
Il 23 e 24 maggio, sessanta città italiane si vestono a festa per Buongiorno Ceramica! Un appuntamento che, per due giorni, trasforma borghi e centri storici in palcoscenici vivi, dove l’arte della ceramica domina la scena. Non si tratta solo di ammirare oggetti, ma di entrare in un mondo fatto di mani che modellano l’argilla, di tecniche antiche che si mescolano a idee moderne. Strade, musei e botteghe si animano con laboratori, mostre e spettacoli pensati per tutti: famiglie, appassionati o semplici curiosi. Ogni angolo racconta una storia, ogni gesto svela un segreto tramandato nel tempo. Dal Nord al Sud, piazze e cortili si trasformano in un grande laboratorio a cielo aperto, dove la tradizione si rinnova e si fa festa.
Nord e Centro: la ceramica tra radici profonde e eventi di qualità
Dal Piemonte alla Toscana, passando per Veneto ed Emilia-Romagna, il festival si snoda come una mappa vivente della ceramica italiana. A Castellamonte, terra di lunga tradizione ceramista, va in scena “Ceramiche Sonore”: un’esposizione internazionale dedicata ai fischietti in terracotta, accompagnata da laboratori e visite nelle botteghe. A Mondovì, il Museo della Ceramica rende omaggio a Marco Levi con una mostra che unisce memoria e innovazione.
In Liguria, Albissola Marina e Albisola Superiore propongono un dialogo artistico tra ceramica, pittura e fotografia, con un occhio anche alle iniziative solidali. Non lontano, Savona celebra il bianco e blu della sua tradizione con “Antiqua Savona”, una rassegna che racconta il patrimonio locale.
Tra Veneto ed Emilia-Romagna, Bassano del Grappa, Nove, Faenza e Sassuolo aprono straordinariamente musei e offrono workshop e percorsi esperienziali. A Faenza spicca la mostra “Alchimie in Ceramica” al Museo Carlo Zauli, spazio che fonde design contemporaneo e artigianato tradizionale. Qui la ceramica si fa mestiere e ricerca, inserendosi con forza nella cultura materiale italiana.
Sud e Centro Italia: la ceramica tra arte, formazione e comunità
Nel cuore dell’Italia, Marche, Toscana e Umbria confermano la ceramica come linguaggio vivo che coinvolge scuole, artisti e comunità locali. A Montelupo Fiorentino la Scuola della Ceramica affianca il premio Open Studio, un progetto che sostiene giovani talenti. Ad Impruneta, noto centro per la terracotta, le antiche fornaci si aprono al pubblico con performance, degustazioni e dimostrazioni di lavorazione tradizionale.
In Umbria, Deruta e Città di Castello diventano teatro di un confronto tra passato e presente, con mostre, incontri e residenze artistiche che valorizzano la creatività contaminata. Anche il Lazio dà il suo contributo: nella Tuscia – Viterbo, Civita Castellana, Tarquinia e Acquapendente – atelier aperti e laboratori gratuiti creano una rete di eventi diffusa e inclusiva.
Al Sud, la Puglia risponde con Grottaglie e Rutigliano, capitali artigiane dove si può assistere a dimostrazioni al tornio e partecipare ad attività pratiche. La Campania punta su Vietri sul Mare e il suo asinello vietrese, simbolo di fedele tradizione ceramica. La Sicilia, con Caltagirone e Santo Stefano di Camastra, rimane un punto di riferimento storico e innovativo, offrendo percorsi che celebrano l’artigianato e la creatività collettiva.
L’Associazione Italiana Città della Ceramica: una rete in crescita
Dietro Buongiorno Ceramica! c’è l’Associazione Italiana Città della Ceramica , che da anni lavora per tutelare e valorizzare quest’arte nel nostro paese. Oggi il network conta 60 città, un traguardo che racconta il valore sociale e culturale della ceramica. Nadia Carboni, direttrice di AiCC, spiega: “Per un intero fine settimana botteghe, laboratori, musei e spazi pubblici si aprono al pubblico per un’esperienza immersiva. È un invito a riscoprire città cariche di storia, a entrare nel vivo dell’artigianato e a vedere come questa forma d’arte continui a vivere e a dialogare con il presente”.
L’iniziativa crea un ponte tra tradizione e innovazione, passato e futuro, mettendo in moto un circuito virtuoso sul territorio e coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e variegato.
Un programma ricco e variegato per tutti i gusti
I due giorni di Buongiorno Ceramica! sono pieni di appuntamenti pensati per ogni età e interesse. Le famiglie potranno portare i bambini a mettere le mani sull’argilla, scoprendo così i processi creativi. Gli appassionati troveranno visite guidate approfondite, tecniche storiche e contemporanee da esplorare, oltre a performance dal vivo che uniscono arte e artigianato.
Non mancano mostre che spaziano dall’arte figurativa al design 3D, come “Arte Design 3D Clay – Atto Secondo” a Castellamonte. Le installazioni pubbliche trasformano piazze e centri storici in gallerie a cielo aperto, regalando un’esperienza coinvolgente e multisensoriale.
A completare il quadro, degustazioni ed eventi gastronomici che legano la ceramica al piacere del gusto, spesso mettendo in luce prodotti locali serviti in vasi e piatti fatti a mano.
Questa edizione conferma Buongiorno Ceramica! come una vetrina viva, capace di unire cultura materiale e coinvolgimento sociale, costruendo un ponte tra passato e futuro per una tradizione che resta forte e attuale in tutta Italia.
