“Oltre il 75% dei viaggiatori desidera uscire dalla propria zona di comfort.” È questo uno dei dati più sorprendenti emersi dalla ricerca “Travel Predictions 2027” di Booking.com. Nel mondo del turismo, qualcosa sta cambiando profondamente. Non si cercano più le classiche mete da cartolina, quelle viste e riviste nelle guide turistiche. Chi sceglie di partire vuole emozioni nuove, un’esperienza che rompa la monotonia di sempre. Le scelte non sono più dettate dalla comodità o dall’abitudine, ma dal desiderio di avventura e dalla spinta del cuore. Così crescono i viaggi verso destinazioni insolite, luoghi avvolti da leggende misteriose o persino itinerari di turismo paranormale, tra antiche cripte e atmosfere cariche di fascino inquietante.
Il turismo del 2027: emozioni al centro e voglia di novità
Lo studio di Booking.com, condotto tra luglio e agosto 2026, ha coinvolto più di 28.000 persone in 33 Paesi. Tutti adulti intenzionati a partire nei prossimi uno o due anni. Incrociando dati concreti sulle prenotazioni dei primi sei mesi del 2026 con interviste dirette, la ricerca ha individuato dieci destinazioni emergenti, mete in crescita che si distaccano dalle località più affollate per offrire un turismo più autentico, lento e personalizzato.
La novità più chiara? I viaggiatori vogliono uscire dal prevedibile. Il 77% ha scelto di esplorare posti nuovi, cercando esperienze fuori dall’ordinario. E quasi due terzi si sono mostrati attratti da percorsi a tema storico o paranormale, segno che la voglia di scoprire e di emozionarsi sta cambiando il modo di viaggiare.
Le dieci mete da tenere d’occhio nel 2027
La lista è variegata, spazia dalle colline francesi alle coste italiane, fino a città asiatiche e sudamericane. Reims, in Francia, si fa notare per le incoronazioni reali di un tempo e la tradizione dello champagne, con le sue cantine sotterranee a raccontare radici profonde. È a meno di un’ora da Parigi in treno, ideale per un weekend all’insegna di arte e buon cibo.
Monterey, California, offre panorami marini da togliere il fiato e un legame letterario con John Steinbeck. Qui non si può perdere il whale watching, una regata tra le foreste di kelp o la celebre 17-Mile Drive, una strada panoramica unica.
Sendai, capoluogo della regione di Tohoku in Giappone, regala ampi spazi naturali e un ritmo di vita tranquillo, con il suo castello storico e le vicine sorgenti termali.
Rosario, in Argentina, si distingue per la vivacità creativa lungo il fiume Paraná, tra vecchi locali jazz e mercati dove si respira ancora l’eredità di personaggi come Che Guevara.
Puri, in India orientale, incanta con spiagge ampie e tradizioni spirituali forti, grazie anche al Tempio di Jagannath e al vicino sito UNESCO del Tempio del Sole di Konark.
Christchurch, Nuova Zelanda, racconta una rinascita dopo terremoti devastanti, con una scena culturale vibrante e paesaggi che si affacciano sulle Alpi Meridionali.
Bratislava, capitale della Slovacchia, seduce per la sua posizione strategica tra Vienna e Budapest, con un centro medievale ben conservato e i vigneti che la circondano.
Goiânia, in Brasile, sorprende con le sue architetture Art Déco, i mercati tradizionali e una vita notturna intensa.
In Italia spicca Pescara, meta balneare perfetta per chi vuole rilassarsi ma anche scoprire una cultura legata a grandi nomi come Gabriele D’Annunzio, tra piatti di mare rinomati e musei che raccontano la storia della regione.
Chiude la lista Asunción, Paraguay, città di contrasti tra mercati tradizionali e dinamiche moderne, palazzi storici e spazi contemporanei.
Booking.com: perché queste mete e il ruolo di Pescara
Alessandro Callai, Regional Manager Italia di Booking.com, spiega che queste destinazioni rappresentano il volto meno noto di Paesi ricchi di storia e cultura. La scelta riflette il desiderio di chi viaggia di scoprire luoghi più tranquilli ma ricchi di contenuti. Venezia e Firenze restano amate, ma cresce l’interesse per città di medie dimensioni o capitali che si possono girare a piedi, dove il ritmo è più lento e autentico.
Molte di queste località sono vicine a zone turistiche molto frequentate, ma permettono di staccare davvero, con pranzi lunghi e passeggiate senza fretta. La ricerca conferma che i viaggiatori cercano esperienze “fuori copione”, dove conta più l’atmosfera che la semplice attrazione turistica.
Pescara incarna perfettamente questo profilo: lunghe spiagge di sabbia per chi vuole riposare, la possibilità di esplorare la città a piedi o in bici, e una cucina di mare che racconta il territorio abruzzese. Accanto alle mete storiche più note, Pescara invita a scoprire un’Italia meno scontata, fatta di dettagli e luoghi che si scelgono non solo con la testa, ma anche con il cuore.
