.
Ma l’attaccamento profondo porta a comportamenti estremi. Indagini di settore rivelano che il 10% degli intervistati ha nascosto il proprio cane per aggirare divieti nelle strutture, mentre un 3% ha addirittura cercato di far passare l’animale per un bambino per imbarcarlo in aereo senza controlli. Questi episodi mostrano come la passione per i pet spinga talvolta a infrangere le regole, complicando la gestione del pet travel.
Viaggiare sereni con il pet: i consigli degli esperti
Il dottor Vittorio Saettone, veterinario e responsabile R&D di Schesir, ricorda quanto sia importante preparare bene il viaggio per il benessere di cani e gatti. Spostarsi significa uscire dalla routine, e questo può generare ansia e stress negli animali.
Per i gatti, è fondamentale abituarli al trasportino prima della partenza. Tenerlo aperto in casa, con una copertina familiare o un gioco, aiuta a farlo percepire come un luogo sicuro. A tavola, meglio un pasto leggero o un breve digiuno per evitare nausea, ma senza mai togliere l’acqua. L’uso di feromoni sintetici poco prima di partire può calmare gli animi.
Durante le soste, soprattutto in luoghi dove l’animale potrebbe scappare, è importante tenere il gatto sempre dentro il trasportino. Oggetti che richiamano odori familiari aiutano a ridurre il disagio.
Per i cani, le pause sono ancora più cruciali: ogni due ore serve una sosta per farli muovere, bere e sgranchire le gambe. In auto, vanno usati sistemi di sicurezza adeguati e mai lasciati soli nell’abitacolo, per evitare rischi legati al caldo.
Non meno importante è controllare tutta la documentazione sanitaria: microchip, passaporto europeo, vaccinazioni aggiornate e libretto sanitario devono essere in ordine prima di partire. Avere con sé un kit di viaggio con ciotola, guinzaglio, acqua e materiale di primo soccorso permette di affrontare qualsiasi imprevisto.
Il pet travel sta cambiando il modo di vivere le vacanze estive, spingendo tanto i proprietari quanto il settore turistico a rivedere vecchie abitudini. L’entusiasmo cresce, insieme alla necessità di norme e servizi che garantiscano viaggi tranquilli a tutta la famiglia, a due o quattro zampe.
